Call
Center!!!! Quanta confusione!!!!
PRECISAZIONI
SUL CALL CENTER ISTITUITO A S. DOMINGO E L'ARTICOLO
''CALL CENTER DEI CONSOLATI E AMBASCIATE NEL
MONDO''
Santo
Domingo, 19.10.06 - In riferimento a quanto
da me scritto nell' articolo che riportava,
non una mia opinione campata in aria, ma letteralmente
un'inchiesta pubblicata da terzi e i cui indirizzi
web sono stati da me specificati, sono sorte
molte confusioni che necessitano precisazioni.
Prima di tutto quando ho scritto l'articolo
non era ancora nota la decisione dell' Ambasciata
Italiana di istituire questo servizio, quindi
non facevo nessun riferimento diretto o indiretto
alla nuova amministrazione dell'Ambasciatore
Dr. Guicciardi e alla sua decisione. Infatti
il mio articolo é stato scritto e spedito
a ItaliachiamaItalia e a 'Il Corriere d'italia''
esattamente un giorno prima (11/10/06) rispetto
alla pubblicazione della notizia-comunicazione
dell'A.D., del giorno 12/10/06. In secondo
luogo, questo Call Center, almeno per il momento,
ha caratteristiche completamente diverse da
quelli citati e da quello bocciato dalla precedente
amministrazione Diplomatica. Sono convinto
che le ragioni della sua istituzione, praticamente
limitata a una certa tipologia di visto, é
dovuta a una saggia misura di sicurezza per
limitare e forse, ce lo auguriamo in molti,
annullare alcuni sgradevoli eventi che si
stavano verificando in questo delicato settore
e messi in atto da un certo tipo di ''intermediari''.
La mia affermazione, che la precedente amministrazione
avesse prima preso in considerazione poi bocciato
il progetto, era positiva e non di critica.
Infatti, il Call Center, proposto e poi bocciato
in quel momento, era identico a quelli giá
esistenti, risultati fallimentari e fortemente
criticati. In realtá, le stesse informazioni
del precedente articolo, erano state da me
rese note per e-mail, gelosamente conservata,
in data 06/04/2006 alle ore 3.24 p.m., al
Com.It.Es di Santo Domingo, per mezzo del
suo Presidente, che suppongo, abbia provveduto
ad informare tutti i Consiglieri e lo stesso
Ambasciatore, Dr. Sfara. Sia ben chiaro, quindi
che, non solo non mi riferivo al neo Call
Center ''dominico-americano'', ma nemmeno
ho preso posizioni contrarie alla decisione
del neo Ambasciatore in Santo Domingo, come
vogliono far intendere alcune persone che
cercano di strumentalizzare il mio precedente
articolo. Sono totalmente d'accordo con il
direttore nonché editore, Ricky Filosa,
quando, in seguito al ricevimento di svariate
e contrastanti opinioni dei lettori, scrive:
''diamo tempo al tempo'' e '' Non facciamoci
prendere da facili entusiasmi, nè dalla
voglia di criticare e basta''. É vero
che non é bello far pagare delle informazioni
sulla documentazione da presentare, che é
giá stabilita dalle normative, quindi
nozioni gratuitamente accessibili a tutti
e riportate persino nel sito del M.A.E. http://www.esteri.it/visti/home.asp
e da molte Ambasciate-Consolati nel mondo.
Ambasciate e Consolati, che brillano come
fiori all'occhiello della nostra Patria per
il rispetto delle nostre normative sulla trasparenza
amministrativa, la loro efficiente organizzazione
e informazione, come, per fare un solo esempio,
quella di Buenos Aires, scritta in italiano
e in spagnolo. Quest'ultimo esempio, rappresenta
l'obiettivo per cui sta lavorando l'Ambasciatore,
Dr. Guicciardi; perché tutti noi e
la nostra Nazione, possano vantare un'ulteriore
fiore all'occhiello. Promesse, queste, fatte
pubbliche dallo stesso Ambasciatore Dr. Guicciardi,
in occasione dell'incontro informale nella
sua residenza, il 4 di Luglio.
D'altra parte, i passi si fanno uno alla volta!!!
Le soluzioni alle suddette ragioni d'isolamento
di un certo tipo di ''intermediari'' e d'eliminazione
di alcuni ''sgradevoli eventi'', riguardanti
il delicato settore dei visti, non erano certo
molte, se non addirittura quasi nulle o, comunque,
molto difficili. Per cui, fino a prova contraria,
la decisione dell'Ambasciatore d'adottare
questo tipo di Call Center, limitatamente
ai visti di un certo tipo é senza dubbio,
quasi totalmente positiva. Dico quasi, per
quel neo delle informazioni a pagamento, sulla
documentazione da presentare. Ripeto, i passi
si fanno uno alla volta e le prime misure,
difficilmente sono perfette e, chiariamo;
leggendo attentamente il comunicato dell'Ambasciata,
si specifica: ''Oltre al metodo sopraindicato
tramite Call Center, l'Ambasciata si riserva
il diritto di ricevere i titolari dei soli
casi di ricongiungimento familiare con congiunto
italiano, i cittadini italiani con particolari
esigenze, i casi urgenti di italiani in transito
con familiari al seguito. Tali casi saranno
identificati a completa ed esclusiva discrezione
dell'Ambasciata.'' Quindi, la misura adottata
non é penalizzante nei confronti ne'
degli italiani residenti e nemmeno delle famiglie
miste (dominico/italiani) e quelle dominicane
che vivono e lavorano in Italia. I sacrosanti
diritti dell'unitá familiare e quelli
degli italiani in regola con l'A.I.R.E. sono
totalmente rispettati, fino a prova contraria.
É, necessario, anche, un altro chiarimento
e distinzione tra i suddetti ''intermediari'',
ex privilegiati da un facile accesso all'Ambasciata
e che ''risolvevano'' velocemente, situazioni
appositamente create e chi ha svolto un lavoro
professionale di consulente tecnico, difendendo
l'inosservanza del diritto usando unicamente
le armi messe a disposizione dalle stesse
normative vigenti, senza facili e veloci ''intermediazioni''.
Chi vuol intendere intenda e a buon intenditore,
poche parole.!!!!
Vorrei fare un piccolo appunto all'editore
di ItaliachiamaItalia e spero mi perdoni la
sinceritá. Non mi é sembrato
molto equo pubblicare l'opinione, responsabilmente
firmata dal Sig. Massimo Cadamuro e non le
altre opinioni con nomi e cognomi, che invece
sono state da lui molto efficacemente''riassunte''.
In realtá il Sig. Cadamuro ha mal interpretato,
come responsabilmente ammetto, inizialmente
pure io, il comunicato dell'Ambasciata, per
non aver letto con la giusta attenzione, il
finale. In seguito, leggendo attentamente
e tenendo presente le problematiche giá
descritte, ho capito che il provvedimento
puó avere buoni risultati, riguardo
la risoluzione dei ''fenomeni'' sopra descritti.
Mi sono premurato, avendone l'opportunitá,
di chiarire con l'interessato il disguido
ed entrambe, siamo rimasti fiduciosi e positivi.
Dr. Guido Baccoli
Consulente Tecnico di Diritto Consolare, Civile
e Internazionale
Tel. Ufficio 809-412-5535
E-mail: guidobaccoli@hotmail.com