Iraq:
Assasinato Baldoni
''Enzo
non c' e' piu' e nessuno potra' mai ridarcelo, pero'
e' anche qui in mezzo a noi. Con quello che ci ha
lasciato in questi anni''.
E' l' inizio di un comunicato letto dalla moglie
di Enzo Baldoni, Giusy Bonsignore, che e'
scesa dalla sua abitazione con i figli Guido
e Gabriella.
I
familiari di Enzo Baldoni chiedono ai giornalisti
nel loro messaggio di ''essere lasciati soli''.
''Ora - scrivono la moglie e i figli del
giornalista - abbiamo bisogno di vivere il nostro
dolore tra di noi. Per questo non faremo altre dichiarazioni,
pertanto vi chiediamo di lasciarci soli e di non
tornare''.
"Abbiamo
ucciso Enzo Baldoni"
L'annuncio dalla tv Al Jazeera
La
terribile notizia è stata divulgata poco
prima di mezzanotte dalla celebre tv satellitare
del Qatar. Sdegno e cordoglio da tutte le forze
politiche italiane.
*
IL VIDEO Una sequenza testimonierebbe l'atroce
assassinio del reporter. "Immagini agghiaccianti"
secondo un testimone italiano, Al Jazeera si rifiuta
di mandare in onda il video per la sua crudezza.
*
L'ESECUZIONE E' stata eseguita dal sedicente
'Esercito Islamico' a causa "del mancato ritiro
delle truppe italiane dall'Iraq", come dimostrerebbe
il materiale in possesso dell'emittente.
*
L' ULTIMATUM - Proprio in serata, alle 18, era
scaduto l'ultimatum concesso all'Italia dal gruppo
iracheno che aveva in mano il giornalista per ritirare
le proprie truppe dall'Iraq. Si registravano addirittura
timidi segnali di speranza per l'intervento della
Croce Rossa. Baldoni era stato rapito venerdì
scorso.
*
I FIGLI Mercoledì il loro appello, toccante
ed equilibrato, ai rapitori perchè non facessero
del male al padre, aveva commosso l'Italia.
*
LE EAZIONI Il Presidente Ciampi ai figli: Il
vostro lutto è il lutto di tutti gli italiani".
Berlusconi: " Un atto di barbarie. Provo pietà
per il giornalista ucciso e per i suoi figli."
Casini parla di "bestialità terroristica",
mentre Prodi esprime dolore e solidarietà
ai famigliari. Deaglio, il direttore de 'Il diario'
, il settimanale per cui lavorava il reporter: "Sono
annichilito". A Preci, il paese dove vivono
i famigliari, è calato un terribile silenzio.
*
LA VITA Da muratore a freelance: l'esistenza
avventurosa di un reporter in giro per il mondo
per raccontare le 'guerre degli altri'. "Non
ho particolare paura della morte" aveva confidato
qualche tempo fa.
Roma, 27 agosto 2004 (Azzmond) Ucciso barbaramente
davanti ad una telecamera, proprio come un altro
italiano, Fabrizio Quattrocchi, rapito e asassinato
anch'egli dai guerriglieri iracheni. Così
sarebbe morto il reporter freelance Enzo Baldoni.
A
riportare la notizia, che purtroppo sembra ormai
certa, è l'emittente araba satellitare al
Jazeera, che sarebbe in possesso di un video contenente
le immagini dell'esecuzione del giornalista italiano.
La
Farnesina sta cercando verifiche alla notizia. Il
gruppo, l' Esercito Islamico in Iraq, si era attribuito
il rapimento del giornalista italiano sempre attraverso
la Tv panaraba, e aveva minacciato di ucciderlo,
fissando un ultimatum di 48 ore per il ritiro delle
truppe italiane dall' Iraq. E l'ultimatum era scaduto
oggi alle 16, cioè alle 18 ora italiana.
Proprio per il mancato rispetto delle condizioni
imposte dai terroristi al governo italiano, il freelance
sarebbe stato assassinato.
Secondo
quanto si e' appreso, un funzionario italiano e'
partito per il Qatar per visionare un video di possesso
della tv Al Jazeera con le immagini di Baldoni,
forse l'esecuzione. ''Ci sono immagini agghiaccianti'',
ha detto una fonte italiana che ha visionato il
video pervenuto ad Al Jazira .
L'emittente,
oltre a non aver trasmesso le immagini, non intende
neanche fornire dettagli su quello che il video
contiene. Lo ha detto ad Apcom il portavoce della
tv satellitare araba, Jihad Ballout, raggiunto telefonicamente:
"E' un video impressionante, che potrebbe avere
ripercussioni sull'opinione pubblica", ha detto
il portavoce di Al Jazeera.
Abbiamo deciso di non trasmetterlo - ha aggiunto
- nonostante l'abbiamo avuto all'inizio della serata".
Cordoglio
e sdegno da tutti gli esponenti della scena politica
italiana. Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi, in un messaggio alla moglie di Enzo Baldoni,
esprime «commozione e sdegno» per la
barbara uccisione del giornalista. Ciampi si è
rivolto anche ai due figli di Baldoni: «Il
vostro lutto è il lutto di tutti gli italiani»
Berlusconi
parla di "atto di barbarie", e promette
che "lotta al terrorismo continuerà".
