Un
giorno per non dimenticare
La Shoah, manifestazioni in Italia
Proprio
il 27 gennaio del 1945 finì l' incubo di Auschwitz
e sei anni fa il parlamento italiano ha stabilito che ogni 27
gennaio venga celebrata la "Giornata della memoria".
In tutt' Italia si ricorda la Shoah con manifestazioni
che toccano il mondo delle istituzioni, il lavoro, la scuola.
E' un occasione per tutti di crescita sociale e civile a cui
i mezzi di informazione non mancano di dare risalto.
Convegni,
mostre, celebrazioni, si tengono un po' in tutta Italia. E'
un fatto che dovunque sia celebrata la giornata riveste un unico
significato: quello del ricordo che accomuna coloro che, in
campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di
sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato e protetto
i perseguitati.
Tante le storie che vengono raccontate, quelle note e quelle
meno note. La vicenda di Giorgio Perlasca è senz'altro
la più conosciuta, ma altrettanto bella e commovente
è quella che ricorda i marinai di Fano che nel
1945 portarono in salvo a Haifa dei fuoriusciti dal lager.
Tante le emozioni racchiuse in questa giornata perché
ogni regione ha i suoi martiri, i suoi luoghi storici, le proprie
tradizioni in merito.
Tantissime le iniziative, tra queste: nel Lazio dove
sono previsti incontri, percorsi guidati, presentazioni di progetti
museali, proiezioni, aventi tutti per tema la conoscenza storica
e la memoria della Shoah. A Roma, presso il Filmstudio,
verranno proiettati film e documentari dedicati all' olocausto,
con inizio sin dal mattino con due proiezioni rivolte alle scolaresche.
Su tutto il territorio regionale, presso le biblioteche civiche,
si terranno incontri, percorsi guidati, presentazione di progetti,
tutti aventi per tema la conoscenza storica della shoah.
Film, testimonianze, teatro, per una riflessione approfondita
sull' locausto, per non dimenticare, per far conoscere. E' questo
il leit motiv delle iniziative promosse dal Comune di Firenze
in occasione della Giornata della Memoria dedicata alla Shoa.
Per il 30 gennaio è previsto lo scoprimento di una lapide
in ricordo di 5 persone trucidate dai nazifascisti sul muro
del Liceo Michelangelo, oltre alla cerimonia della Comunità
ebraica ai giardini del Parnaso e l'appuntamento 'Leggere per
non dimenticare'.
Lo stesso giorno, la Comunità ebraica pianterà
un albero dedicato a Gino Bartali, il grande ciclista toscano
che durante l' occupazione di Firenze nascondeva nella bicicletta
i documenti utili per far fuggire gli ebrei perseguitati.
Particolare l' impegno dell' amministrazione comunale di Bologna
che dedica a temi come identità, dolore, gioco e dignità
la mostra 'Bambini invisibili', la Shoah', allestita a Palazzo
d' Accursio, il palazzo comunale di Bologna. L' evento
culmina nell' allestimento di un collage che parte dalla storia
e approda ad una domanda attuale: "Esiste ancora l' antisemitismo?".
Incontro nell' Aula Magna di Santa Lucia con Pietro Terracina,
sopravvissuto ad Auschwitz, dal titolo 'La memoria siamo noi'
a cui hanno partecipato più di 1.300 studenti provenienti
da scuole di tutta la regione.
Nel corso di un convegno organizzato a Gorizia, la Uil-Scuola
parlerà di educazione alla tolleranza, progettazione
del futuro, protezione del pluralismo culturale. All' incontro
parteciperanno tutti i ragazzi delel scuole della città.
Insegnanti e studenti di tutti gli istituti italiani, poi, testimonieranno
la volontà di non dimenticare, di non rinunciare al bene
comune della memoria con un minuto di silenzio alle ore 11.59,
l'ora esatta in cui le truppe alleate entrarono ad Auschwitz.
Un ricco e articolato programma di iniziative per ricordare
la Shoah, le orribili pagine di storia scritte dalle leggi razziali
e dalle persecuzioni dei cittadini ebrei, è quello che
per il sesto anno consecutivo, la Comunità montana Alta
Valmarecchia in provincia di Ancona, insieme agli istituti
scolastici della vallata, ha messo a punto in vista della giornata
della memoria del 27 gennaio. Le iniziative includono attività
nelle scuole, con testimonianze di deportati e proiezioni di
film sulla Shoah; prevista una conferenza multimediale e una
drammatizzazione a cura degli studenti.
L' Amministrazione provinciale di Sassari insieme al
comune, tramite l' Assessorato della Pubblica Istruzione della
Provincia e l' Assessorato della Cultura, assieme all' Istituto
Sardo per la Storia della Resistenza e dell' Autonomia e all'
Associazione Olokaustos, in collaborazione con le istituzioni
degli insegnanti scolastici, hanno promosso una serie di iniziative
in occasione della ricorrenza del Giorno della memoria.
Una frase del libro di Primo Levi 'Se questo è un uomo',
con l' immagine di alcuni bambini segregati in un lager, è
stata scelta dalla Provincia di Macerata per il manifesto fatto
pubblicare in occasione della Giornata della memoria del 27
gennaio. Il manifesto è stato inviato a tutti i 57 comuni
maceratesi per l' affissione. La Gionata della memoria ha un
prologo a San Severino Marche, dove l' Istituto comprensivo
Venturi organizza una tavola rotonda per ricordare i deportati
dell'alto maceratese al campo di concentramento di Kahla.
Un' opera editoriale prestigiosa, acquistata dalla Provincia
di Pescara, aiuterà i ragazzi delle scuole superiori
a celebrare la Giornata della memoria: si tratta della minumentale
'Storia della Shoah. La crisi dell' Europa, lo sterminio degli
ebrei ela memoria del XX secolo", edita dalla Utet, e curata
da nomi prestigiosi della storiografia contemporanea. Compongono
l' opera, dedicata alla storia dello sterminio degli ebrei,
quattro volumi, con 70 saggi inediti e 15 saggi iconografici,
un volume di documenti, tre DVD con filamti d' epoca e un cd
rom ipertestuale.