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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Ma la compagnia annuncia: saranno cancellati almeno 250 voli
Alitalia: annullato lo sciopero di lunedì
Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Unione Piloti sospendono l'agitazione prevista per lunedì.
Attesa per l'incontro di mercoledì con il governo


ROMA, 22 gen 06 - Continuano i disagi per chi deve viaggiare in aereo, ma si apre uno spiraglio nella trattativa Alitalia. Mentre a Fiumicino il coordinamento sindacale di Cgil, Cisl, Uil, Ugl ed Unione Piloti ha deciso di sospendere lo sciopero di lunedì dopo la convocazione a Palazzo Chigi decisa dal governo per mercoledi prossimo, sono diversi i voli della compagnia cancellati. Al Leonardo Da Vinci, di Roma, già in mattinata diversi voli sono stati annullati (44 secondo Alitalia, alle 11.30, diventati 89 poche ore dopo, e poi ancora 121 ad una verifica delle ore 19) sia in partenza che in arrivo. Tra le rotte soppresse in partenza: Parigi, Londra, Atene, Barcellona, Catania, Linate, Torino, Trieste, Ginevra, Palermo, Nizza, Malta, Genova.

NUOVE CANCELLAZIONI - Secondo Alitalia, il protrarsi di «iniziative sindacali illegittime» della giornata di domenica avrà come conseguenza numerosi ritardi e cancellazioni - «stimate fino a 250 sull'intera rete» - per la giornata di lunedì. Del resto i sindacati non intendono abbassare la guardia. «Le organizzazioni sindacali - ha sottolineato Claudio Genovesi, segretario della Fit-Cisl - hanno confermato le assemblee permanenti e i presidi dei lavoratori come elementi di pressione affinchè il governo prenda assunzioni di responsabilità. Lo sciopero di lunedì è sospeso a seguito della convocazione del governo e delle considerazioni del prof. Martone, della commissione di garanzia».

SCIOPERO REVOCATO - L’orientamento dei vertici, riferivano fonti sindacali già in mattinata, era quello di revocare lo sciopero. Tuttavia una decisione in questo senso non era assolutamente scontata. Nel frattempo, prosegue la mobilitazione dei lavoratori con i conseguenti disagi per i passeggeri. Ieri, secondo dati della compagnia, erano stati cancellati 66 voli. Per questa sera, prevedevano ieri i sindacati, nel caso in cui le proteste dovessero proseguire, non viene escluso il blocco totale della flotta.

«GESTO DI RESPONSABILITA'» - «È molto importante che i sindacati abbiano deciso di revocare lo sciopero. È un gesto di responsabilità e una corretta risposta alla convocazione del Governo per mercoledì». Lo ha detto il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Gianni Alemanno, dopo la sospensione delle agitazioni da parte dei dipendenti della compagnia aerea. «Ci auguriamo - ha aggiunto il ministro - che i rappresentanti dei lavoratori giungano al tavolo con proposte costruttive e concrete per contribuire al rilancio dell'azienda con uno spirito di partecipazione. Alitalia si salva se tutti gli attori, governo, dirigenza e sindacati, si assumono la responsabilità di un'azione convergente». «Gli uccelli del malaugurio che da tanto tempo tifano per la morte di Alitalia - ha concluso il ministro - possono essere sconfitti non con la demagogia o l'assistenzialismo, ma con un piano industriale competitivo e partecipato».