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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Luglio, col bene che ti voglio...

In Italia fa sempre più caldo. Roma, poi, sembra trasformarsi in un gigantesco forno dove la temperatura africana e l' umidità fanno quasi soffocare.

L' unico rimedio è la spiaggia, il mare. I romani che ancora lavorano durante la settimana, e che le ferie le avranno ad agosto o magari le hanno già fatte, il venerdì sera subito dopo l' ufficio caricano in macchina le valigie che avevano già preparato il giorno prima, e schizzano verso il litorale laziale. Nell' aria e nelle teste di tutti la speranza di potersi godere veramente almeno due giorni di mare,di sole, di relax, ma anche di divertimento, di musica latina, di mangiate di pesce. Chi è solo, o "single" come si preferisce, può avere la possibiltà di conoscere il suo futuro partner proprio sulla spiaggia, dove i corpi seminudi e abbronzati di ragazzi e ragazze potrebbero facilitare le cose un pò a tutti; o magari durante la passeggiata serale sul lungomare, dove vestitini leggeri, minigonne e top dai colori pastello fanno risaltare la pelle ambrata per via dell' abbronzatura.

Oggi, domenica 24 luglio,sulla spiaggia di Ladispoli, un paese al nord di Roma, distante dalla capitale circa trenta chilometri, ho provato a chiedere ad alcune persone che stavano prendendo il sole come stessero passano la loro vacanza, o il loro week-end.
Giada, una ragazza di 22 anni, che è in compagnia di una amica,mi risponde: " Ho appena dato un esame e mi voglio solo rilassare. Sole, mare, mangiar bene e molto riposo!". Brava Giada, del resto te lo meriti!

Francesco e Roberta sono una coppia di, rispettivamente, 34 e 30 anni. Alla mia domanda loro rispondono così: " Ancora per me questa non è la vera e propria vacanza- mi spiega Francesco- quella la farò ad agosto. Però son venuto qui venerdi sera, con la mia ragazza. Siamo arrivati verso le dieci, abbiamo mangiato una pizza e poi bevuto qualcosa al Papete. Ieri e oggi sono stati per noi due giorni di mare e sole, perchè volevamo abbronzarci per bene".
E ci sono pure riusciti! Sono proprio cotti dal sole!

Mentre passeggio sulla battigia, un gruppo di ragazzi disposti in cerchio che stanno palleggiando al volo con un pallone coloratissimo, si apre in due e fa passare me e la mia compagna. Stranamente le grida e le voci che prima avevano un volume discreto, ora diventano silenzio. Il silenzio che solo una bella donna può creare in un attimo in un branco di maschi.

Ne approfitto, e, al contrario di quello che chiunque penserebbe, faccio anche a loro la mia domanda:
"Bè -mi rispondono quasi in coro- trovare una bella ragazza non sarebbe male, magari una come la tua!". Sorrido. Parlando, viene fuori che sono tutti compagni di classe e che hanno appena conquistato il diploma di ragioneria.
" Scherzi a parte -aggiunge un ragazzo moro con gli occhi celesti- non sarebbe male conoscere qualcuno. Io sono positivo e di solito d' estate le ragazze si lasciano andare di più."

E' proprio vero! Non si sa perchè durante la stagione dell' estate le donne sembrano essere più calde e, tutto a un tratto, più belle.
Così, fra topless e tanga, stare in spiaggia è un piacere anche per gli occhi, e ogni occasione è buona per attaccare bottone.

Qui la sera c'è gente che passeggia fino alle due del mattino: gruppi di amici, coppiette innamorate, bambini che corrono e si rincorrono, ...
Un' energia straordinaria.

Viviamola, allora questa estate 2005! Ricordando che "tanto bella giovinezza, che si fugge tuttavia...chi vuol esser lieto sia!, del doman non v'è certezza!".

In una estate così colorata e ricca di sapori, l' ombra del terrorismo e degli attentati diventa, almeno per un week-end o una settimana, solo un brutto sogno che vorremmo tutti non tornasse ad essere mai più realtà.


Ricky Filosa