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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

"Senza Dio l'uomo diventa merce"
Prima enciclica del Papa, "Dio è amore"


Roma, 16.01.06 - La prima enciclica di Benedetto XVI, "Dio è amore", è una riflessione sull'amore cristiano. Non tratta però solo l'amore divino, l'agape; c'è spazio anche per l'amore terreno, l'eros, e per il complesso tema della sessualità. Ratzinger mette in guardia l'umanità dal dissociare le due dimensioni. Senza agape, infatti, l'eros viene "degradato a puro sesso", a merce di scambio, e l'uomo stesso diventa merce.

Se uniti - eros e agape - trovano una sintesi perfetta, un'unità di concezione dell'amore di donare all'altro e di ricerca dell'altro. Pertanto il matrimonio che sa vivere la dimensione dell'agape è la "rappresentazione di Dio col suo popolo e viceversa".

L' enciclica inizia con una citazione da una lettera di San Giovanni e si pone domande fondamentali sulla vita, su chi è Dio e chi siamo noi. Poi riflette sulla rivelazione cristiana che trova il suo punto culminante proprio nell'espressione "Dio è amore". "Dio è amore, chi sta nell' amore dimora in Dio e Dio dimora in lui", scrive il Pontefice, che vede in queste parole "il centro della fede cristiana".

L' enciclica sarà presentata nei prossimi giorni. Il Papa osserva che se si radicalizzasse questa opposizione, tra amore che si dona, agape, e amore di concupiscenza, eros, l'aspetto caratteristico del cristianesimo verrebbe disgiunto dai contesti fondamentali della vita dell'uomo. Tanto più queste due dimensioni dell'amore entreranno nella giusta unità, tanto più si realizzerà la vera essenza dell'amore.