''La notizia della barbara uccisione del giornalista
Enzo Baldoni ci riempie il cuore di tristezza e
di angoscia e ci conferma ancora una volta come
la bestialita' terroristica non si fermi nemmeno
davanti al servizio nei confronti dei piu' deboli"
così ha commentato la notizia il Presidente
della Camera Pierferdinando Casini.
C'è
anche stupore per il barbaro gesto, visto l'impegno
umanitario del reporter. Il segretario Ds Piero
Fassino tra l'altro ha detto: «C'è
orrore e sdegno per un assassinio efferato e atroce,
che nessuna ragione politica può giustificare».
Il coordiantore di An, Ignazio La Russa, sottolinea
la crudeltà del terrorismo nei confronti
di un giornalista che era in Iraq anche per aiutare
quelpopolo".
Il
ministro per le riforme Roberto Calderoli "sostiene
che i terroristi non si fermano davanti a nessuno
e ammazzano anche un pacifista." "Sono
davvero sconvolto per una notizia che tutti gli
italiani speravano di non ascoltare mai", commenta
il presidente dei deputati della Margherita, Pierluigi
Castagnetti. "Eravamo tutti convinti che lo
spirito con cui Baldoni ha affrontato il viaggio
in Iraq poteva preservarlo da una barbara esecuzione".
Castagnetti esprime "la piùprofonda
solidarietà alla famiglia", e invita
il governo "a valutare il senso della presenza
del nostro contingente in quel teatro di guerra"
"Una
notizia orrenda, che dimostra il livello di ferocia
del terrorismo", così si esprime il
ministro per le Risorse Agricole Gianni Alemanno.
"È stato fatto tutto il possibile per
evidenziare che Baldoni era un personaggio fuori
dai giochi - ha aggiunto Alemanno - estraneo sia
alla missione italiana che al conflitto stesso.
La sua uccisione - ha concluso il ministro - dimostra
che il terrorismo non fa nessun distinguo".
"L'uccisione
di Enzo Baldoni ci lascia agghiacciati: ancora sangue
sul nostro Paese, coinvolto in una guerra folle
che mai sarebbe dovuta iniziare», dichiara
Giuseppe Fioroni dell'Esecutivo della Margherita.
L'ASSASSINIO
DI BALDONI,
AVVOLTE NEL MISTERO LE ULTIME ORE
ROMA
- Un' esecuzione lampo appena scaduto l' ultimatum,
nessuno spazio alla trattativa. Mai successo nella
storia dei tanti sequestri compiuti in Iraq. Eppure,
nelle parole di molti protagonisti della tragica
vicenda di Enzo Baldoni, proprio ieri era trapelato
ottimismo. Sembrava quasi fatta e invece, dice oggi
un'autorevole fonte dei Servizi segreti, tutto e'
precipitato ''per un fatto imprevedibile avvenuto
in loco'', in Iraq.
E
poi il video, il filmato dell'esecuzione. La sua
esistenza non era mai stata smentita fino a che,
nel pomeriggio, alla Camera, il ministro degli esteri
Franco Frattini ha precisato che in mano ad Al Jazira
c'e' solo ''una foto digitale''. Il sequestro e
l'uccisione di Enzo Baldoni presenta molti lati
oscuri e lo stesso Frattini deve ammettere che,
ad oggi, non si e' in grado di stabilire che cosa
sia realmente avvenuto in quelle cruciali fasi finali.
CONTATTI APERTI, ATTIVI E POI...
Il ministro Frattini ha spiegato che per la
liberazione di Baldoni sia il Governo che alcune
organizzazioni umanitarie - ''come la Croce rossa,
ma non solo'' - avevano instaurato ''contatti, collegamenti
gia' attivati con esiti positivi'' in passato, nella
precedente vicenda degli ostaggi italiani, e c'erano
''elementi che facevano pensare ad un clima di collaborazione''.
Invece, ''poco dopo lo scadere dell'ultimatum il
nostro connazionale e' stato ucciso barbaramente''.
Ma ''quei contatti erano ancora aperti, vivi, attivati.
Evidentemente - ha sottolineato Frattini - la sequenza
che ha fatto precipitare gli eventi non ci permette
di capire, oggi, cosa sia accaduto''.
007,
UN EVENTO IMPREVEDIBILE
Fonti dell'intelligence confermano all'Ansa che
''esistevano spiragli per una positiva soluzione
della vicenda''. Gli 007, infatti, si erano messi
in moto subito dopo la scomparsa del giornalista
e i contatti attivati vengono tuttora definiti ''adeguati,
efficaci''. Il 24 agosto, in un summit a Palazzo
Chigi, i vertici dei Servizi avevano fatto il punto
della situazione, definendo le strategie da adottare.
Poi, mentre nei giorni successivi erano ulteriormente
maturate le condizioni favorevoli alla liberazione
dell' ostaggio, un ''improvviso precipitare della
situazione in loco, per un fatto imprevedibile'',
ha determinato il sedicente Esercito Islamico in
Iraq ad uccidere Baldoni. Che cosa e' successo?
