1° settembre 2010
BUON COMPLEANNO UZBEKISTAN
avv. Vittorio Giorgi
Era il 1° settembre 1991 quando l 'Uzbekistan , una delle 15 repubbliche dell'Unione Sovietica, dichiarava la propria indipendenza a seguito della disgregazione del gigante rosso. Iniziava così il suo cammino autonomo, con grandi difficoltà. Cominciava a dotarsi di una propria Costituzione, ad organizzare un nuovo sistema politico-democratico, a varare un nuovo ordinamento giuridico, a creare un sistema economico fondato sul capitale e sul libero mercato. E soprattutto a riscoprire la propria millenaria identità culturale, da troppo tempo soffocata, aprendosi al mondo. Tutto questo dal nulla. Una grande sfida portata avanti tenacemente da Islam Karimov , il presidente che dal 1991 sta guidando il suo popolo e il suo Paese verso un ambizioso traguardo. Quello di fare dell'Uzbekistan un paese moderno e sviluppato che rappresenti un riferimento concreto per gli altri paesi centroasiatici e, al tempo stesso, un'opportunità di business per i paesi occidentali. Oggi, dopo 19 anni, i dati economici dimostrano che questo traguardo è stato raggiunto. Nel 2009, anno della crisi economica globale, il PIL è cresciuto dell'8 %. I programmi di modernizzazione del paese e di sviluppo tecnologico, per il periodo 2009-2014, si basano su 300 nuovi progetti per un investimento totale di 42 milioni di dollari americani. L'industria è in crescita e punta molto alle joint ventures con partners stranieri. L'Uzbekistan ricopre oggi un ruolo importante sul palcoscenico mondiale, per le sue risorse naturali: petrolio, gas, oro (4° posto nel mondo per le riserve e 9° per l'estrazione), argento, rame e uranio. Sono in crescita tutti i principali settori dell'economia: il turismo, l'agricoltura, l'industria energetica e metalmeccanica, (produzione di aerei, automobili, macchine agricole) e quello tessile (produzione di tessuti di cotone, 5° posto al mondo, lana e seta). I rapporti economici e culturali tra l'Italia e l'Uzbekistan sono molto proficui, grazie all'intenso lavoro dei rispettivi ambasciatori, Giovanni Ricciulli e Jakhongir Ganiev e al supporto delle loro ambasciate.
L' Uzbekistan ha una popolazione di 27 milioni di abitanti, costituita per il 50% da minori di 18 anni: è la più giovane popolazione al mondo! E' il Paese della Pace e dell'Amicizia, dell'ospitalità e dell'integrazione. Ogni anno, un milione di turisti visitano le meravigliose architetture della antiche città site sulla “Via della Seta”: Samarcanda, Khiva , Bukhara. Molti i turisti italiani, che grazie alla Uzbekistan Airways in sei ore di volo, da Roma e Milano arrivano direttamente a Tashkent , la moderna capitale.
BUON COMPLEANNO UZBEKISTAN ! Un augurio a Te e agli Uzbeki. Che io amo tanto e che, anche se non hanno il mare, per il loro spirito luminoso definisco i “Mediterranei dell'Asia centrale”.
Vittorio Giorgi fa l'avvocato civilista a Caserta e collabora con la Libera Facoltà di Scienze Turistiche. Ha partecipato come “osservatore” alle elezioni presidenziali e parlamentari in Uzbekistan, per garantire la regolarità delle votazioni. Ha curato la prefazione della versione italiana del libro di Islam Karimov, Presidente della Repubblica dell'Uzbekistan, “La crisi economica e finanziaria mondiale. I modi e le misure per superarla in Uzbekistan”.