L'
uragano Gaucci non si placa
Pronto a scrivere un memoriale
Santo Domingo, 03.02.06 - Dopo le minacce di "svuotare
il sacco" in merito alla questione del crac Perugia, l'
uragano Gaucci non si placa, anzi rincara la dose promettendo
che scriverà un memoriale con tanto di nomi, cognomi
e cifre sborsate durante i suoi anni di presidenza. Il bersaglio
principale è sempre Geronzi, presidente di Capitalia,
e il suo racconto è ricco di dettagli: "A lui
ho procurato gioielli e almeno otto quadri d' autore".
Dal
paradiso domenicano nel quale si trova da oltre sette mesi,
Luciano Gaucci è un fiume in piena. Vulcanico da presidente,
vulcanico da indagato, soprattutto perchè di mezzo hanno
messo la sua famiglia, i suoi affetti più cari.
Ma l' uragano Gaucci è pronto a dare battaglia a tutto
il mondo del calcio e, dopo aver dichiarato che "tutto
il calcio è taroccato", promette che a breve scriverà
un memoriale facendo nomi, cognomi e cifre sborsate a quelli
che all' epoca della presidenza del Perugia erano amici e che
ora invece sono i suoi nemici: "Tornerò, semmai
tra due mesi, ma prima devo preparare un memoriale esplosivo,
con nomi, cognomi, cifre e date che riguardano la gestione del
calcio italiano che è corrotto e corruttibile".
Un che sarà senzaltro materiale di studio della Procura
di Perugia.
L' arresto dei figli Alessandro e Riccardo ha scatenato l' ira
di Gaucci soprattutto perchè, secondo l'ex presidente,
sono state dette troppe cose false. E se la barca affonderà,
Gaucci vuole portarsi dietro tutti i responsabili, perchè
"io sono pronto a pagare, ma assieme a me dovranno farlo
tutti i responsabili".
I
bersagli dell' ex presidente umbro sono sostanzialmente due:
Geronzi, presidente di Capitalia, e la Gea, gestita da Alessandro
Moggi. Anche se nemmeno Carraro, presidente della Figc,
si è sottratto alle accuse di big Luciano. Geronzi avrebbe
aiutato Gaucci all' inizio della sua carriera per poi chiederne
in cambio benefit vari, tra cui soldi, regali e gioielli, fino
a pacchi e ceste di Natale per gli amici, oltre a pregiato cioccolato
e chili e chili di aragoste fresche.
E nel memoriale di prossima uscita, che se pubblicato potrebbe
diventare un best seller, Gaucci scriverà di aver portato
a Geronzi "gioielli e almeno otto quadri d'autore, tra
cui tre Guttuso e due De Chirico", come riportato da
"Repubblica". E uno dei due Guttuso sarebbe niente
meno che il ritratto di Dino Zoff ai Mondiali dell' '82, poi
diventato uno dei francobolli più famosi d' Italia.
Capitalia ha subito smentito qualsiasi accusa, affidandosi ai
propri legali e definendo "farneticazioni" quelle
di Gaucci, mentre la Gea ha deciso di non commentare "le
parole di un ricercato". Ma Gaucci rincara la dose: "Ho
incontrato Geronzi anche lo scorso giugno e mi ha fatto chiamare
da molti politici. Mi ha promesso 15 milioni ma poi ha pensato
che da fallito avrei avuto meno credibilità. Ma io ora,
da fallito, racconto tutto".
A quanto sembra, la tempesta e' appena iniziata e a Santo Domingo
ci siamo abituati, ma, molte volte, cambiano rotta.......forse
lasciandoci delusi.