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"Abbiamo
soltanto bisogno che alcune migliaia di persone
si alzino e dicano la verità chiaramente
ed apertamente"
11.04.09 - IL LASCITO DI HORST MAHLER LA SUA
ULTIMA DICHIARAZIONE PRIMA DEL VERDETTO E DELLA
CONDANNA IL 25 FEBBRAIO 2009.
(Appartenente
al crescente movimento di disobbedienza civile in
Germania, Mahler è stato accusato di "Negazione
dell'Olocausto ")
Invio
il presente all'ultimo momento. Sta per essere emesso
il verdetto e verrò rinchiuso
immediatamente. Dopodichè non avrò
più alcuna possibilità di esprimermi
pubblicamente, quindi colgo questa occasione per
spiegare brevemente, ancora una volta, che cosa
veramente c'è in gioco.
Molti miei sostenitori disapprovano ciò che
ho fatto.Mi
chiedono: " perché lo fai ?
"Alcuni
di loro sottolineano che sarei stato più
utile fuori dalla prigione e non dentro.
Dicono
che adesso il governo si sbarazzerà di me
e non ne verrà tratto alcun vantaggio.
Io rispondo a loro che essi considerano la questione
dal punto di vista sbagliato.
La
cosa più importante non è più
il fatto che l'attuale regime ci ha tolto il nostro
diritto di libertà di parola!
Questo stato ha sempre avuto il potere di farlo,
in molti modi, indipendentemente dal fatto che si
voglia esprimere un opinione o meno.
Qui c'è in gioco qualcosa di più che
il diritto di divulgare idee non conformi.
Se ci si accorge, come lo è stato per me,
che la Religione dell'Olocausto è l'arma
principale per la distruzione morale e culturale
della nazione tedesca, allora è chiaro che
ciò che è in gioco non è altro
che il diritto collettivo all'auto-difesa, cioè,
il diritto della Germania a
sopravvivere.
La sopravvivenza interessa tutti quanti!
Il mondo crede veramente che noi Tedeschi ci lasceremo
passivamente distruggere come
Popolo, che permetteremo altrettanto passivamente
che il nostro spirito nazionale venga estinto senza
lottare?
Quale tipo di uomo di legge ritiene che l'auto-difesa
è un atto criminale?
In qualità di Popolo ed entità collettiva
vivente abbiamo una natura nazionale e spirituale.
Il mezzo più sicuro per estinguere la Germania
come entità spirituale è distruggere
la nostra identità ed anima nazionale, in
modo da non sapere più chi o cosa siamo.
Distruggere il nostro spirito nazionale è
esattamente lo scopo del nostro nemico, chiedendo
di accettare senza domande il suo estraneo Dogma
dell'Olocausto, rinunciando a mettere in evidenza
che il suo fantastico "Olocausto" non
è mai avvenuto.
Non c'è alcuna prova di esso!
Quando ci accorgiamo di essere minacciati di annientamento,
allora non abbiamo più dubbi su chi è
il nostro nemico: è il vecchio assassino
di nazioni.
Una volta accorti di questo, non ascoltiamo più
passivamente le menzogne e i travisamenti del nemico.
Cerchiamo un'arma ed un modo per proteggere la Germania,
privare il nemico del potere che ha su di noi.
Ma ecco che abbiamo l'unica arma di cui abbiamo
bisogno per proteggerci dall'annientamento.
Abbiamo la verità. " La verità,
tutta la verità, nient'altro che la verità
!
"Un
aspetto piuttosto insolito della storia della mia
vita è la mia entrata da sinistra nell'ambito
politico, tramite la Rote Armee Fraktion (RAF).
Per farla breve, la RAF prese la via della lotta
armata contro " Il Sistema ", così
come veniva chiamato in quei giorni.
L'idea
che ci motivò a prendere la via della lotta
armata era la nostra credenza
nell'Olocausto.
Credevamo
effettivamente in ciò che " Il Sistema
" ci aveva insegnato a scuola e in ciò
che veniva costantemente affermato dai media controllati
dal nemico.
Come
altri nella RAF, io credevo in questa propaganda
anti-tedesca.
