Arrestato
l' omicida di don Andrea
ROMA, 07.02.06 - La salma di don Andrea Santoro
è rientrata questa mattina in Italia all'
aeroporto di Ciampino a bordo di un C130 dell'aeronautica
militare turca. Ad accogliere il corpo del religioso
italiano c'era anche il cardinale Camillo Ruini,
che venerdì celebrerà i funerali di
don Santoro nella basilica di San Giovanni. In Turchia
intanto è stato arrestato il giovane assassino
del parroco, un sedicenne residente nel villaggio
costiero di Vakfikebir, a 40 chilometri da Trabzon,
dove domenica scorsa è avvenuto il delitto.
Il giovane è stato trovato in possesso di
una calibro 39 che è risultata essere l'
arma del delitto. L' omicida ha confessato il crimine
durante l'interrogatorio.
Il suo arresto, nella mattinata. Nella mattinata
è stato arrestato il sedicenne Ouzhan Akdil,
reo confesso dell'omicidio di don Andrea. Secondo
l'emittente televisiva turca Ntv, il ragazzo avrebbe
confessato alla polizia di aver agito perché
sconvolto dalla pubblicazione delle vignette satiriche
su Maometto. Il ragazzo risulta anche coinvolto
in un giro di sfruttamento della prostituzione nella
città di Trabzon. Sempre secondo la Ntv il
giovane omicida avrebbe confessato di essere assieme
al fratellino di dieci anni al momento del delitto.
Ma nessuno dei due testimoni - la collaboratrice
laica del sacerdote, Loredana Palmieri, e un giovane
cattolico turco che era in chiesa quando è
stato compiuto l'omicidio - ha riferito tale circostanza.
Il caso del sedicenne omicida è passato al
tribunale dei minori turco. Il ragazzo rischia al
momento fino a trent'anni di carcere. In base alle
nuove normative penali il giovane potrebbe però
usufruire di uno sconto di un terzo della pena date
le attenuanti per la giovane età. I magistrati
turchi dovranno però valutare eventuali aggravanti
come la mancanza di pentimento o il movente particolarmente
grave, come il terrorismo, la connessione con la
criminalità organizzata o i futili motivi.