Intesa
Ministero-Patronati per semplificazione permessi
di soggiorno
Acli:
"Nuove regole per i permessi di soggiorno,
una "piccola rivoluzione"
ROMA, 09.02.06 - La convenzione firmata oggi tra
il Ministero dell'Interno e gli Istituti di Patronato
circa le modalità future di rilascio e rinnovo
dei permessi di soggiorno rappresenta per le Acli
"una piccola rivoluzione", in primo luogo
di tipo culturale: "Un segnale decisivo - spiega
il presidente Luigi Bobba - nel passaggio dell'
immigrazione da problema di ordine pubblico a questione
inerente la politica e l' amministrazione".
Concretamente, molte cose potranno cambiare: dall'
eliminazione delle estenuanti code presso gli uffici
stranieri delle questure, alla riduzione dei tempi
medi di completamento delle procedure di rilascio
dei titoli, alla migliore assistenza nell' espletamento
della pratica, anche di ricongiungimento familiare,
oltre che di contratto di soggiorno con lo sportello
unico.
Ai Patronati è assegnato ufficialmente il
compito di aiutare l' immigrato nella compilazione
dei modelli di domanda e dell' informazione sui
documenti da allegare per ogni singola tipologia
di permesso di soggiorno. E' previsto, inoltre,
che gli Istituti di Patronato potranno pre-inserire
i dati su sistema informatico, in modo da poter
seguire l' iter della pratica ed averne anche il
relativo esito.
"Si tratta di una svolta importante anche da
un punto di vista politico - commenta Luigi Bobba
-, perché finalmente si riconosce, in modo
inequivocabile, il ruolo che i patronati svolgono,
nei fatti e secondo la legge 152 del 2001, in favore
degli immigrati. Auspichiamo, però, a questo
punto, che si provveda al più presto, nella
prossima legislatura, ad una modifica della normativa
sull' immigrazione che lasci finalmente e compiutamente
nelle mani delle amministrazioni locali le competenze
per il rilascio ed il rinnovo dei permessi di soggiorno,
come avviene già in molti Paesi europei".