Esondazioni
in Umbria, decine di interventi di soccorso
Tevere,
un'onda alta 12 metri tocca Roma
Disposto lo sgombero del passo della Sentinella
a Fiumicino, dove la piena arriverà
in serata.
ROMA, 27.11.05
- La temibile ondata del Tevere è arrivata
nel centro di Roma. Una massa che ha raggiunto
i 12 metri d'altezza, ma «si tratta
di una piena diluità, quasi più
un innalzamento progressivo delle acque»
come ha spiegato il commissario dell' Agenzia
regionale per la difesa del suolo, Francesco
Mele. Le strumentazioni dell' Idroscalo di
Ripetta, dove si trova la sala operativa del
centro idrografico, hanno misurato un innalzamento
fino a 12 metri, un livello che non si raggiungeva
da circa venti anni. «Questa piena smussata
- spiega Mele - durerà tre, quattro
giorni. Continueremo il controllo e il presidio
del fiume». L' onda lunga (definita
una piena «storica» dal capo della
Protezione civile Guido Bertolaso) è
stata causata dall'ingrossamento del versante
umbro del fiume, che a Ponte Torgiano ha raggiunto
i 1200 metri cubi di acqua al secondo, e alla
piena del Paglia attraverso l'apertura della
Diga di Corbara. «Se la diga di Corbara
continua a gestire così il livello
delle acque e non ha problemi col bacino umbro,
a Roma dovremo mantenere anche nelle prossime
ore il livello di 12 metri» ha assicurato
Mele. Intanto è stato disposto lo sgombero
del comprensorio del passo della Sentinella
alla foce del Tevere, a Fiumicino, dove la
piena arriverà in serata. Nell' area
risiedono circa 80 famiglie, non stabilmente
residenti. La decisione è stata presa
a causa del mare grosso, che potrebbe creare
un mix pericoloso con l' arrivo dell' ondata
del Tevere. Già pronto un piano d'
accoglienza: sono stati predisposti ottocento
posti letto in alberghi e pensioni.
SFOLLATE
BARACCHE SUL TEVERE - Il Comune di Roma
ha provveduto intanto a sgomberare qualche
centinaio di persone, soprattutto nomadi e
extracomunitari, che vivono in baracche e
ripari di fortuna sul greto del Tevere. I
punti più critici sono a Ponte Milvio,
a Ponte Marconi e all' idroscalo di Ostia,
dove già ieri sono stati effettuati
alcuni sgomberi. Gli sfollati troveranno rifugio
in cinque stazioni della metropolitana della
capitale, secondo quanto stabilito dalla Prefettura
di Roma di concerto col Campidoglio e la società
Met.Ro. Si tratta delle stazioni di Lepanto,
Ottaviano, Flaminio, Termini e Piramide.