IN
ITALIA
Agenzia
pubblicitaria intima alla Segreteria di Turismo della R.D. di
pagare un debito milionario.
Una
Agenzia di pubblicita' italiana ha concesso tre giorni di tempo
alla Segreteria di Turismo (SECTUR) e delle Finanze di
pagare un debito di 1,2 milioni di Dollari ed ha avvertito che
ostacolera' le attivita' di promozione in Europa e denuncera'
la Repubblica Dominicana agli organismi che proteggono gli investimenti
all' estero della Comunita' Europea.
L'
Agenzia presentera' la RD come un paese che non mantiene i compromessi.
La
denuncia dell' impresa Go-Up e' originata dal mancato pagamento
di un contratto firmato nell' anno 2001 dall' allora Segretario
del Turismo, Ramón Alfredo Bordas (Chito). Il
debito e' stato certificato in Repubblica Dominicana e avvalato
dal tribunale di Milano.
L'
atto nr. 970/2005 di Abraham Emilio Cordero, Messo ordinario
della Quarta Sala Penale del Tribunale di Primera Istancia del
Distrito Nacional, fu notificato il passato mercoledi' 14 di
settembre 2005 e concede un tempo di tre giorni per pagare il
debito.
Il
largo processo di riscossione da parte dell' Agenzia pubblicitaria
Go-Up, inizio' poco dopo la destituzione di Chito Bordas
come titolare della SECTUR e di Pedro Dajer come sottosegretario
di questo ministero incaricato della promozione internazionale,
fatta in ottobre 2001. D' allora, secondo gli atti, si susseguirono
molte riunioni, revisioni e accordi di pagamento non compiuti.
Nel
settembre 2002 il giudice di Milano ordino' un sequestro preventivo
dei beni degli uffici della SECTUR in Italia e succesivamente
il tribunale civile di Milano ha emesso una sentenza in luglio
2004, procedendo al sequestro e condannando la SECTUR al pagamento
di un debito di US$1,015,882.20 piu' gli interessi legali,
e le spese del processo che ammontano a piu' di 95 mila euro.
Go-Up
nella sua notificazione, avverte che non ricevendo il pagamento,
procedera' a realizzare un sequestro su qualsiasi somma debba
ricevere la Segreteria dall' Italia o da entita' pubbliche o
private di qualsiasi stato della Comunita' Europea.
Inoltre
avverte che segnalera' la mancata garanzia che offre lo Stato
Dominicano con i suoi compromessi internazionali.
Aspettiamo,
gli sviluppi.