Papa
compare a finestra Gemelli
Il Pontefice saluta fedeli
con la mano
(Passa
sulla foto per ingrandire)
Commozione
davanti al Gemelli, dove il Papa si è affacciato
da una finestra per salutare i fedeli propio alle
ore 12. Il Pontefice ha agitato una mano in direzione
della gente che affolla il piazzale antistante
l' ospedale e ha parlato al termine dell' Angelus
e ha letto una breve benedizzione, . Un lungo
applauso ha salutato le immagini del Papa a piazza
San Pietro, dove i fedeli hanno potuto vedere
il Pontefice attraverso due grandi schermi video
installati al termine del colonnato.
L' inattesa vista del Papa è stata accolta
con cori da stadio al Gemelli. L' entusiasmo ha
in particolare contagiato un gruppo di spagnoli,
che hanno continuato a scandire il nome di Giovanni
Paolo II, e un gruppo di ragazzi italiani che
urlando il nome del Papa hanno simulato una sorta
di derby con i coetanei iberici.
Il
Papa per mezzo di monsignor Sandri ha anche detto,
"in mezzo agli altri malati, ai quali
va il mio affettuoso pensiero, continuo a servire
la Chiesa e l' intera umanità",
"A tutti e a ciascuno - prosegue il
messaggio - assicuro la mia gratitudine, che
si traduce in costante invocazione al Signore
secondo le vostre intenzioni, come anche per le
necessità della Chiesa e per le grandi
cause del mondo".
"Occorre
fidarsi della vita", lo "reclamano
silenziosamente i bambini non ancora nati"
e quelli rimasti senza famiglia che hanno bisogno
di "trovare una casa che li accolga attraverso
l'adozione e l' affido temporaneo", continua
il messaggio del Papa, che si è posto "al
fianco" dei vescovi italiani che celebrano
la Giornata della vita. "Si celebra oggi
in Italia - le parole di Giovanni Paolo II
- la Giornata per la vita. Nel Messaggio pubblicato
per la circostanza, i vescovi italiani pongono
l' accento sul mistero della vita come relazione,
che richiede fiducia. Occorre fidarsi della vita!
Fiducia nella vita reclamano silenziosamente i
bambini non ancora nati. Fiducia chiedono pure
tanti bambini che, rimasti senza famiglia per
diversi motivi, possono trovare una casa che li
accolga attraverso l' adozione e l' affido temporaneo".
"Con
speciale sollecitudine - prosegue il messaggio
papale - penso, pertanto, all' amato popolo
italiano e a tutti coloro che hanno a cuore la
difesa della vita nascente. In particolare sono
a fianco dei vescovi italiani, che continuano
ad esortare i cattolici e gli uomini di buona
volontà a difendere il diritto fondamentale
alla vita, nel rispetto della dignità di
ogni persona umana. Maria, Regina delle famiglie,
ci aiuti a vincere la 'sfida della vita', che
è la prima tra le grandi sfide dell' umanità
di oggi".