Pandoro
curiosità
Estrema
sofficità, colore
dorato, aroma inconfondibile
e tipico del prodotto lievitato:
queste le caratteristiche che
hanno decretato il grande successo
del pandoro.
Considerato uno dei simboli
più rinomati della tradizione
natalizia italiana, il pandoro
vanta un successo intramontabile
ed assicurato.
Delicato, profumato e invitante,
il pandoro incontra i gusti
di tutti coloro che non amano
l' uva sultanina e la frutta
candita del suo cugino panettone.
Il
nome stesso dovrebbe svelare
la natura del dolce, caratterizzato
da un colore giallo oro molto
intenso mentre le sue origini
vengono disputate tra terre
italiane e austriache: gli studiosi
sono tuttora alla ricerca di
una tesi sicura tra le tante
contrastanti che mettono in
discussione di volta in volta
la sua cittadinanza.
Alcuni identificano nella ricetta
della brioche francese un antenato
del pandoro e anche Virgilio
e Tito Livio citano un
dolce simile chiamandolo Libum.
Altri ritengono che il pandoro
sia nato nella Repubblica
Veneta del '500, quando
le ricche tavole dei nobili
offrivano alcuni dolci di forma
conica, ricoperti da foglie
d' oro zecchino, chiamati "Pan
de Oro".
Secondo
ulteriori ricerche l' origine
deriva da un antico dolce, a
forma di stella, che i veronesi
consumavano a natale: il "Nadalin"
. Ma la tesi che riscuote più
consensi rimane quella che identifica
il luogo di nascita del dolce
nella Casa Reale degli Asburgo,
dove già dal '700 a fine
'800 si conoscevano le tecniche
di lavorazione del cosiddetto
"Pane di Vienna",
che vengono tuttora utilizzate
per la preparazione base del
pandoro. Affinché il
"pane" acquistasse
volume, la sua lavorazione prevedeva
nell' impasto l' aggiunta di
una maggiore dose di burro con
il sistema della pasta sfoglia.
Soltanto nell' 800 la tecnica
di preparazione del pandoro
si raffina. Questo accade con
nostro orgoglio a Verona,
dove l' antico "nadalin"
afferma la sua forma stellare
nel cielo della tradizione dolciaria
italiana.
Molta
incertezza rimane ancora sulle
origini del pandoro, ma il dubbio
e la curiosità si arrendono
di fronte la sua squisitezza!