Cronaca
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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

06.09.05 "Atr72 caduto era senza carburante
Indicatori di bordo erano bloccati"

Ansv emana avviso di sicurezza
L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha emanato due raccomandazioni urgenti in merito alla tragedia del 6 agosto al largo di Palermo: l'Atr72 precipitò per mancanza di carburante. Gli indicatori di livello erano bloccati, probabilmente a causa di un'errata manutenzione. Per la società costruttrice potrebbero essere stati montati indicatori non conformi. Cambiati a Tunisi


Atr 72, si cercano ultimi dispersi
Mancano ancora tre persone all'appello



Proseguono le ricerche dei tre dispersi dell'Atr 72 ammarato con 39 persone a bordo al largo di Capo Gallo, in Sicilia. Nelle operazioni, che vengono coordinate dalla centrale operativa della capitaneria di porto di Palermo, sono impegnate una nave, una motovedetta della Guardia Costiera ed anche alcune unità aeree, decollate alle prime luci dell'alba. Secondo l'ultimo bilancio le vittime dell'incidente sono 13.

Identificate nove delle vittime
Sono stati ufficialmente identificati 9 dei 13 morti nell'incidente aereo al largo delle coste palermitane. L'identificazione è stata effettuata dai parenti. Per gli altri quattro si attende l'arrivo dei familiari. Le salme rientreranno a Bari a bordo di un aereo militare. Alle 15 è previsto il ritorno dei parenti delle vittime all'obitorio dove sarà allestita, in un luogo ancora non definito, una camera ardente. Questi i nomi delle otto vittime della tragedia aerea di Capo Gallo identificate dai familiari: Enrico Fallacara, Maria Grazia Berenato, Paola Diciaula, Giuseppe Francesco Scarnera, Anna Palmisano, Antonella Capurso, Barbara Baldacci, Isabella Ruta. Le salme si trovano nell'istituto di Medicina legale del Policnico. Il cadavere di uno dei componenti dell'equipaggio, il capo cabina Moez Bouguerra, è stato invece identificato da alcuni dirigenti della compagnia Tuninter.

Autopsia: molti morti per l'impatto
Su tredici cadaveri della sciagura dell'Atr precipitato in mare, più della metà presenterebbe grossi traumi soprattutto al cranio, che avrebbero causato la morte immediata. In tre corpi, invece, oltre a traumi evidenti sarebbero emersi sintomi d'annegamento. E' quanto riferiscono gli esperti mentre sono in corso gli esami autoptici. La maggior parte delle vittime, dunque, sarebbero deceduti al momento dell'impatto.

A bordo quinto uomo dell'equipaggio
"Dal piano di carico del volo sottoscritto dal comandante prima del decollo emerge che sull'Atr-72 c'erano 34 passeggeri paganti (32 adulti e due bambini), un passeggero di staff non pagante, che era un tecnico della compagnia aerea, e quattro membri dell'equipaggio: pilota, copilota e due assistenti di volo". Lo ha detto il direttore dell'Enac di Bari-Brindisi, Antonio Lattarulo, che ha spiegato che questa mattina con la Seap (la società che gestisce gli aeroporti pugliesi) si è proceduto ad acquisire il piano di carico del volo Bari-Djerba, ammarato al largo di Palermo, per fare chiarezza sul 'mistero' del quinto uomo dell'equipaggio che, secondo voci insistenti circolate, non si era imbarcato sul velivolo all'ultimo momento. L'uomo, invece, secondo il piano di carico firmato dal comandante dell'Atr-72, si trovava sull'aereo.

Sequestrata autobotte a Bari
E' stata sottoposta a sequestro probatorio l'autobotte che ha rifornito allo scalo di Bari l'Atr 72 partito dal capoluogo pugliese con destinazione Djerba e poi ammarato al largo della costa palermitana. Il sequestro è stato disposto dal procuratore della Repubblica Emilio Marzano e dal sostituto inquirente Giuseppe Scelsi per consentire ai tecnici di analizzare il carburante con cui era stato rifornito l'aereo. Il sequestro sarebbe un "atto dovuto".

La richiesta di aiuto
Il volo, della compagnia Tunintair, era diretto a Djerba, in Tunisia quando ha improvvisamente comunicato alla torre di controllo dell'aeroporto di Palermo di aere dei problemi ai motori e di dover tentare un ammaraggio perchè impossibilitato a raggiungere le piste di atterraggio dello scalo siciliano. Al comando dell'aereo c'erano il capitano Chafik Gharbi e il copilota Alì Kbaier. "Non ce la faccio ad atterrare, sto ammarando". Sono state queste le ultime parole del pilota dell'Atr dopo aver comunicato l'emergenza in volo.

L'atterraggio di emergenza
Il presidente dell' Enac, Vito Riggio, ha spiegato che era stato chiesto di poter effettuare un atterraggio di emergenza. "L' Atr della Tunintair - ha dichiarato Riggio - un charter in volo da Bari all'isola di Djerba in Tunisia, aveva chiesto alla torre di controllo dell'aeroporto di Punta Raisi, di poter effettuare un atterraggio di emergenza". Come previsto in queste situazioni di emergenza, l'Aeronautica Militare ha "pulito" i cieli, lasciando un corridoio preferenziale all'Atr che però non è riuscito ad atterrare all'aeroporto di Palermo. Al comando dell'aereo c'erano il capitano Chafik Gharbi e il copilota Alì Kbaier. "Non ce la faccio ad atterrare, sto ammarando". Sono state queste le ultime parole del pilota dell'Atr dopo aver comunicato l'emergenza in volo.

Le cause
Il procuratore di Palermo, Piero Grasso ha spiegato che "l'incidente sarebbe dovuto ad un'avaria del velivolo". Intanto l'Enac ha reso noto che il velivolo era stato ispezionato 4 volte in Italia. L'ultima volta a Catania il 25 marzo scorso. L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha già aperto un'inchiesta tecnica di competenza. Il comandante dell'Atr, Chafik Garbi ha dichiarato ai tecnici dell'Enac: "I motori hanno perso potenza e sono stato costretto ad ammarare". Il comandante ha aggiunto che la manovra di ammaraggio, proprio a causa della mancata potenza dei motori, non sarebbe riuscita perfettamente e l'aereo sarebbe entrato in mare con la fusoliera in picchiata. Molti passeggeri della tragedia aerea hanno riportato gravi ustioni. Questo lascerebbe ipotizzare che nell'aereo si sia sviluppato un incendio durante le fasi di ammaraggio o subito dopo il contatto con l'acqua.

Questi i nomi dei 23 superstiti. Si tratta di 20 passeggeri e tre membri dell'equipaggio.

PASSEGGERI:
- Gianfranco Basile
- Donato Salvatore Cetola
- Rosanna Di Cesare
- Addolorata De Pasquale
- Gaetano Di Chierro
- M.G.D. (minore)
- Roberto Fusco
- Claudio Gullo
- Carmela Intini
- Ilaria Lo Bosco
- Luciano Lucarelli
- Angela Luceri
- Gianluca La Forgia
- Flora La Catena
- Massimo Matera
- Gaetano Paltera
- Benedetta Rita Ranieri
- Luca Squicciarini
- Grazia Silvestri
- Annalisa Susca

EQUIPAGGIO:
- Chafik Gharbi (pilota)
- Ali Kebaier (copilota)
- Galia Kebil (hostess)