Ci
credevo veramente e cercavo un modo per infrangere
quell'insopportabile complesso di colpa associato
" all'assassinio di sei milioni di ebrei ".
Non intendo antrare nei dettagli di quel periodo
della mia vita; il punto è che, quando ero
giovano, ero un " fervido credente " dell'Olocausto.
Nel 2001, nel corso della mia carriera come avvocato,
mi fu chiesto di difendere un
patriota musicista.
Si
trattava del cantante Frank Rennicke che fu condannato
dal tribunale per " Negazione dell'Olocausto
".
La mia risposta a questa richiesta fu: " Naturalmente
la difenderò! "Il
compito di difendere Frank rese necessario che indagassi
sui fatti, prove e accuse collegati all'Olocausto.
Ecco a cosa hanno rivelato le mie inchieste:non
c'è nessuna prova al riguardo delle fantastiche
asserzioni inerenti l'Olocausto!
Ci sono soltanto dichiarazioni rilasciate dal tribunale
dei vincitori a Norimberga che dicono che ciò
avvenne e che in merito si è già sufficientemente
" investigato ".
Con la sua proverbiale faccia tosta il nostro nemico
ci dice: " nessun altro evento in tutta la
storia è stato così attentamente esaminato
come l'Olocausto ". (La stessa faccia tosta
che porta il nemico ad asserire che le enormi quantità
di insetticida che la Germania usò per proteggere
la salute dei prigionieri durante la Seconda Guerra
Mondiale, fu usato per uccidere gli ebrei).
Se esaminiamo i fatti attuali, scopriamo che tutto
ciò è una menzogna.
E' una propaganda di atrocità che viene tutt'ora
seminata, 65 anni dopo la sconfitta della
Germania.
Quando il servile Bundesgericht (Corte Suprema tedesca)
dichiara che un migliaio di " testimoni oculari
" sostengono "l'evento provato ",
si tratta di un'altra sfacciata menzogna!
La nostra cosìdetta Corte Suprema sa perfettamente
che la nostra cosìdetta
Bundesrepublik (Repubblica Federale) non è
uno stato sovrano e quindi
non è un governo legittimo.
Il
Prof. Carlo Schmid, l'esperto di diritto internazionale
riconosciuto a livello mondiale e autore della nostra
Grundgesetz (Legge Fondamentale), affermò
chiaramente che la
Repubblica Federale non è uno stato valido.
In una conferenza che diede in occasione della sua
creazione nel 1949, egli la descrive
specificatamente come una " Organisationsform
einer Modalitaet der Fremdherrschaft " (Forma
Organizzativa di una Modalità del Dominio
Straniero), in altre parole, un mezzo di dominio
dei nostri nemici.
Il Prof. Carlo Schmid compose questa descrizione
diplomatica per evitare
di usare il termine "
governo fantoccio "
La nostra legge Fondamentale non è stata
scritta da un'assemblea di rappresentanti
eletti e non è stata approvata plebiscitariamente.
I nemici occupanti
ce la imposero e non risponde ai requisiti di uno
stato legittimo.
Poiché la Repubblica Federale non è
uno stato legittimo, le istituzioni e le condizioni
che i nostri nemici ci obbligano ad accettare, sono
altrettanto illegittime sulla base del diritto internazionale.
E' chiaro che i vincitori o il vincitore della Seconda
Guerra Mondiale (il vero unico vincitore fu l'ebraismo
mondiale) si diede un gran da fare per assicurare
che le basi del dominio ebraico, di fatto il culto
religioso dell'Olocausto, fossero legalmente inattaccabili.
Questo fu il loro intento quando crearono la Repubblica
Federale ed è chiaro che
la Corte Suprema a quel tempo adottò un ordinamento
giudiziario destinato a perpetuare " l'Olocausto
".
La missione di proteggere l'Olocausto è insita
sia nella Repubblica Federale che nella Legge Fondamentale.
Questa è la base della dominazione della
Germania da parte dei suoi nemici.
Il
ministro degli esteri Joschka Fischer lo ha spiegato
molto chiaramente quando si riferì all'Olocausto
ed alla sponsorizzazione di Israele come la ragione
di essere della Repubblica
Federale.
