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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Partiti da Savona in crociera
Madeira: strage di italiani sul bus “impazzito” - Almeno 5 morti e due gravissimi.
I sopravvissuti: «L’autista era ubriaco e correva troppo forte»

Lisbona, 24.12.05 - Una curva presa forse troppo veloce, un autista ubriaco e la vacanza di Natale sognata tutto l’ anno si trasforma in tragedia. Un autobus che trasportava ieri una cinquantina di italiani che avevano appena concluso un’ escursione in una delle località più belle dell’ isola di Madeira, si è ribaltato. Cinque le vittime tra cui pare una coppia di anziani e tre donne, ma il bilancio è ancora aperto. Non è escluso che il numero dei morti possa aumentare: alcune fonti parlano di sette connazionali che avrebbero perso la vita.

L’ incidente è avvenuto verso le 15, quando il pullman stava facendo ritorno al porto dell’ isola. I passeggeri erano in crociera sulla Costa Classica, una delle navi ammiraglie della Costa Crociere, e sarebbero dovuti ripartire alla volta di Malaga, penultima tappa prima di rientrare a Savona da dove erano salpati il 17 dicembre. Una crociera di 11 giorni tra la Spagna e il Portogallo affollata di italiani, che erano la maggioranza degli oltre mille e seicento passeggeri. I turisti a bordo del pullman rimasto coinvolto nell’ incidente erano partiti di buon mattino, insieme ad un altro centinaio di italiani, dal porto di Funchal alla volta di Sao Vicente. Una gita per ammirare dall’ alto la bellezza dell’ oceano Atlantico e la vegetazione lussureggiante dell’ isola portoghese. La mattinata era trascorsa senza problemi e, dopo aver percorso una lunga e tortuosa strada di montagna, la comitiva italiana si era fermata a mangiare a Sao Vicente. Alle 14,30 i tre pullman hanno ripreso la via del ritorno. Dai racconti dei testimoni sembra che l’ autista del mezzo fosse ubriaco, alcuni sostengono addirittura fin dal mattino, e andasse troppo forte. Così, all’ imbocco di una curva prima di un tunnel, ha perso il controllo del mezzo. L’ autobus dopo aver picchiato contro un muretto si è prima piegato su se stesso e successivamente si è ribaltato. «Due minuti prima che succedesse l’ incidente, il signore che era accanto a me mi ha detto di fare testamento, quell' autista guidava come un pazzo» - ha raccontato il dottor Sante Palminteri, che ha riportato nell’ incidente alcune escoriazioni. «Dopo aver mangiato, quel matto è partito a razzo e viaggiava almeno a 70-80 all’ ora», ha aggiunto Angelo Poma, anche lui rimasto ferito lievemente. I passeggeri degli altri pullman che seguivano non si sono resi conto immediatamente di quello che era accaduto, tanto che non si sono fermati e solo quando sono tornati a bordo della Costa Classica hanno saputo che nell’ incidente c' erano delle vittime.

Il direttore della clinica di Funchal, Miguel Brito, ha detto che sono 43 le persone giunte all’ ospedale. «Due persone, una donna e un bambino, sono attualmente in rianimazione - conferma il direttore - mentre altri due feriti dovrebbero essere sottoposti a interventi chirurgici ma le loro condizioni sono stabili». Quanto ai feriti leggeri, ha proseguito il medico, dovrebbero lasciare l' ospedale in giornata. Alcuni sono già rientrati a bordo della nave, dopo esser stati medicati. Ora l’ allegra comitiva che avrebbe dovuto trascorrere la vigilia di Natale a Malaga, cantando e ballando a ritmo di flamenco, trascorrerà le feste ad ascoltare i racconti di chi è sopravvissuto e a piangere chi non c' è più.