La
testimonianza di Clara Bulnes:
La"Tricultura"
italo-mapuche-cilena di Capitán Pastene
03.12.08
- Clara Bulnes Chouán ha conversato
con Giacomo Marasso, Direttore di La Gazzetta,
www.italia.cl, il giornale Web italo sudamericano.
Clara appartiene alla Comunità mapuche
Huelof Llucura del comune di Lumaco nella Regione
di La Araucanía, nel sud del Cile.
Oggi Clara fa il capo di un progetto per la trasformazione
gastronomica della quinua, una pianta conosciuta
anche come il riso degli Inca, e l'abbiamo trovata
nella Expomundorural 2008, una fiera organizzata
dal Governo cileno nel settore alto della capitale
cilena, Santiago, per spingere alle piccole imprese
contadine del settore turistico e gastronomico.
Clara e la sua Comunità presentano il pane,
i biscotti e le cioccolatta preparati con il quinwa,
com'è chiamato dai mapuche. Tutta una innovazione
culinaria
Ma quello che chiama l'attenzione è che
per Clara, che indossa l'abito tipico degli indiani
di quella zona del Cile, la pasta ripiena, le
fettuccine ed il "prosciutto"
no sono sconosciute per lei
Anzi, le sono
molto familiari.
Quello che accade è che Lei, la sua Comunità
e tutti gli abitanti del muncipio di Lumaco sono
protagonisti di un fatto culturale... scusate,
TRICULTURALE, che da 104 anni si svolge e consolida
come un esempio di umanità e di fraternità
per il mondo intero, molto prima che venissero
eletti donne o afro-americani come presidenti
o capi di stato.
Si tratta della amichevole convivenza, la produttiva
cooperazione e ... perché non dirlo? il
fiorente meticciato che si costruisce dal 1904
tra il popolo mapuche, i contadini cileni e gli
agricoltori italiani emigrati dalla Regione
Emilia-Romagna. "Oggi possiamo
trovare famiglie coi cognomi Leonelli Curaleff",
ci informa Clara.
Quell'anno arrivarono 100 famiglie italiane dalla
provincia di Modena, fondarono un paese unico
in Cile; prima fu chiamato Nueva Italia e dopo
Capitán Pastene, come un omaggio
al capitano, ammiraglio e sindaco genovese dell'epoca
della Conquista, localizzato a 130 chilometri
al Nordovest di Temuco, capoluogo della Regione
di La Araucania.
Nel 2008 il Comune è presieduto dal sindaco
mapuche Manuel Painiqueo, che conta su un Segretario
Municipale ítalo cileno, José Flores
Cavalieri, per una comunità che va avanti
nella "triculturalità".
"La Comunità di Lumaco ha una
richezza culturale" dice Clara
"è la triculturalità
dove condividiamo e stiamo innovando insieme".
La imprenditrice indiana puntualizza che "
c'è
qualcosa di ricco in questo fatto che comprende
i tre popoli: Credo che sotto questo firmamento
siamo tutti uguali".
Adesso a Capitán Pastene la gente mapuche,
i cileni e gli italiani organizzano le attività
triculturali per atrarre i turisti nell' estate
che comincia. Cosí ci resta la testimonianza
di una mapuche, Clara Bulnes, che conosce ed ama
questi emigranti italiani, rispettuosi della gente
che, dalla saggezza della vita contadina, sanno
come va meglio la vita e sono un esempio per tutti,
molto prima della modernizzazione e la globalizzazione
del mondo.