Scambi culturali tra l'Italia e l'Uzbekistan promossi dall'URSE
di Enzo Siciliano
02.05.2011 - Il 26 aprile si è tenuto un incontro ufficiale tra l' URSE (Unione Regioni Storiche Europee) , associazione culturale con sede a Caserta, ed i vertici politici dell'Uzbekistan, importante Stato dell'Asia centrale di 27 milioni di abitanti sito sull'antica Via della Seta, per concordare iniziative bilaterali di promozione culturale e turistica. Nell'ambito di tale iniziativa l' avv. Vittorio Giorgi , presidente dell'URSE, anche in rappresentanza della Libera Facoltà di Scienze Turistiche di Caserta , è stato ricevuto a Tashkent - moderna capitale uzbeka di 2,5 milioni di abitanti - dal Ministro della Cultura Bakhtiyor Sayfullaev e dal Presidente dell'UzbekTourism Rustam Mirzaev . Nel corso degli incontri è stata anche presentata l'ultima pubblicazione edita dall'URSE “ Istria, Fiume e Dalmazia le terre del grande esodo. Una storia italiana ”. Una raccolta di cinque saggi sulle questioni storiche, politiche e culturali delle regioni adriatiche orientali curati da Vittorio Giorgi, Marino Micich, Donatella Schürzel, Armando Aprea e Cristina Amoroso . La pubblicazione è stata omaggiata alle università uzbeke dove si insegna lingua e cultura italiana.
Su invito del prof. Bakhodir Khodjaev , vicerettore della University of World Economy and Diplomacy di Tashkent , l'avv. Giorgi ha tenuto poi una lezione su “aspetti giuridico-costituzionali e storici dell'Italia nel 150mo anniversario dell'Unità Nazionale” agli alunni iscritti al corso interfacoltà (Economia, Diritto internazionale e Relazioni internazionali) di lingua italiana validamente curato dal prof. Ubaldo Lugli.
Rientrato in Italia Vittorio Giorgi ha dichiarato “ E' stata un'iniziativa di successo che ha confermato l'importante ruolo nei rapporti internazionali dell'associazione che presiedo. E'stata la mia settima visita ufficiale in Uzbekistan, Paese di antiche tradizioni storiche e culturali con una elevato livello di istruzione, ed ho constatato il grande interesse verso la cultura italiana e i notevoli sforzi che ha fatto e sta facendo ancora per adeguare il proprio sistema agli standard internazionali, nel campo politico-democratico, giudiziario, economico e sociale. Un particolare apprezzamento va rivolto anche agli altri docenti di lingua e cultura italiana Giovanna Piera Viale e Massimo Toscani che dirigono il Dipartimento di Italianistica allo State Institute of Foreign Languages di Samarcanda , alla prof.ssa Antonietta Gobbis docente alla University of World Languages di Tashkent e al prof . Marco Ferrentino docente alla State University di Bukhara , per il fondamentale lavoro che stanno svolgendo. L'insegnamento della lingua italiana è importante non solo per veicolare la cultura del nostro Paese ma anche per promuovere il “Sistema Italia” motore dell'esportazioni dei nostri prodotti all'estero. Sono circa 6.000 i turisti italiani che ogni anno visitano le suggestive città uzbeke e molti gli imprenditori che hanno rapporti commerciali . Un doveroso ringraziamento va rivolto anche all' Ambasciata italiana a Tashkent , fulcro della promozione linguistica e culturale dell'Italia in Uzbekistan. Considerati questi fattori, è opportuno che il Ministero degli Affari Esteri italiano non riduca, ma aumenti i fondi per le borse di studio riservate ai validissimi studenti uzbeki per l'approfondimento della lingua italiana ”.