Ora
Italia
riporta alla luce in esclusiva, nessun media
italiano lo ha mai fatto, lo scottante caso
dell'azienda tedesca
Terremoto Eximo: un nuovo scandalo coinvolge
l' Europa degli Intoccabili
Quel documento della Olaf che ufficializzava
la richiesta di risarcimento non è mai
stato utilizzato. Un mistero che va avanti
dal lontano 1992
Tutta
la verità sullo scandalo "Eximo"
Nessun
giornale italiano ha mai avuto il coraggio fin
ora di denunciare la vicenda dell' azienda casearia
tedesca che nel 1992 ricevette dall'Unione Europea
fondi pari a oltre 24 milioni. Il settimanale
New Europe ha avviato una inchiesta scrivendo
all'organo preposto, la Olaf: ne viene fuori una
storia di documenti misteriosi e di strani appoggi
14.09.08
- BRUXELLES - Si riapre la ferita Eximo dopo la
scandalosa vicenda di 24.6 milioni di Euro denunciata
dalla UCLAF nel 1992. Nel 2005 la causa viene
ambiguamente abbandonata dopo un susseguirsi di
tira e molla, per poi nell' Aprile 2008 riaprirsi
curiosamente portando a galla quesiti sulla regolarita'
dei conti riguardante la milionaria somma. Come
puo' un caso cosi' difficile nei contenuti ma
semplice come rilevanza di fatti risultare ancora
un mistero non è ancora ben chiaro ai più.
Tra l'altro piu' che mistero,
il giallo Eximo sembra essere un caos di sproporzionate
misure che coinvolge cariche politiche, aziende
e sistema giudiziari in una delicatissima questione
che oggi giorno richiede ulteriori spiegazioni.
A richierdele e' proprio il settimanale New Europe
che incomincia la sua guerra a favore della verita'
inviando la prima lettera il 20 Aprile 2008 alla
Olaf per scoprire e capire più attentamente
dove e chi abbia sbagliato per poi arrivare al
perche'
IL
FATTO - Tutto risale agli anni 1988-1989,
quando la EXIMO Agro-Marketing AG, società
tedesca di prodotti lattierocaseari, riceve dalla
FEAOG ( Fondo di sovvenzione per le attività
agricole negli Stati membri) 24,6 milioni di Euro
di restituzione all'esportazione.
I servizi della Commissione avevano dubbi circa
la reale destinazione finale dei prodotti sovvenzionati
e nel 1992 l'allora- l'UCLAF (ora OLAF) ha effettuato
un'indagine e ha chiesto alle autorità
tedesche il recupero totale delle restituzioni
all'esportazione della Eximo.
Nel 1995, le autorità tedesche hanno chiesto
a Eximo di rimborsare le sovvenzioni. Ma un tribunale
tedesco (!!!) nel settembre 2004, con una sentenza
non inpugnabile nella decisione (!!!), ha annullato
il decreto dell'OLAF (!!!).
Nel giugno 2005, sulla base della sentenza del
tribunale tedesco, l'OLAF ha chiuso il caso di
irregolarità dalla sua banca dati (!!!).
Per chi ci legge, l'unica istanza che ha competenza
nella materia è la La Corte di Giustizia
Europea.
Il
Direttore Generale dell'Olaf Franz-Hermann Bruener
ordina il 10 dicembre 2004 al Direttore Generale
della della D.G. Agricoltura Jose Silva Rodriguez,
(poi sostituito da Jean Luk Demarty ex Membro
del gabinetto del presidente J. Delors (Jose Silva
Rodriguez andrà alla Ricerca con l'incarico
di Direttore Generale) la sottrazione del rimborso
Eximo.
Nel giugno 2005, senza nessuna giustificazione
di causa e senza informare il Gabinetto del Presidente
della Commissione Europea (Jose Barroso) la Olaf
chiude il caso rimuovendo la Eximo da qualsiasi
diffamazione di irregolarita' e restituendo la
somma pari a 24,6 milioni di Euro alla compagnia
di latticini tedesca anche grazie alla approvazione
del Direttore Generale dell'Agricoltura Jean Luk
Demarty.
Ecco la copia del Documento firmato dal
direttore generale dell'OLAF, Franz-Hermann
Bruner il 10 dicembre 2004. Con il presente
documento, il Signor Franz-Hermann Bruner
chiede esplicitamente il recupero dallo
Stato membro (la Germania), dei fondi versati
alla Eximo (24,6 milioni) trascurando la
sentenza del tribunale di Amburgo del mese
di settembre 2004, che, secondo il portavoce
della Commissione Michael Mann (lettera
alla Nuova Europa pubblicato il 4 maggio
2008), ha costituito la base per l'OLAF
per rimuovere il caso di irregolarità
dal suo database. Caotico, no? Da quel poco
che sappiamo del diritto comunitario e dell'Eximo
Dossier, abbiamo capito che il signor Franz-Hermann
Bruner Direttore Generale dell'OLAF è
stato corretto nel chiedere il recupero
dei 24,6 milioni nel dicembre 2004 (attuale
Commissione Barroso). Ciò che non
sappiamo è perche l'OLAF ha cambiato
idea e lasciato ai 24,6 milioni di imboccare
la fuga definitiva con il ritiro della irregolarità
della Eximo dal suo database.
Questo è qualcosa che il Direttore
Generale dell'OLAF Bruner deve chiarire
|
Non
finisce qui il caso perche' troppe cose non quadrano,
il New Europe denuncia un 'Affaire' Eximo inviando
la prima lettera il 20 Aprile 2008, basandosi
sul codice: Regulation (EC) 1049/2001, chiedendo
di vederci piu' chiaro sul cedimento da parte
della Olaf riguardante la rimozione di irregolarita'
dal database e la chiarificazione dei documenti
presentati durante la cessione del caso da parte
della Olaf.
Il New Europe in oltre si chiede: visto che la
Olaf (l'allora UCLAF) ha identificato le irregolarita'
nel caso Eximo nel 1992 perche' il caso non era
incluso nella lista di irregolarita' nella decisione
della commissione nel giugno 27, 2003, dove tutte
le irregolarita' erano presentate?
Come ha fatto la Commissione a sapere con due
anni in anticipo quello che le autorita' tedesche
avrebbero annunciato l'11 aprile 2005 ovvero che
non vi erano irregolarita' nel caso Eximo? E per
questo motivo non hanno incluso la Eximo nella
lista delle irregolarita' del 2003? E' vero che
la se la Eximo avesse fatto parte di questa lista
della Commissione Decisione 2003/481/EC (come
e' giusto che fosse) la Germania avrebbe avuto
tutte le ragioni per richiedere la richiesta di
rimborso dalla Eximo dei 24,6 milioni di Euro?
Come mai la Commissione non ha iniziato la procedura
di infrazione contro la Germania per aver ostruito
la procedura stessa per ben due lunghi anni?
Perche' non possono essere rilasciati i documenti
sulla Decisione di Commissione della Olaf sulla
chiusura del caso, i documenti sulle responsabilita'
della FEOGA per l'idoneita' dello Stato Membro
nel rilascio del rimborso e i documenti sul rapporto
della DG AGRI riguardante la proposta della commissione
di prendere la decisione di chiudere il caso Eximo?.
SALVATORE
ALBELICE