Il
Codacons a Roma si scaglia contro pubblicità sexy su
bus Atac
Guidatori
distratti dalle pubblicità "nude"
Ricerca pubblicata da una compagnia assicurativa: un maschio
su 5 al volante si fa distrarre dai cartelloni con modelle seminude
LONDRA
(GRAN BRETAGNA), 21 novembre 2005 -
Automobilisti britannici a rischio curve. Non quelle della strada
ma le più avvolgenti forme delle tante modelle seminude
che riempiono i cartelloni adiacenti alle strade del Regno Unito.
Ma il problema tocca anche l'Italia: il Codacons mette nel mirino
le affissioni romane.
LA
RICERCA - Secondo una ricerca pubblicata lunedì, un maschio
su cinque rivela di distogliere lo sguardo dalla strada per
rincorrere i poster di donne svestite, come quella di Eva Herzigova
nella famosa pubblicità del reggiseno Wonderbra. Al contrario,
solo una donna su 10 si fa distrarre da modelli seminudi. Con
le insegne luminose, anche le grosse pubblicità e le
decorazioni natalizie vengono considerate una distrazione. Mark
Young, esperto di ergonomia dei trasporti alla Brunel University,
sostiene che la pubblicità possa causare un significativo
rischio di distrazione degli automobilisti in momenti cruciali,
come il passaggio ad una rotonda trafficata. "In effetti,
questo rischio è probabilmente sottostimato e abbiamo
bisogno di più ricerche sulla possibilità di escludere
informazioni non essenziali quando gli autisti sono già
impegnati in manovre difficili sulla strada", ha detto.
Lo studio, della Privilege Insurance, sostiene che 5 secondi
di distrazione a 50 km orari equivalgono a guidare per la lunghezza
di un campo da calcio senza la piena attenzione.
PUBBLICITA'
SUI BUS DELL'ATAC - Un problema, quello dei nudi che distraggono
dalla guida, che è sentito anche in Italia. Il Codacons,
associazione dei consumatori, ha recentemente biasimato, la
pubblicità con "gigantografie di sederi femminili
affisse sui bus della capitale. C'è il rischio di incidenti
stradali a catena". La pubblicità di un centro estetico
che enfatizza in questo modo gli effetti delle proprie cure
per la cellulite, fa notare l'associazione, "campeggia
su numerosi bus dell'Atac".Tale immagine - afferma il Codacons
- rischia seriamente di far distrarre gli automobilisti di sesso
maschile che, per osservare quel sedere inevitabilmente tolgono
attenzione alla guida. La stessa cosa potrebbe avvenire se ci
fosse una immagine maschile in grado di attirare l'attenzione
delle donne guidatrici, ad esempio un bel modello semi-nudo
o un attore famoso che mostra il proprio fondoschiena".
Per il rischio di provocare incidenti a catena, il Codacons
chiede quindi di "eliminare" tale pubblicità
dai bus della capitale e per le stesse ragioni, eventualmente,
da cartelloni pubblicitari.