Stati
Uniti ed Italia con Filippo Mazzei The
Bridge insieme per i giovani ed
loro futuro.
04.10.09 - Un
successo senza tempo che solo gli spiriti degli
Irpini-Sanniti e degli indiani dAmerica
riuscirebbero ad descriverlo con parole intellegibili,
un Bridge che ha profuso fiducia per il futuro
da progettare insieme ai giovani, la nostra speranza,
è quanto è emerso da questa unione
tra Italia e Stati Uniti.
Un
riconoscimento alla laboriosità ed alla
creatività umana, al tempo stesso un premio
al sacrificio delluomo percorso essenziale
per il successo di se e degli altri.
Gli
ambiti riconoscimenti sono stati consegnati a
personalità americane, italoamericane ed
Italiane che hanno contribuito a costruire un
ponte tra Italia e Stati Uniti. Il premio Filippo
Mazzei The Bridge- è
un riconoscimento vero che mette al
centro loperosità umana come strumento
di stimolo per il futuro, afferma Aurelio De
Laurentiis che per loccasione ha invitato
il presidente della NIAF, Joseph Del Raso
che ha accolto la proposta, ad organizzare un
grande evento sportivo con l US Napoli nel
grande stadio di New York ed a valorizzare di
più le cooperazioni economiche per il cinema
italoamericano come risorsa per entrambi i Paesi.
LAmerica
e lItalia, in questa lenza di terra dIrpinia,
intensificano i rapporti con limpresa fatta
di uomini veri per un comune percorso di crescita,
un ponte che unisce la creatività italiana
al pragmatismo americano, binomio inscindibile
per le fondamenta della democrazia come essenza
delluomo nato libero, per richiamare le
frasi di Filippo Mazzei, un Bridge che pone la
fiducia nei giovani protagonisti del Mondo
Nuovo
Tra
gli insigniti della nostra terra dItalia
spiccano i nomi di Saverio Moschillo, 23
showroom, 9000 clienti in tutto il mondo ed un
fatturato di 300 milioni di euro lanno;
Carlo Aquilino Villano della OMI s.r.l.,
un contratto siglato con la Boing fino al 2043
che cambierà il volto alla terra del sud.
Per
continuare, Claudio Bozzo 42 anni genovese
ai vertici della MSC USA, seconda compagnia al
mondo per il trasporto cargo; Antonio Giordano,
autorevole ricercatore scientifico; Piero Badaloni
direttore di Rai International; Amato Beradi,
parlamentare e fondatore della Camera di Commercio
di Philadelphia; lingegnere toscano Maurizio
Seracini esperto nella diagnostica di beni
culturali e fondatore della prima università
in materia a S.Diego in California; per non parlare
di Dominic Massaro, di origini irpine,
giudice capo della Corte Suprema dello Stato di
New York; per finire lavv. Joseph De
Raso, presidente della più potente
ed incisiva lobby italoamericana in America, la
NIAF, nonché consulente delle più
imponenti transazioni finanziarie internazionali.
Tutto
questo è stato il premio Filippo Mazzei
The Bridge- un patrimonio
umano atto a costruire non a distruggere ponti,
così ha dichiarato il regista organizzatore,
Pino Tordiglione, definito da De Laurentis
e da tutti uomo di alto profilo, a
lui sono state dedicate 100.000 euro in borse
di studio che The American University of Rome
metterà a disposizione dei meritevoli studenti
Irpini.