Firme
/
 

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Pubblicita'

Vincenzo Arcobelli

Notiziario NIP - News ITALIA PRESS agenzia stampa - N° 51 - Anno XIV, 14 marzo 2007
Gli Italiani d'America non sono come quelli descritti dal Signor Carcaci
 

New York - Il caso è quello che è scoppiato in questi giorni negli Stati Uniti con la pubblicazione, sul quotidiano italiano di New York, America Oggi, e diffusa tutta la rete delle agenzie, di una forte presa di posizione contro la RAI per aver mostrato, a detta dei promotori della contestazione, scene omosessuali "indecenti e vergognose" in oraio di fascia protetta ("VERGOGNA RAI INTERNATIONAL"  News ITALIA PRESS N° 49 del 12 marzo 2007), contestazione organizzata dalla Confederazione Siciliani Nord America e dal collegato Comitato Salva Rai International.com, guidati da Tony Di Piazza,  e della successiva intervista sull'argomento a Tony Di Piazza (Tony Di Piazza: "La comunità è solidamente con noi nel ribellarsi contro queste oscenità"  News ITALIA PRESS N° 50 del 13 marzo 2007) e la successiva intervista a Filippo Carcaci  (Filippo Carcaci: per noi gay l'Europa è OK, US "sconcertato dal loro basso livello culturale" News ITALIA PRESS N° 50 del 13 marzo 2007).

Vincenzo Arcobelli, tra i fondatori della Confederazione Siciliani Nord America  e Presidente del Comites di Houston,  interviene con una lettera aperta diretta a Filippo Caraci.
Mi consenta dire, scrive Arcobelli, "che in un Paese libero come gli USA, o in Europa dove Lei risiede, ognuno può esprimere la propria opinione, il proprio pensiero. Leggendo attentamente l'articolo Lei offende non solo il promotore Tony Di Piazza, ma offende anche me e le centinaia di migliaia di italiani che vivono negli Stati Uniti e nel continente americano. Non mi sembra che il Signor Di Piazza abbia offeso i gay, o che istiga all'odio, mi creda ha sbagliato completamente persona. Egli ha giustamente criticato e chiamato all'attenzione i responsabili del programma 'Anno Zero' nella persona di Santoro e alla Direzione di Rai International, perchè non è accettabile che si mandino in onda alle 15.00 locali immagini disgustose, con persone nude nelle vie della capitale d'Italia con atteggiamenti poco consoni alla civiltà".
Questa non è discriminazione,  dice Arcobelli "i gay si possono amare in maniera libera ma che lo facessero in maniera più decente, nella loro privacy, e questo vale anche per le coppie tra uomo e donna, fidanzati o sposati, non importa, non lo trovo corretto ed educativo per i bambini e irrispettoso per gli adulti fare dimostrazioni pubbliche con il nudo. Questo secondo me è  il punto principale della discussione. Da persona colta che è, però, dimostra una mancanza di rispetto e di sensibilità nei confronti di tanti connazionali che risiedono negli Stati Uniti ed in America in generale, che definisce più chiusi e arretrati degli italiani in Patria, meno avanzati degli italiani in Europa, e addirittura inferiore dal livello socio-culturale ed incapaci di parlare bene l'italiano o l'inglese".
Su questa presunta discriminazione a scapito degli italiani d'America Arcobelli è decisamente severo. "Egregio Lord Carcaci ma si rende conto della gravità delle sue dichiarazioni? Lei parla di discriminazione, quando è il primo a non rispettare persone o addirittura intere comunità (milioni di persone), che hanno invece nel corso degli anni dimostrato con il sacrificio del lavoro, con il rispetto delle regole e dei doveri, conservando e promuovendo l'italianità, contribuendo allo sviluppo civico, economico, sociale, scientifico e politico, di intere nazioni appartenenti al continente americano".
"Spero che ci sia stato un malinteso o che non abbia letto con molta attenzione le critiche del Signor Di Piazza a cui mi associo e le garantisco che si associano la maggior parte degli Italiani all'estero sulle immagini trasmesse da Rai International, e confermo che è vergognoso, e le assicuro che noi della Confederazione dei Siciliaini del Nord Ameica promotori della campagna su Rai International rispettiamo tutte le persone senza alcuna distinzione e discriminazione, e comprendiamo le difficoltà a cui siete andati incontro nel passato, ma siamo rispettosi delle vostre decisioni e volontà ed è giusto che avete i vostri diritti, ed essere liberi di amarsi, ma fatelo con decenza e nella privacy e non con atti osceni in luogo pubblico come visto nella trasmissione durante la manifestazione di anni fa al Gay Parade, e spero che di questo ne convenga pure Lei".

E' doveroso precisare, da parte della Redazione, che Filippo Carcaci è stato intervistato dopo aver letto "VERGOGNA RAI INTERNATIONAL"  (News ITALIA PRESS N° 49 del 12 marzo 2007), mentre di certo non aveva letto, in quanto in corso di realizzazione, Tony Di Piazza: "La comunità è solidamente con noi nel ribellarsi contro queste oscenità"  (News ITALIA PRESS N° 50 del 13 marzo 2007). Infatti le due interviste sono state realizzate contemporaneamente e contemporaneamente pubblicate.


News ITALIA PRESS



Cordialissimi Saluti
Com.Te Vincenzo Arcobelli
Fondatore Confederazione Siciliani Nord America
Presidente del Comites
Circoscrizione Consolare di Houston
varcobelli@verizon.net
001-972-365-9310


Pubblicita'
 
 

Scrivono per Voi

Vincenzo ARCOBELLI
Archivi

Presidente COMITES
Houston








Aiutaci
Grazie !