Milano,
morto Don Luigi Giussani - Fondò Comunione
e Liberazione
Aveva 82 anni. 30.000 ai
funerali
25.02.2005
Don Giussani è morto questa notte nella
sua abitazione di Milano per insufficienza circolatoria
e renale, a seguito di una grave polmonite che
lo aveva colpito nei giorni scorsi. La camera
ardente sarà allestita dal pomeriggio presso
la cappella dell' Istituto Sacro Cuore di Milano.
I funerali giovedì 24 febbraio, nel Duomo
di Milano.
FILOSA: "SONO D' ACCORDO CON SILVIO......
DON GIUSSANI È UN SANTO!!!!"
SANTO
DOMINGO. 22 febbraio 2005 - "La
scomparsa di don Luigi Giussani è
un dolore, è una perdita per tutti i suoi
ragazzi e per tutti coloro che hanno creduto in
lui. Ma il suo insegnamento è stato così
importante, che resterà e segnerà
l' attività di tutti quelli che hanno avuto
il piacere e la fortuna di incontrarlo, di frequentarlo
e di sentirlo". Con queste parole il
presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,
ricorda il fondatore di Cl, scomparso questa notte.
"Era
-dice Filosa Presidente degli "Azzurri nel
Mondo" di Santo Domingo- una persona straordinaria,
cui mi sono sentito sempre molto vicino. Una persona
dalla fede profonda, coinvolgente, una persona
di straordinaria umiltà e umanità......
l' ho conosciuto a Milano negli anni 80 in un
dibattito pubblico insieme a Formigoni, lui seduto
in prima fila. Don Giussani ha insegnato ai leader
milanesi la sacralità dell' impegno politico.
Ha impegnato Silvio Berlusconi a fare quello che
fa!!!. Considerava Berlusconi l' uomo della Provvidenza
per l 'Italia e quindi da questo Silvio si è
sempre sentito impegnato a lavorare nella direzione
che aveva intrapreso con il suo consenso e il
suo sprone". So che spesso, ricorda
Filosa, Silvio consultava Don Giussani....
ed e' stato sempre straodinariamente generoso
a livello economico con lui e la sua iniziativa
di carità. Sono certo che e' scoparso un
Santo!!!!
Prima
di recarsi nella sede della Nato dove incontrerà
il presidente americano George W. Bush, Berlusconi
si sofferma nel ricordo del sacerdote. "Era
animato - dice - da sentimenti assolutamente
profondi. Era un uomo da cui non ci si poteva
distaccare, perché era capace di farti
sentire insieme a lui nella giustezza dei suoi
ragionamenti e nella profondità della sua
volontà sempre tesa a raggiungere il bene".
Don Giussani, ricorda Filosa, ha insegnato
negli anni 80 a me e a tanti giovani "
ribelli" milanesi..... che a volte pregare
Dio significa essere uomini forti. Grazie Luigi
per avermi offerto la tua amicizia!!!. - Giovanni
Garibaldi