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New
York
- Il caso è quello che è scoppiato in questi
giorni negli Stati Uniti con la pubblicazione,
sul quotidiano italiano di New York, America
Oggi, e diffusa tutta la rete
delle agenzie, di una forte presa di posizione
contro la RAI per aver mostrato, a detta
dei promotori della contestazione, scene
omosessuali "indecenti e vergognose"
in oraio di fascia protetta ("VERGOGNA
RAI INTERNATIONAL"
News ITALIA PRESS
N° 49 del 12 marzo 2007), contestazione
organizzata dalla Confederazione
Siciliani Nord America e dal
collegato Comitato Salva Rai International.com,
guidati da Tony Di Piazza,
e della successiva intervista sull'argomento
a Tony Di Piazza (Tony
Di Piazza: "La comunità è solidamente con
noi nel ribellarsi contro queste oscenità"
News ITALIA PRESS
N° 50 del 13 marzo 2007) e la successiva
intervista a Filippo Carcaci (Filippo
Carcaci: per noi gay l'Europa è OK, US "sconcertato
dal loro basso livello culturale"
News ITALIA PRESS
N° 50 del 13 marzo 2007).
Vincenzo
Arcobelli, tra i fondatori della
Confederazione Siciliani Nord America e
Presidente del Comites di Houston, interviene
con una lettera aperta diretta a Filippo
Caraci.
Mi consenta dire, scrive Arcobelli, "che
in un Paese libero come gli USA, o in Europa
dove Lei risiede, ognuno può esprimere la
propria opinione, il proprio pensiero. Leggendo
attentamente l'articolo Lei offende non
solo il promotore Tony Di Piazza, ma offende
anche me e le centinaia di migliaia di italiani
che vivono negli Stati Uniti e nel continente
americano. Non mi sembra che il Signor Di
Piazza abbia offeso i gay, o che istiga
all'odio, mi creda ha sbagliato completamente
persona. Egli ha giustamente criticato e
chiamato all'attenzione i responsabili del
programma 'Anno Zero' nella
persona di Santoro e alla Direzione di Rai
International, perchè non è accettabile
che si mandino in onda alle 15.00 locali
immagini disgustose, con persone nude nelle
vie della capitale d'Italia con atteggiamenti
poco consoni alla civiltà".
Questa non è discriminazione,
dice Arcobelli "i
gay si possono amare in maniera libera ma
che lo facessero in maniera più decente,
nella loro privacy, e questo vale anche
per le coppie tra uomo e donna, fidanzati
o sposati, non importa, non lo trovo corretto
ed educativo per i bambini e irrispettoso
per gli adulti fare dimostrazioni pubbliche
con il nudo. Questo secondo
me è il punto principale della
discussione. Da persona colta che
è, però, dimostra una mancanza di rispetto
e di sensibilità nei confronti di tanti
connazionali che risiedono negli Stati Uniti
ed in America in generale, che definisce
più chiusi e arretrati degli italiani in
Patria, meno avanzati degli italiani in
Europa, e addirittura inferiore dal livello
socio-culturale ed incapaci di parlare bene
l'italiano o l'inglese".
Su questa presunta discriminazione a scapito
degli italiani d'America Arcobelli è decisamente
severo. "Egregio Lord Carcaci ma si
rende conto della gravità delle sue dichiarazioni?
Lei parla di discriminazione, quando è
il primo a non rispettare persone o addirittura
intere comunità (milioni di persone),
che hanno invece nel corso degli anni dimostrato
con il sacrificio del lavoro, con il rispetto
delle regole e dei doveri, conservando e
promuovendo l'italianità, contribuendo allo
sviluppo civico, economico, sociale, scientifico
e politico, di intere nazioni appartenenti
al continente americano".
"Spero che ci sia stato un malinteso
o che non abbia letto con molta attenzione
le critiche del Signor Di Piazza a cui mi
associo e le garantisco che si associano
la maggior parte degli Italiani all'estero
sulle immagini trasmesse da Rai International,
e confermo che è vergognoso, e le
assicuro che noi della Confederazione dei
Siciliaini del Nord Ameica promotori della
campagna su Rai International rispettiamo
tutte le persone senza alcuna distinzione
e discriminazione, e comprendiamo le difficoltà
a cui siete andati incontro nel passato,
ma siamo rispettosi delle vostre decisioni
e volontà ed è giusto che
avete i vostri diritti, ed essere liberi
di amarsi, ma fatelo con decenza e nella
privacy e non con atti osceni in luogo pubblico
come visto nella trasmissione durante la
manifestazione di anni fa al Gay Parade,
e spero che di questo ne convenga pure Lei".
E'
doveroso precisare, da parte della Redazione, che
Filippo Carcaci è
stato intervistato dopo aver letto "VERGOGNA
RAI INTERNATIONAL"
(News ITALIA PRESS
N° 49 del 12 marzo 2007), mentre di certo
non aveva letto, in quanto in corso di realizzazione,
Tony
Di Piazza: "La comunità è solidamente con
noi nel ribellarsi contro queste oscenità"
(News ITALIA PRESS
N° 50 del 13 marzo 2007). Infatti le due
interviste sono state realizzate contemporaneamente
e contemporaneamente pubblicate.
News ITALIA PRESS
Cordialissimi
Saluti
Com.Te Vincenzo Arcobelli
Fondatore Confederazione Siciliani Nord
America
Presidente del Comites
Circoscrizione Consolare di Houston
varcobelli@verizon.net
001-972-365-9310
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