Ferrari F-430
EVOLUZIONE DELLA SPECIE
"È più 'cattiva', va più forte in
pista, ma al tempo stesso è molto più godibile
e facile su strada". Così il neo vicedirettore generale
della Ferrari, Amedeo Felisa, ha sintetizzato per "Quattroruote"
le caratteristiche della "F430" (l'intervista completa
è sul fascicolo di settembre), l'ultima nata di Maranello,
destinata a sostituire la "360 Modena", il modello
di maggior successo del marchio modenese con 17 mila unità
vendute dal 1999.
La
sua erede - debutto ufficiale al prossimo Salone di Parigi,
in vendita da fine anno a un prezzo non ancora definito - sembra
avere tutte le credenziali per stabilire nuovi record: motore
V8 di 4.3 litri in grado di sviluppare la bellezza di 490 CV
(la "360" arrivava "appena" a 400) e di
portare la vettura a 100 km orari con partenza da fermo in soli
4 secondi; velocità massima 315 km/h; telaio d'alluminio;
sterzo e sospensioni rivisti; cambio robotizzato a sei marce
velocizzato (con bilancieri al volante) e nuovissimo differenziale
a controllo elettronico sviluppato originariamente per la "Formula
1", il cui software agisce pure su velocità dei
cambi marcia, Esp e ammortizzatori. Infine, un'aerodinamica
derivata dalle esperienze nelle corse, con fondo piatto e scivolo
"estrattore" posteriore per aumentare la deportanza.
Il
motore V8 è del tutto inedito. Condivide con il "cugino"
Maserati le fusioni grezze di basamento e testate. Per il resto,
tutto è specifico per la Ferrari. Fondamentale l'ottimizzazione
della fluidodinamica - l'ingresso dell'aria e l'uscita dei gas
di scarico dalla camera di combustione - che consente di raggiungere
una potenza specifica di 114 CV/litro. Grazie alla maggiore
cilindrata, varia anche l'andamento della coppia (massimo 465
Nm a 5250 giri) e il nuovo motore, a 32 valvole, spinge fortissimo
sin dai regimi medio-bassi, mentre in alto ha la classica progressione
Ferrari fino a 8500 giri. "Ma - aggiunge Felisa - non c'è
più bisogno della quinta valvola per cilindro, indispensabile
con il precedente 3.6".
Lunga
4 metri e 51 cm (tre in più della "360") e
larga un metro e 92, la "F430" pesa 1450 kg. La nuova
Ferrari cambia pure nello stile e negli interni. Il frontale
ricorda la "360", ma i fari sono di nuovo taglio e
le prese d'aria molto più grandi (vista anche la maggior
potenza), dietro invece richiama motivi stilistici della "Enzo".
L'immagine complessiva è equilibrata e fortemente aggressiva.
Dentro, colpisce subito il volante che raccoglie il pulsante
per l'avviamento del motore nonché una manopola per selezionare
i quattro programmi di funzionamento del differenziale: invernale,
misto asciutto-bagnato, sport e race.