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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Kennedy fu convinto da un saggio di Fanfani a scendere in politica

ROMA, 12 ott. - Introdotto dal presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, nella Sala della Lupa di Montecitorio, si è svolto il convegno sulla figura di Amintore Fanfani, organizzato dall’ omonima Fondazione. Ne è seguito un dibattito al quale hanno partecipato il cardinale Achille Silvestrini, gli ambasciatori Francesco Paolo Fulci e Paolo Faiola, gli storici Luciano Tosi e Agostino Giovagnoli, il giornalista Igor Man.

Uno degli episodi che sono stati ricordati oggi nella sala della Lupa di Montecitorio, al convegno organizzato dalla Fondazione a lui intitolata, quello che fu la lettura di un saggio di Amintore Fanfani, "Cattolicesimo, protestantesimo e capitalismo", a far comprendere a John Kennedy il dovere del cattolico di entrare in politica. Fu lo stesso presidente degli Stati Uniti a rivelarlo allo statista italiano in un incontro alla casa Bianca nel 1961.

Sono stati rievocati momenti significativi della politica estera italiana del tempo, gli incontri di Fanfani con i massimi leader mondiali, la sua opera di mediazione per la soluzione del conflitto nel Vietnam e per la pace in Medio Oriente.

Il convegno si è svolto in occasione del quarantesimo anniversario della presidenza di Fanfani all' Onu. Il politico aretino è stato l' unico italiano ad assumere quell' incarico, e proprio a lui toccò un altro record: quello di essere il primo nella storia delle Nazioni Unite a dare la parola ad un Papa davanti all' Assemblea generale. "Santità, ora i rappresentanti di tutti i Paesi del mondo attendono la Vostra parola", disse Fanfani a Paolo VI nella sua storica visita al Palazzo di Vetro del 4 ottobre del 1965 .