Vignette:
fatwa da tribunale India
Condanna
a morte per il disegnatore
Un tribunale islamico di Lucknow, nello Stato dell' Uttar
Pradesh, nel nord dell' India, ha emanato una fatwa (decreto
religioso) che condanna a morte il vignettista danese
che ha disegnato le caricature del profeta Maometto. La
notizia è stata diffusa dall'agenzia di stampa
indiana PTI. La fatwa, secondo quanto spiegato da due
giudici del tribunale si applica in tutti i paesi musulmani.
Fino a questo momento a decretare condanne a morte e mettere
taglie sulla testa degli autori incriminati erano stati
singoli Imam. Ora invece è un tribunale vero e
proprio, il che non fa che innalzare il livello della
tensione. La corte, che si basa sulla legge islamica (sharia),
ha emesso il decreto spiegando che nel corano è
chiaramente scritto che colui che infanga il profeta deve
essere punito.
Secondo
Idar-e-Sharia Darul Kaza e Ifta Firangimahal Taksal, due
giudici del tribunale, la fatwa è applicabile in
tutti i paesi musulmani. Il decreto religioso però
ha poca rilevanza in India in quanto la legge islamica
in questo paese non è la principale. Nello stesso
Stato un ministro, Mohammad Yaqub Qureshi, aveva messo
una taglia equivalente a circa un miliardo di dollari
sulla testa del caricaturista danese.