Ciò che sta accadendo ora, altro non è
che la distruzione del fondamento morale del nostro
Popolo tramite un assalto genocidi alla nostra anima
nazionale.
In questo non c'è niente di sorprendente.
Dovremmo considerare i nostri nemici veramente stupidi,
specialmente il nostro più potente e più
pericoloso nemico, se non avessero preso le misure
idonee a mantenere il dominio su di noi.
I nostri nemici non scatenarono la Seconda Guerra
Mondiale contro di noi semplicemente per abbandonare
i loro scopi bellici dopo l'inevitabile vittoria
delle loro risorse soverchianti in uomini e mezzi.
Andarono ben oltre, evitando di darci la possibilità
di esonerarci dalla Grande Menzogna, tramite autentici
processi condotti da un potere giudiziario indipendente
e
professionale.
Il nostro peggior nemico non è stupido!
Egli prese scrupolose precauzioni e conosce fin
troppo bene i metodi da elaborare
per assicurare la compiacenza al suo modo di intendere
la " giustizia".
Chiunque
non si accorga che il nostro nemico continua a perpetrare
il genocidio contro di noi, come parte dei suoi
scopi bellici, può aspettarsi che un Tedesco
obbedisca al divieto di mettere in dubbio l'Olocausto.
Nessuno può aspettarsi che un Tedesco che
voglia essere Tedesco non si ribelli a questo assalto
contro la nostra nazione.
Questo assalto non è altro che un genocidio
culturale e ci minaccia tutti.
Se è possibile, vi chiedo di osare immaginare
che cosa necessariamente ne seguirà, se ne
sarà il caso.
Che disgraziato essere umano sarei se, conoscendo
questa minaccia per la nostra nazione e tutte le
sue implicazioni, me ne stessi tranquillo seduto
sulla mia comoda poltrona in attesa del giorno nel
quale la verità verrà alla luce per
conto suo!
Ogni Tedesco ha l'obbligo di fare il suo dovere
per la Patria!
Abbiamo il sacrosanto diritto di difenderci, preservare
la nostra nazione ed il nostro Popolo.
In ogni paese civilizzato c'è un obbligo
legale di venire in aiuto di coloro che sono in
pericolo.
Infatti la legge prescrive delle pene per coloro
che non portano soccorso. La mancanza di aiutare
e soccorrere è una grave violazione della
legge, costituisce in se stessa un corpus delicti.
Sarei colpevole di un grave crimine se io non venissi
in aiuto del mio Popolo, se me ne stessi tranquillo
senza venirne in soccorso, sapendo che quella mostruosa
impostura chiamata "
Olocausto "non è mai avvenuta.
In tal caso sarei veramente un criminale depravato!
Nell'attuale situazione non avrebbe senso per me
tirare avanti a stento e cercare di guadagnare una
maggioranza in questo o quel partito politico, oppure
fondare un nuovo ed indipendente partito che si
farebbe in un qualche modo strada attraverso il
nostro intricato e corrotto parlamento per abrogare
le leggi liberticide anti-tedesche.
Lavorando da solo, la mia linea d'azione è
quella di continuare a fare ciò che ho sempre
fatto.
Confidando su me stesso, non posso fare altro che
ripetere la verità, sempre e di più.
Ho fatto un sacro giuramento che può essere
letto su Internet, la nostra unica fonte informativa
non censurata, che non desisterò mai dal
ripetere questa verità:"
L'Olocausto è una menzogna e lo è
anche l'affermazione che ritiene sia stato provato
"Non
c'è nessuna prova che lo sostenga.
Nella sua intrepida difesa della fede cattolica,
il Vescovo tradizionalista Richard Williamson ha
recentemente affermato la stessa verità che
io scoprii molto tempo fa.
Nel caso di Frank Rennicke fui professionalmente
obbligato ad indagare le prove dell'Olocausto ed
arrivai alla conclusione che tali prove non esistono.
Dopo aver riesaminato diversi processi simili, fummo
in grado di esibire una
lettera scritta da un professore di storia contemporanea,
il Prof. Gerhard Jagschitz, di Vienna, le cui ricerche
avevano anch'esse portato alla conclusione che non
c'è alcuna prova a difesa dell'Olocausto.