Le ipotesi sono diverse. Molte le indiscrezioni,
ma nessuna ha ricevuto finora conferme attendibili.
IL
RUOLO DELLA CRI
Alla Camera, al termine della comunicazione di Frattini,
le opposizioni hanno chiesto un'audizione del commissario
straordinario della Cri, Maurizio Scelli, per ricostruire
il viaggio del convoglio ''non autorizzato'' a Najaf
di cui faceva parte anche Baldoni, per sapere quali
erano i contatti attivati, i motivi che avevano
spinto Scelli, ieri, a dirsi ''ottimista''. Il commissario
della Cri - che oggi si e' detto ''deluso e amareggiato''
- ha respinto le critiche mosse da piu' parti all'operato
della Cri: ''non hanno alcun riscontro''. ''La Croce
rossa ce l'ha messa tutta'', ha detto. ''I contatti
con alti esponenti iracheni, sia sunniti sia sciiti,
non si sono mai interrotti dai momenti successivi
al sequestro. Proprio ieri era giunta la conferma
che il canale di contatto funzionava. E ci era stato
assicurato che l' ultimatum non sarebbe stato rispettato.
Le nostre trattative erano ad altissimo livello
e i nostri interlocutori ci avevano assicurato che
le cose si stavano mettendo per il meglio. Poi qualcosa
e' sicuramente cambiato'' e probabilmente all'interno
del gruppo dei rapitori ''ha prevalso l'ala piu'
dura''.
IL
MISTERO DEL VIDEO
L'emittente araba Al Jazira, che ieri ha dato per
prima la notizia dell'uccisione di Baldoni, ha detto
al Governo italiano - come ha riferito il ministro
Frattini - di non essere in possesso di alcun video,
ma solo di una fotografia digitale con l'immagine
di Baldoni. Nessun video, nessuna colluttazione
tra il giornalista e i suoi carnefici, nessuna decapitazione,
solo un corpo semisepolto dalla sabbia: ''Al Jazira
ci ha detto che non si riconosce nelle ricostruzioni
dei media italiani'', ha affermato il ministro,
secondo cui ''nella foto si vede il corpo di Baldoni
in una condizione che non si puo' definire cruenta''.
Eppure quelle ricostruzioni non erano mai state
smentite. Il portavoce di Al Jazira, Jihad Ballout,
ha poi spiegato all'Ansa: ''Abbiamo ricevuto circa
quindici secondi di filmato, costituito da immagini
ferme, che confermano il fatto che Baldoni disgraziatamente
e' stato ucciso. Per motivi legati alla sensibilita'
del nostro pubblico, abbiamo deciso di non mandarlo
in onda''. Il verde Paolo Cento ha chiesto che ''il
video, o la foto'', siano messi a disposizione del
Parlamento. Ma e' soprattutto la procura di Roma
interessata a vederci chiaro e il ministro Frattini
ha detto che il Governo e' pronto ad avviare una
rogatoria per chiederne l'acquisizione.
UNA
'SENTENZA' ESEGUITA TROPPO RAPIDAMENTE
E' l'opinione di Amad El Atrache, il giornalista
di Al Jazira che per primo visiono' il video dell'uccisione
di Fabrizio Quattrocchi. ''La rapidita' con cui
e' stata fatta la cosa: e' questo che lascia un
po' perplessi'', ha detto. Ma l'Ucoii, l'Unione
delle comunita' islamiche in Italia, parla di una
vera e propria ''messa in scena'' del delitto, di
un omicidio ''pilotato, dalle dinamiche oscure''
su cui occorre ''stabilire la verita'''.
BERLUSCONI
CHIAMA MOGLIE BALDONI: COMMOSSO CORDOGLIO
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, a
quanto si e' appreso, ha chiamato questa sera la
signora Giusi Bonsignore, moglie di Enzo Baldoni,
e le ha espresso il commosso cordoglio suo e del
governo. Il premier ha anche manifestato ammirazione
per il comportamento dei figli del giornalista assassinato
in Iraq, che avevano rivolto un appello televisivo
ai rapitori per la liberazione del padre.
LA
FAMIGLIA BALDONI: NESSUNO POTRA' RIDARCI ENZO
''Enzo non c' e' piu' e nessuno potra' mai ridarcelo,
pero' e' anche qui in mezzo a noi. Con quello che
ci ha lasciato in questi anni''. E' l' inizio di
un comunicato letto dalla moglie di Enzo Baldoni,
Giusy Bonsignore, che e' scesa dalla sua abitazione
con i figli Guido e Gabriella.
I
familiari di Enzo Baldoni chiedono ai giornalisti
nel loro messaggio di ''essere lasciati soli''. ''Ora
- scrivono la moglie e i figli del giornalista - abbiamo
bisogno di vivere il nostro dolore tra di noi. Per
questo non faremo altre dichiarazioni, pertanto vi
chiediamo di lasciarci soli e di non tornare''. 27/08/2004