Famiglia
Cristiana infrange tabù
Pubblicato primo nudo femminile.
Molti
periodici hanno segnalato questo cambio di tendenza, specificando
di donna, come se qualcuno pensasse diversamente.
Famiglia
Cristiana rompe un tabù e per la prima volta pubblica
la foto di un nudo di donna, come pubblicità di una
ditta di condizionatori. A pagina 126 del numero di questa
settimana, la rivista pubblica un sedere femminile nudo,
sotto la doccia, appena ombrato dallo scorrere dell' acqua.
Si aspettano le reazioni dei lettori, visto che nel 1996 ci
fu una specie di ribellione per la pubblicazione di alcuni
costumi da bagno.
Alla domanda se si tratti di un' inversione di rotta e dell'
abbandono della tradizionale linea di moderazione del settimanale
cattolico, l' ufficio stampa replica: "Ma no, le proposte
di pubblicità vengono sempre vagliate secondo i nostri
criteri etici. Anche in questo caso". Per curiosa coincidenza,
lo stesso numero di Famiglia Cristiana ospita la lettera di
una lettrice che interpella il direttore, don Sciortino, sul
fatto se esistano o meno "costumi da bagno cristiani",
cioè che non offendono il pudore. Il religioso risponde
spiegando che "una figlia, cresciuta in un ambiente
sano, sa riconoscere ciò che tutela il suo pudore e
l'aiuta a rimanere coerente con una vita sotto il segno della
castità".