Anniversario
della nascita di Benito Mussolini.
di Fortunato Castagna
Anche in Rep Dominicana ili 29-7-2006 un ristretto
gruppo di ITALIANI ha festeggiato a Boca Chica
lanniversario della nascita di Benito
Mussolini.
Per
loccasione, oltre alle nostalgiche canzoni
fasciste e degli alpini e stato letto
un ritaglio di discorsi fatti dal grande statista,
la maggior parte dei quali risultano piu che
attuali sia per la situazioni internazionali
che per la situazione degli ITALIANI allestero
e li ho trovati di grande attualita.

Per
la cronaca Vi invio alcuni estratti e il testo
completo oltre la foto ripresa da Riva del Garda
Della
Massoneria:
Come
ho più volte ribadito, oscuri personaggi
si infiltrano negli ambienti di destra, ma non
solo, spacciandosi per "illuminati esoteristi,
gnostici", e, facendo sfoggio di pseudo-cultura,
si attivano per inculcare, nelle menti dei meno
accorti, dottrine che nulla hanno a che fare
con le vere tradizioni del nostro paese......
Come
riconoscere e distinguere questi personaggi?
Costoro, hanno tutti una caratteristica comune
che li contraddistingue: ODIANO IL CRISTIANESIMO!
Discorso
di S.E. il Duce Benito Mussolini Littoria, 18
dicembre 1932
...noi
siamo fascisti, quindi più che guardare
al passato siamo sempre intenti verso il futuro.
Finche´ tutte le battaglie non siano vinte
non si può dire che tutta la guerra sia
vittoriosa. .....
IL
TESTAMENTO di
Benito Mussolini
Nessuno
che sia un vero italiano, qualunque sia la sua
fede politica, disperi nell' avvenire. Le risorse
del nostro popolo sono immense. Se saprà
trovare un punto di saldatura, recupererà
la sua forza prima ancora di qualche vincitore.
Per questo punto di fusione io darei la vita
anche ora, spontaneamente, qualunque sia purché
improntata a vero spirito italiano.
LA
POLITICA
La
politica è un' arte difficilissima tra
le difficili perché lavora la materia
inafferrabile, più oscillante, più
incerta. La politica lavora sullo spirito degli
uomini, che è un' entità assai
difficile a definirsi, perché è
mutevole. Mutevolissimo è lo spirito
degli italiani. Quando io non sarò più,
sono sicuro che gli storici e gli psicologi
si chiederanno come un uomo abbia potuto trascinarsi
per vent' anni un popolo come l' italiano. Se
non avessi fatto altro basterebbe questo capolavoro
per non essere seppellito nell' oblio.
Altri
forse potra' dominare col ferro e col fuoco,
non col consenso come ho fatto io.
La
mia dittatura e' stata assai piu' lieve che
non certe democrazie in cui imperano le plutocrazie.
Il fascismo ha avuto più morti dei suoi
avversari e il 25 Luglio al confino non c' erano
più di trenta persone.
Finale
Finché
la mia stella brillò, io bastavo per
tutti; ora che si spegne, tutti non basterebbero
per me. Io andrò dove il destino mi vorrà,
perché ho fatto quello che il destino
mi dettò.
I
fascisti che rimarranno fedeli ai principi,
dovranno essere dei cittadini esemplari.
Essi
dovranno rispettare le leggi che il popolo vorra'
darsi e cooperare lealmente con le autorita'
leggittimamente costituite per aiutarle a rimarginare,
nel piu' breve tempo possibile, le ferite della
patria.
Chi
agisce diversamente dimostrerebbe di ritenere
la patria non piu' patria quando si e' chiamati
a servirla dal basso.
I
Fascisti, insomma, dovranno agire per sentimento,
non per risentimento.
Dal
loro contegno dipendera' una piu' sollecita
revisione storica del fascismo, perche' adesso
e' notte, ma poi verra' il giorno.
Cordialmente
Fortunato
Castagna