Ma
la compagnia annuncia: saranno cancellati almeno 250
voli
Alitalia:
annullato lo sciopero di lunedì
Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Unione Piloti sospendono l'agitazione
prevista per lunedì.
Attesa per l'incontro di mercoledì con il governo
ROMA, 22 gen 06 - Continuano i disagi
per chi deve viaggiare in aereo, ma si apre uno spiraglio
nella trattativa Alitalia. Mentre a Fiumicino il coordinamento
sindacale di Cgil, Cisl, Uil, Ugl ed Unione Piloti
ha deciso di sospendere lo sciopero di lunedì
dopo la convocazione a Palazzo Chigi decisa dal governo
per mercoledi prossimo, sono diversi i voli della
compagnia cancellati. Al Leonardo Da Vinci, di Roma,
già in mattinata diversi voli sono stati annullati
(44 secondo Alitalia, alle 11.30, diventati 89 poche
ore dopo, e poi ancora 121 ad una verifica delle ore
19) sia in partenza che in arrivo. Tra le rotte soppresse
in partenza: Parigi, Londra, Atene, Barcellona, Catania,
Linate, Torino, Trieste, Ginevra, Palermo, Nizza,
Malta, Genova.
NUOVE CANCELLAZIONI - Secondo Alitalia, il
protrarsi di «iniziative sindacali illegittime»
della giornata di domenica avrà come conseguenza
numerosi ritardi e cancellazioni - «stimate
fino a 250 sull'intera rete» - per la giornata
di lunedì. Del resto i sindacati non intendono
abbassare la guardia. «Le organizzazioni sindacali
- ha sottolineato Claudio Genovesi, segretario della
Fit-Cisl - hanno confermato le assemblee permanenti
e i presidi dei lavoratori come elementi di pressione
affinchè il governo prenda assunzioni di responsabilità.
Lo sciopero di lunedì è sospeso a seguito
della convocazione del governo e delle considerazioni
del prof. Martone, della commissione di garanzia».
SCIOPERO REVOCATO - Lorientamento dei
vertici, riferivano fonti sindacali già in
mattinata, era quello di revocare lo sciopero. Tuttavia
una decisione in questo senso non era assolutamente
scontata. Nel frattempo, prosegue la mobilitazione
dei lavoratori con i conseguenti disagi per i passeggeri.
Ieri, secondo dati della compagnia, erano stati cancellati
66 voli. Per questa sera, prevedevano ieri i sindacati,
nel caso in cui le proteste dovessero proseguire,
non viene escluso il blocco totale della flotta.
«GESTO DI RESPONSABILITA'» - «È
molto importante che i sindacati abbiano deciso di
revocare lo sciopero. È un gesto di responsabilità
e una corretta risposta alla convocazione del Governo
per mercoledì». Lo ha detto il Ministro
delle Politiche Agricole e Forestali, Gianni Alemanno,
dopo la sospensione delle agitazioni da parte dei
dipendenti della compagnia aerea. «Ci auguriamo
- ha aggiunto il ministro - che i rappresentanti dei
lavoratori giungano al tavolo con proposte costruttive
e concrete per contribuire al rilancio dell'azienda
con uno spirito di partecipazione. Alitalia si salva
se tutti gli attori, governo, dirigenza e sindacati,
si assumono la responsabilità di un'azione
convergente». «Gli uccelli del malaugurio
che da tanto tempo tifano per la morte di Alitalia
- ha concluso il ministro - possono essere sconfitti
non con la demagogia o l'assistenzialismo, ma con
un piano industriale competitivo e partecipato».