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P. A.: L' e-mail diventa "Posta elettronica certificata"

25.05.04 - ROMA - La posta elettronica diventera''posta certificata" nella pubblica amministrazione, come una normale raccomandata, con tanto di avviso di ricevuta e l'invio e la ricezione di documento con strumenti informatici, ovvero via e-mail, avra' valore legale.

E' stato approvato oggi, 25.05.2004, in Conferenza Unificata, lo schema del decreto che contiene il regolamento riguardante le disposizioni per l' utilizzo della posta elettronica certificata.

Il provvedimento mira a disciplinare l' utilizzo della posta elettronica certificata nei rapporti tra i privati nell'ambito delle pubbliche amministrazioni e nei rapporti tra i privati e le pubbliche amministrazioni per dare valore giuridico a documenti prodotti e trasmessi tramite strumenti informatici.

Il decreto pone in rilevo i due momenti fondamentali della trasmissione dei documenti informatici: l'invio e la ricezione. 'Certificare' queste due fasi significa che il mittente riceve dal proprio gestore di posta una ricevuta che costituisce prova legale dell'avvenuta spedizione del messaggio e dell'eventuale documentazione allegata. Allo stesso modo, quando il messaggio perviene al destinatario il suo gestore di posta invia al mittente la ricevuta di avvenuta o mancata consegna, con l'indicazione della data e dell'orario, a prescindere dall'apertura del messaggio. Insieme alla ricevuta di consegna, il gestore del destinatario puo' anche inviare al mittente la copia completa del testo del messaggio. Un articolo disciplina poi l'ipotesi in cu la trasmissione sia effettuata attraverso piu' gestori.

Grazie all' utilizzazione della firma elettronica avanzata, le varie ricevute previste dallo schema di decreto, oltre ad attestare l' invio, l' avvenuta o la mancata consegna e la presa in carico del messaggio tra i gestori di posta, consentono anche di verificare la provenienza, l' integrita' e l' autenticita' del messaggio.

Il decreto stabilisce inoltre che, nel caso in cui il mittente smarrisce la ricevuta, la traccia informatica delle operazioni svolte venga conservata per 24 mesi in un apposito registro informatico custodito dai gestori con lo stesso valore giuridico delle ricevute. Viene istituito un elenco ufficiale dei gestori di posta elettronica certificata presso il Centro nazionale per l' informatica nella Pubblica amministrazione al quale sono assegnati compiti di vigilanza e controllo degli iscritti.

Ora che il provvedimento ha acquisito il parere della Conferenza Unificata, dovra' essere sentito il garante per la protezione dei dati personali, poi il Consiglio di Stato e il parere delle commissioni competenti della Camera e del Senato.