Atr
72, recuperato un cadavere
Individuati quelli di altri 2 dispersi
Sono
stati recuperati i resti di una delle tre persone
ancora disperse in mare in seguito alla sciagura
aerea dell' Atr 72. La nave cipriota Edt
Ares, che lavora al largo delle coste palermitane
dove l' aereo ammarò il 6 agosto scorso,
ha individuato i resti scheletriti grazie a
speciali apparecchiature. Individuati i resti
degli altri due dispersi nel tragico incidente.
"Dall'
incidente - ha fatto notare il procuratore di
Palermo, Piero Grasso - sono passati
molti giorni e il lavoro di identificazione
non sarà facile". I tre dispersi
dell' incidente aereo sono i passeggeri Raffaele
Ditano e Francesco Cafagno, entrambi
pugliesi, e il meccanico di bordo Harbaoui
Chokri. La Edt Ares ha recuperato anche
una delle due scatole nere e una parte
della coda dell'aereo. L' unità cipriota,
di proprietà della Etd Towage and
Salvage con sede a Limassol, opera per conto
della società americana Phoenix International.
La nave, riconoscibile per lo scafo color arancio
e per un grosso argano piazzato a poppa, dispone
del "Remora II Rov", l' apparecchio
teleguidato, capace di operare fino a seimila
metri, che ha ripreso i pezzi dell' aereo prima
di procedere alle operazioni di recupero. Nella
zona sta operando anche la nave idrografica
"Magnaghi" della Marina militare,
che per prima ha localizzato la presenza delle
due scatole nere.
Sabato scorso la Edt Ares, impegnata
in queste operazioni, aveva filmato attraverso,
i robot sottomarini, i relitti, che si trovano
a 1.440 metri di profondità.