Partiti
da Savona in crociera
Madeira:
strage di italiani sul bus impazzito - Almeno
5 morti e due gravissimi.
I sopravvissuti: «Lautista era ubriaco e correva
troppo forte»
Lisbona,
24.12.05 - Una curva presa forse troppo veloce, un autista
ubriaco e la vacanza di Natale sognata tutto l anno
si trasforma in tragedia. Un autobus che trasportava ieri
una cinquantina di italiani che avevano appena concluso un
escursione in una delle località più belle dell
isola di Madeira, si è ribaltato. Cinque le vittime
tra cui pare una coppia di anziani e tre donne, ma il bilancio
è ancora aperto. Non è escluso che il numero
dei morti possa aumentare: alcune fonti parlano di sette connazionali
che avrebbero perso la vita.
L
incidente è avvenuto verso le 15, quando il pullman
stava facendo ritorno al porto dell isola. I passeggeri
erano in crociera sulla Costa Classica, una delle navi
ammiraglie della Costa Crociere, e sarebbero dovuti ripartire
alla volta di Malaga, penultima tappa prima di rientrare a
Savona da dove erano salpati il 17 dicembre. Una crociera
di 11 giorni tra la Spagna e il Portogallo affollata di italiani,
che erano la maggioranza degli oltre mille e seicento passeggeri.
I turisti a bordo del pullman rimasto coinvolto nell
incidente erano partiti di buon mattino, insieme ad un altro
centinaio di italiani, dal porto di Funchal alla volta
di Sao Vicente. Una gita per ammirare dall alto
la bellezza dell oceano Atlantico e la vegetazione lussureggiante
dell isola portoghese. La mattinata era trascorsa senza
problemi e, dopo aver percorso una lunga e tortuosa strada
di montagna, la comitiva italiana si era fermata a mangiare
a Sao Vicente. Alle 14,30 i tre pullman hanno ripreso la via
del ritorno. Dai racconti dei testimoni sembra che l
autista del mezzo fosse ubriaco, alcuni sostengono addirittura
fin dal mattino, e andasse troppo forte. Così, all
imbocco di una curva prima di un tunnel, ha perso il controllo
del mezzo. L autobus dopo aver picchiato contro un muretto
si è prima piegato su se stesso e successivamente si
è ribaltato. «Due minuti prima che succedesse
l incidente, il signore che era accanto a me mi ha detto
di fare testamento, quell' autista guidava come un pazzo»
- ha raccontato il dottor Sante Palminteri, che ha riportato
nell incidente alcune escoriazioni. «Dopo aver
mangiato, quel matto è partito a razzo e viaggiava
almeno a 70-80 all ora», ha aggiunto Angelo Poma,
anche lui rimasto ferito lievemente. I passeggeri degli altri
pullman che seguivano non si sono resi conto immediatamente
di quello che era accaduto, tanto che non si sono fermati
e solo quando sono tornati a bordo della Costa Classica hanno
saputo che nell incidente c' erano delle vittime.
Il
direttore della clinica di Funchal, Miguel Brito, ha detto
che sono 43 le persone giunte all ospedale. «Due
persone, una donna e un bambino, sono attualmente in rianimazione
- conferma il direttore - mentre altri due feriti dovrebbero
essere sottoposti a interventi chirurgici ma le loro condizioni
sono stabili». Quanto ai feriti leggeri, ha proseguito
il medico, dovrebbero lasciare l' ospedale in giornata. Alcuni
sono già rientrati a bordo della nave, dopo esser stati
medicati. Ora l allegra comitiva che avrebbe dovuto
trascorrere la vigilia di Natale a Malaga, cantando e ballando
a ritmo di flamenco, trascorrerà le feste ad ascoltare
i racconti di chi è sopravvissuto e a piangere chi
non c' è più.