Quando lo contattai, egli mi disse: "Si certo,
lo sappiamo già ".
Il
Prof. Jagschitz era stato incaricato dal tribunale
come perito testimone onde determinare se l'Olocausto
fosse "evidentemente ovvio" come evento
della storia contemporanea.
Passò tre anni ad esaminare la letteratura
disponibile riguardante l'Olocausto in modo da determinare
la verità. Trascorsi questi tre anni informò
il tribunale che non poteva più difendere
la sua iniziale ipotesi a difesa della validità
dell'Olocausto.
Arrivò alla netta conclusione che, nell'ambito
delle direttive di una società di diritto,
non è ammissibile usare la "manifesta
ovvietà " dell'Olocausto come base per
condannare coloro
ritenuti colpevoli di metterla in dubbio.
In quei giorni era il Prof. Jagschitz ed ora è
la volta del Vescovo Williamson ma presto ci saranno
molte altre personalità prominenti che arriveranno
alla stessa conclusione.
L'auto-difes è un diritto inalienabile.
Come Tedesco che vuole essere Tedesco mi sento personalmente
coinvolto da questo assalto contro il mio Popolo.
La nazione Tedesca non ha solo il diritto di difendersi,
in effetti essa è obbligata a difendersi.
A causa della nostra sostanza culturale, noi come
nazione nell'Europa centrale
abbiamo il dovere e l'obbligo di resistere ai tentativi
di distruggerci culturalmente, di annientarci come
Popolo e come entità spirituale.
Ecco la posta in gioco!
Non scelgo di aspettare che siano altri a difendere
la nazione Tedesca, scelgo di farlo io stesso!
Sto dicendo la verità così come la
percepisco e la verità è quella che
il cosiddetto "Olocausto" non c'è
mai stato. E' questa l'ovvia ragione per la quale
non vi sono prove in merito.
Non c'è niente che difenda l'Olocausto, tranne
i verdetti dei processi farsa in stile moscovita.
Questi verdetti ci vengono costantemente martellati
nel cervello dai media giudaici come "prova"
che l'Olocausto fu reale e che c'è un'abbondanza
di prove che lo imostrano.
Coloro che applicano e perpetuano quest'etichetta
sanguinaria sono colpevoli di tradimento contro
la nazione Tedesca.
I più famosi fra questi traditori sono i
giudici della Corte Suprema che santificano e rafforzano
le decisioni dei tribunali minori riguardanti l'assurda
" manifesta ovvietà "dell'Olocausto.
Ciò è peggio che travisare la giustizia,
significa portare avanti un deliberato genocidio
contro il popolo Tedesco.
Ho dimostrato la colpa dei traditori togati di Karlsruhe
numerose volte e continuerò a sottolinearlo
anche dalla prigione.
Dovrò farmi 12 anni di carcere. Come andrà
a finire? Ho
73 anni e quindi questa è una
condanna all'ergastolo per me.
La mia sentenza prova che nella Germania di oggi
il carcere a vita può essere comminato a
chiunque si rifiuti di fare atto di sottomissione
alla Grande Menzogna.
Naturalmente gli ebrei sono sempre disposti a "trattare".
Il dissidente viene prima punito in maniera leggera,
magari con un'mmenda
pecuniaria.
Oppure ci può essere una condanna al carcere
di qualche mese che può tramutarsi in libertà
vigilata.
C'è sempre la possibilità di uscirne
facilmente inchinandosi servilmente davanti alla
Grande Menzogna e dando assicurazioni che non ci
saranno più difficoltà in futuro.
Questo è ciò che il nemico vuole.
Chiunque sia convinto che la vita sotto la Grande
Menzogna non valga la pena essere vissuta, deve
essere tenuto dietro le sbarre per sempre.
Siccome io ho apertamente espresso questo sentimento
innumerevoli volte, sapendo molto bene che la clava
si sarebbe abbattuta, il nemico mi terrà
sicuramente in
prigione per il resto della mia vita..
Il nemico deve dimostrare al pubblico intimorito
che cosa è veramente in gioco.
Chiaramente
noi Tedeschi ci troviamo in una situazione nella
quale dobbiamo mandare a
monte le nostre vite se non ci sottomettiamo alla
Grande Menzogna.
