Gioco
di sponda dei giudici?
Contro
la Lega o il Governo?
TREVISO,
14.08.05 - Indossare il
burqa per motivi religiosi non è reato.
Il tribunale di Treviso ha archiviato la denuncia
nei confronti di una bengalese di 29 anni a seguito
di una ordinanza anti-burqa del vice sindaco Giancarlo
Gentilini. La donna, originaria del Bangladesh
e sposata con un connazionale dipendente da un'azienda
trevigiana, era stata denunciata dai vigili urbani
per violazioni dell'art. 5 della legge 152, la cosiddetta
legge Reale. La giovane bengalese non era
stata l'unica vittima dell' ordinanza di Gentilini,
simile ai provvedimenti adottati in quel periodo
anche da altre amministrazioni leghiste,
dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia.
Altro
siluro al Governo?
Bossi ringrazia i giudici:
«Ci faranno vincere»
Tranquillo
Bossi al proposito del processo di Verona,
«Non so perché Calderoli si
preoccupi. Quelle cose vicino alle elezioni fanno
vincere». Questo il commento alla X Festa
della Lega Nord di Pontida, alla notizia che
il 7 febbraio riprenderà il processo
a 45 esponenti leghisti accusati a vario
titolo di attentato all'«unità dello
Stato». «Un giorno i miei figli
lotteranno per la Padania», ha detto commosso
alla folla. Calderoli, intervenendo poi dal
palco ha sottolineato che la guardia padana è
«sì una banda armata, ma armata delle
migliori intenzioni. Non ci ho dormito stanotte,
perché a furia di festeggiare...».
Tornato serio, Calderoli ha concluso: «Se
questo processo si fa - ha detto - non siamo più
in un Paese democratico». Intanto il procuratore
capo di Verona Guido Papalia spiega che oggi
il clima è cambiato ma comunque i reati dei
quali sono accusati i dirigenti della Lega Nord
restano gravissimi. «Le camicie verdi non
erano una bocciofila - dice Papalia - ed è
sbagliato attenuare la legge e ridurre la possibilità
d'intervento dei magistrati». Di diverso avviso
l'avvocato Carlo Taormina, legale del Senatùr:
«In questo modo le toghe tornano in guerra
con la politica. Attaccano il Carroccio per colpire
indirettamente il premier Silvio Berlusconi».