Americani,
soliti bambinoni o colpo tattico?
Un
giovane studente Greco in Italia, scopre come aggirare gli "omissis"
del rapporto USA
Ora
c' e da domandarsi, e' possibile un errore tanto grande? O le
parti svelate sono un dolce-amaro per l' Italia e gli italiani?
Saranno vere o finzione? Vedremo.
Il
giovane, fatta la scoperta chiama l' Ansa e le Autorita' italiane.
I numerosi "omissis" del documento della commissione
d' inchiesta americana sulla vicenda Calipari possono essere
aggirati. Basta una semplicissima operazione tecnica che è
in grado di eseguire chiunque abbia un computer collegato a
Internet.
In pratica, per "aggirare" gli "omissis"
basta scaricare dal sito della Forza Multinazionale in Iraq
il testo di 42 pagine (oltre 3 di indice) con le grosse cancellature
nere, copiarlo e incollarlo su un qualsiasi file word (o altro
programma di scrittura). A questo punto, tutte le "pecette"
nere spariscono e si possono leggere le parti che gli americani
hanno "secretato" e che, quindi, non dovevano essere
leggibili.
Vengono
così "decriptati" i nomi dei militari americani
che hanno sparato e quelli degli ufficiali che li comandavano
e quello del terzo uomo (un agente italiano) alla guida dell'
auto con Giuliana Sgrena e Nicola Calipari. Emerge anche l' operazione
"sicurezza" intorno a John Negroponte e le difficoltà
di quella sera nella catena di comando americana.
RAPPORTO
SU MORTE CALIPARI SENZA" OMISIS" (INGLESE)
RAPPORTO
SU MORTE CALIPARI: NON C'E' ACCORDO TRA ITALIA-USA
IL
TESTO DELLA DICHIARAZIONE ITALIA-USA
FUOCO
USA SU GIULIANA SGRENA, PER PROTEGGERLA MUORE UNO 007 ITALIANO
RAPPORTO SU MORTE CALIPARI: NON C' E' ACCORDO TRA ITALIA-USA
ROMA
- Italia e Usa non sono giunti a ''conclusioni finali condivise''
nelle indagini sul caso Calipari. E' quanto si afferma in una
dichiarazione congiunta della Farnesina e del Dipartimento di
Stato.
FINI,
ORA SARA' MAGISTRATURA A LAVORARE
''Per l' Italia sara' la magistratura a fare tutto quello
che e' in suo potere, ovviamente con il sostegno del governo'',
lo ha precisato il ministro degli Esteri Gianfranco Fini a chi
gli chiedeva come andra' avanti in Italia la vicenda Calipari.
FINI,
NON CI SI POTEVA CHIEDERE LA FIRMA
''Non si poteva chiedere al Governo italiano di firmare una
ricostruzione che non corrispondeva all nostra''. Lo ha
detto il Ministro degli Esteri Gianfranco Fini oggi alla Farnesina.
RAPPORTO:
LAVORO FATTO IN GRANDE COLLABORAZIONE
Le indagini sul caso Calipari si sono svolte in un clima di
''grande collaborazione reciproca'' ed e' stato ''intenso
e proficuo''. E' quanto si afferma nella dichiarazione congiunta
Farnesina-Dipartimento di Stato Usa.
RAPPORTO:
L' ALLEANZA SALDA, INSIEME IN IRAQ
'L' alleanza tra Italia e Stati Uniti e' salda e tra i due
paesi vi e' una forte e solidale amicizia, che si basa du ideali
e valori condivisa- sottolinea la dichiarazione congiunta-
sulla vicenda Calipari.'' Tali valori ci impegnano a
rimanere a fianco del popolo iracheno su richiesta del governo
sovrano dell' Iraq.
FINI,
RAPPORTO USA DIFFUSO TRA QUALCHE GIORNO
Gli Stati Uniti hanno prodotto un rapporto sull' uccisione di
Nicola Calipari ''che sara' reso noto tra qualche giorno
e questo rendera' ancora piu' evidente perche' il governo italiano
non poteva sottoscrivere'' la ricostruzione americana. Lo
ha precisato il ministro degli esteri Gianfranco Fini questa
sera alla Farnesina.
DIPARTIMENTO
STATO, TRAGICO EVENTO
Gli Stati Uniti e l' Italia sono d' accordo che l' uccisione
del funzionario del Sismi Nicola Calipari ''e' stato un tragico
evento''. E le due parti ''hanno lavorato bene e strettamente
insieme per indagare che cosa e' successo e perche'''. Lo
ha detto, in un briefing, il vice-portavoce del Dipartimento
di Stato, Adam Ereli. L' amicizia fra Stati Uniti e Italia ''e'
vibrante''. Quasi contemporaneamente, in un altro briefing,
il portavoce del Pentagono, Lawrence De Rita, descriveva l'
Italia come ''un fantastico partner'' degli Stati Uniti
nella coalizione alleata in Iraq. Ereli ha detto che fra Stati
Uniti e Italia esiste ''una solidarieta' politica'',anche
se c' e' disaccordo sui fatti dell' uccisione del funzionario
del Sismi Nicola Calipari.
BERLUSCONI
A CASINI, PRONTO A RIFERIRE PARLAMENTO
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nel corso di
una telefonata con il presidente della Camera Pier Ferdinando
Casini, si e' dichiarato disponibile a riferire al Parlamento
sulla vicenda dell'inchiesta sull' uccisione in Iraq di Nicola
Calipari. Casini, informa una nota dell' ufficio stampa di Montecitorio,
ha convocato per lunedi' alle 15.30 la conferenza dei capigruppo
che decidera' data e modalita' delle comunicazioni del governo.
CASA
BIANCA, RELAZIONI RESTINO COME SONO
Un portavoce della Casa Bianca ha oggi auspicato che le relazioni
tra Stati Uniti e Italia ''restino quelle che sono'',
nonostante l' impossibilita' dei due Paesi di giungere a conclusioni
condivise nell' indagine sull' uccisione del funzionario del
Sismi Nicola Calipari.
CBS:
UN SATELLITE HA RIPRESO LA SCENA
Un satellite militare americano ha ripreso e registrato la scena
della sparatoria del 4 marzo scorso al posto di blocco a Baghdad
nella quale fu ucciso Nicola Calipari e la ricostruzione e'
ora alla base delle conclusioni dell' inchiesta: lo afferma
la rete tv americana Cbs, citando fonti del Pentagono.
Secondo
la Cbs, grazie al satellite sarebbe stato possibile stabilire
che la pattuglia al checkpoint vide l' auto quando si trovava
a 137 yards di distanza (130 metri) e apri' il fuoco quando
l' auto era a 46 yards (42 metri).
L'
intervallo di tempo tra i due momenti e' risultato minore di
tre secondi, il che equivale a una velocita' dell' auto - secondo
questa ricostruzione - pari a oltre 96 chilometri orari.