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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Esondazioni in Umbria, decine di interventi di soccorso
Tevere, un'onda alta 12 metri tocca Roma
Disposto lo sgombero del passo della Sentinella a Fiumicino, dove la piena arriverà in serata.


ROMA, 27.11.05
- La temibile ondata del Tevere è arrivata nel centro di Roma. Una massa che ha raggiunto i 12 metri d'altezza, ma «si tratta di una piena diluità, quasi più un innalzamento progressivo delle acque» come ha spiegato il commissario dell' Agenzia regionale per la difesa del suolo, Francesco Mele. Le strumentazioni dell' Idroscalo di Ripetta, dove si trova la sala operativa del centro idrografico, hanno misurato un innalzamento fino a 12 metri, un livello che non si raggiungeva da circa venti anni. «Questa piena smussata - spiega Mele - durerà tre, quattro giorni. Continueremo il controllo e il presidio del fiume». L' onda lunga (definita una piena «storica» dal capo della Protezione civile Guido Bertolaso) è stata causata dall'ingrossamento del versante umbro del fiume, che a Ponte Torgiano ha raggiunto i 1200 metri cubi di acqua al secondo, e alla piena del Paglia attraverso l'apertura della Diga di Corbara. «Se la diga di Corbara continua a gestire così il livello delle acque e non ha problemi col bacino umbro, a Roma dovremo mantenere anche nelle prossime ore il livello di 12 metri» ha assicurato Mele. Intanto è stato disposto lo sgombero del comprensorio del passo della Sentinella alla foce del Tevere, a Fiumicino, dove la piena arriverà in serata. Nell' area risiedono circa 80 famiglie, non stabilmente residenti. La decisione è stata presa a causa del mare grosso, che potrebbe creare un mix pericoloso con l' arrivo dell' ondata del Tevere. Già pronto un piano d' accoglienza: sono stati predisposti ottocento posti letto in alberghi e pensioni.

SFOLLATE BARACCHE SUL TEVERE - Il Comune di Roma ha provveduto intanto a sgomberare qualche centinaio di persone, soprattutto nomadi e extracomunitari, che vivono in baracche e ripari di fortuna sul greto del Tevere. I punti più critici sono a Ponte Milvio, a Ponte Marconi e all' idroscalo di Ostia, dove già ieri sono stati effettuati alcuni sgomberi. Gli sfollati troveranno rifugio in cinque stazioni della metropolitana della capitale, secondo quanto stabilito dalla Prefettura di Roma di concerto col Campidoglio e la società Met.Ro. Si tratta delle stazioni di Lepanto, Ottaviano, Flaminio, Termini e Piramide.