Qualunque cosa mi accada, posso solo dire, così
come il nostro Salvatore dice nel Vangelo di San
Matteo: "chiunque non è disposto a portare
la sua croce non è degno di me! "Non
siamo degni di chiamarci Tedeschi se, invece di
alzarci in piedi per la verità, ci sottomettiamo
supinamente alla Grande Menzogna!
Credo comunque che la situazione storica della Germania
stia per cambiare.
La lotta sull'autenticità dell'Olocausto
e sul dominio del dogma olocaustico sta ora
imperversando nell'ambito della Chiesa Cattolica.
La Chiesa ha ancora un grande potere, anche se la
sua gerarchia è stata corrotta ed erosa
dagli ebrei.
Con la sua grande ricchezza e centinaia di milioni
di devoti seguaci, la Chiesa è la roccia
sulla quale la nave della Grande Menzogna si andrà
ad infrangere per poi affondare.
Gli ebrei stanno per avere la loro Waterloo.
Una volta che l'Olocausto potrà essere apertamente
discusso, la conoscenza della sua vera natura non
potrà più essere soppressa.
Quando l'affare del Vescovo Williamson raggiunge
il punto in cui un papa è obbligato a scomunicarlo
un'altra volta, come richiesto dall'ADL (Anti-Defamation
League: organizzazione attivista dell'ebraismo mondiale),
oppure se, sotto la pressione dei media
ebraici e di corrotti politici, Papa Benedetto XVI°
dovesse abdicare dal Trono di San Pietro, ciò
sarebbe un atroce shock per il mondo cattolico,
allora la verità si farebbe strada!
La fede cristiana è basata sulla Verità,
la Roccia dei Tempi.
La Verità ci renderà liberi e la volontà
di essere liberi crescerà sempre più
forte fino ad essere irresistibile, dopodichè
avremo vinto.
Per quel che mi riguarda, io ho fatto tutto quello
che potevo. Ho dato un esempio. Ho detto spesso
che la nostra è la più facile rivoluzione
che sia mai stata portata avanti.
Abbiamo soltanto bisogno che alcune migliaia di
persone si alzino e dicano la verità chiaramente
ed apertamente come ha fatto Richard Williamson
ed io ho cercato di farlo, assieme ad altri che
si sono autodenunciati per aver detto la verità
e per aver distribuito "
Conferenze sull'Olocausto" di Germar Rudolf.
La vittoria finale della verità è
inevitabile, così come lo è la sconfitta
dell' Impero
Sionista globale.
Tuttavia, non abbiamo modo di sapere quanto tempo
dovrà passare ancora, o le esatte circostanze
che porteranno la verità alla vittoria.
Aspettiamo e vediamo.
Al momento stiamo assistendo ad un altro crollo
del sistema finanziario globale ebraico.
La base del potere ebraico, il tempio del loro dio
Jahweh-Mammona, è stato colpito
al cuore dal crollo del loro sistema bancario predatore.
Il potere ebraico è basato sul potere del
denaro col quale comperano il controllo dei politici
e dei media. Al momento stanno perdendo questo controllo
del denaro. Una volta che lo hanno perso, perderanno
anche il controllo del governo e dell'opinione pubblica.
Il loro controllo sull'opinione
pubblica è già stato indebolito dalla
nascita del non censurato Internet che non sono
in grado di sopprimere. Appena perderanno il controllo
dei media, si troveranno in una situazione pietosa!
Quando ciò accadrà, gli ebrei ci saranno
riconoscenti per aver capito e accettato il loro
storico ruolo nella redenzione del mondo. Noi riconosciamo
la loro tirannia distruttiva come una rivelazione
del sentiero di Dio attraverso il mondo verso se
stesso, come spiegò il filosofo Hegel.
Noi rispettiamo gli ebrei come i seguaci di Satana
e li accettiamo nella certezza che potremo redimere
loro e noi stessi portando la Verità nel
mondo con le nostre azioni.
Gli ebrei hanno un pressante bisogno di redenzione
e un giorno essi ci saranno grati!
HORST MAHLER
Inviato da: Ingrid Rimland Zuendel
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