20.11.2011 - Penso che bisogna scindere in 2 la
questione.
L' attacco ai debiti sovrani di Italia Francia è (secondo me) orchestrato
da una abile regia di tipo massonico tendente a portare i Governi dei 2
Paesi sotto la guida degli "Amici".
In questo senso si colloca la scelta
di Monti in Italia, un burocrate europeo capace di interpretare al meglio
le necessità del mondo legato a quel sistema bancario che sta assumendo il
controllo dell'Europa.
La missione di Monti è raccogliere una parte di
quei 100 miliardi di euro che serviranno a ricapitalizzare le Banche
Europee (tutte private) con denaro pubblico. Lo sconvolgimento economico
europeo serve proprio a far passare i secondo piano questo fatto
clamoroso. La dimostrazione di quanto vado dicendo sta proprio nell' ultima
collocazione di titoli di Stato italiani e tedeschi, nella quale la
richiesta dei solidissimi bund al 2% è stata praticamente nulla mentre
quella dei traballanti BTP al 7% è andata a ruba, chiaro segno che i
mercati sanno benissimo che i btp sono sicuri e li hanno visti come un
grande affare.
Su Monti permettetimi di dire fare una considerazione interessante che
prescinde dalla soddisfazione o meno per la fine del berlusconismo. Ora
abbiamo un Governo tutto nuovo, sostenuto da un Parlamento abbondantemente
delegittimato, non eletto dal Popolo ma dai Partiti.
Questo Governo è
composto da Ministri non eletti dal Popolo ma nominati dal nuovo
Presidente del Consiglio. Il neo Presidente non si è mai presentato ad una
contesa... elettorale e non ha mai ottenuto una legittimazione popolare ma è stato nominato Senatore da un Presidente della Repubblica, a sua volta
non eletto dal popolo ma da un Parlamento che allora era delegittimato
quanto quello di oggi.
Questo nuovo Presidente del Consiglio ha sostituito
Berlusconi che è l'unica figura a poter affermare di essere stato
veramente eletto dal Popolo.
Poichè nel recente passato ho ampiamente dimostrato, numeri alla mano, che
c'era tutto il tempo per andare a nuove elezioni senza alcun tracollo
economico, credo che in Italia sia avvenuto un Colpo di Stato striscante
che oltre tutto rischia di non fermarsi quì.
Infatti, la turbolenza dei mercati e gli sconvolgimenti politici che ne
sono seguiti hanno fatto passare in secondo piano un fatto, secondo me,
determinante. Il Governo Monti nasce senza alcuna legittimazione
democratica, con la sola fiducia di un Parlamento a sua volta
abbondantemente delegittimato e con l’obiettivo dichiarato di durare fino
al termine della Legislatura. Quest’ultimo elemento porta ad una
importante riflessione: a fine Aprile 2013 scade la Legislatura e quindi si
dovrebbe andare a nuove Elezioni Politiche ma a Maggio 2013 scade anche il
settennato del Capo dello Stato e il Parlamento sarà chiamato ad eleggere
il successore di Napolitano. Poiché negli ultimi 6 mesi di Presidenza, il
Presidente uscente non può sciogliere le Camere (semestre bianco) sorge un
grande interrogativo: quale Parlamento eleggerà il futuro Capo dello
Stato? Quello attuale chiaramente non più corrispondente alle indicazioni
popolari o quello derivante da nuove elezioni?
La domanda non è di poco conto perché se il Governo Monti rimarrà in
carica fino alla fine della Legislatura (Aprile 2013), alla scadenza della
stessa il Presidente Napolitano non potrà sciogliere le Camere perchè nel
semestre bianco e quindi il nuovo Presidente sarà eletto da questo
Parlamento; un Parlamento destinato ad essere rottamato solo pochi giorni
dopo.
Non solo: con questo scenario, considerando i tempi tecnici
necessari per organizzare le Elezioni politiche e la naturale tendenza a
farle in primavera, si può pensare che la Legislatura verrebbe
forzatamente prolungata (un bel colpo di mano) e il Governo resterebbe in
carica quasi 1 anno oltre il termine naturale della legislatura. Se invece
Napolitano volesse sciogliere la Camere prima della fine del suo mandato,
dovrebbe farlo entro Ottobre 2012 ma questo vorrebbe dire che il Governo
Monti godrà solo di 1 anno di tempo per attuare i suoi programmi. A questo
non ha pensato nessuno e io sono l’unico a farlo e anche a chiedere al
Presidente, per chiarezza e trasparenza nei confronti del Popolo Italiano,
come pensa di comportarsi, perché credo sia un diritto degli italiani
saperlo.
C'è poi la forza eccezionale di cui gode Monti Oggi. Stamane a LA7 è
comparsa una veloce intervista a Vendola nella quale ha dichiarato "voglio
ora vedere come farà il PDL a far cadere questo Governo?? Sarebbe la sua
fine politica". Ha ragione Vendola ma si scorda che anche lui non può far
cadere questo Governo. Oggi tutti i Partiti, a parte IDV e Lega, sono
intrappolati in una gabbia dalla quale non possono uscire. Nessuno di loro
può votare contro... il Governo Monti. Questo Governo "Nominato" ha il
totale controllo del Parlamento e può fare ciò che vuole. Questo è il vero
grande problema per l'Italia e per le Istituzioni democratiche.
Indipendentemente da ogni giudizio di merito sul suo operato, oggi Monti è
la persona più potente che l'Italia abbia avuto da, dopo Mussolini.
Resta poi la nota appartenenza di Monti al Gruppo Bildenberg e al gotha
della Massoneria europea a destare ulteriori preoccupazioni oltre alla
nomina di un Militare al ruolo di Ministro della Difesa (non esiste in
nessun paese civile democratico).
Altra questione riguarda le riforme di cui ha bisogno l'Italia e la
mentalità che deve cambiare, ma questo non credo potrà mai farlo un
Governo tecnico che ha già detto a chiare lettere di non voler colpire i
poteri forti e voler solo aumentare l'iva e reintrodurre l'ICI..
Insomma.... non c'è di che essere tranquilli.