Da
oggi 14,30 scatta l' autorizzazione per 170mila
nuovi ingressi
Assunzione nuovi immigrati, si rischia il tilt
ROMA, 13.03.06 - L' ora X, quella della presentazione
delle domande per l'assunzione di lavoratori
extracomunitari residenti all' estero scatterà
solo alle 14,30 di martedì. Ma già
dalla serata di lunedì rischia di rivelarsi
una vera e propria emergenza quella che si apprestano
a fronteggiare i 6.244 uffici postali abilitati
ad accettare le istanze di nulla osta per 170mila
uomini e donne autorizzati ad entrare entro
quest'anno nel nostro Paese, come previsto dal
decreto flussi approvato dal Consiglio dei ministri
lo scorso 15 febbraio e pubblicato sulla Gazzetta
ufficiale del 7 marzo.
LA VENDITA ILLEGALE DEI MODULI È
stata la Coldiretti, nei giorni scorsi, a denunciare
il pericolo che il tam tam fra datori di lavoro
e immigrati porti a code lunghe quanto premature,
con tanto di «liste irregolari»
e prenotazioni. Un fenomeno odioso almeno quanto
il mercato nero dei «kit» di domanda
che - stampati da Poste italiane in numero nettamente
superiore alle necessità (1 milione e
800mila) - sarebbero scomparsi prestissimo,
salvo ricomparire, secondo alcune associazioni,
nei mercati rionali e nei pressi delle stazioni
delle grandi città al prezzo di 50-70
euro.
ALLERTA NELLE PREFETTURE - Le prefetture
sono state allertate per evitare eventuali problemi
di ordine pubblico: in ogni caso, 5mila degli
uffici postali abilitati (l'elenco è
disponibile sui siti www.poste.it e www.welfare.gov.it
o al numero verde 803-160) saranno aperti «in
via straordinaria» anche martedì
pomeriggio, collegati mediante un sistema di
rilevazione elettronico centralizzato che permetterà
di certificare data e ora di accettazione in
modo univoco su tutto il territorio nazionale.
Abbastanza - sperano anche al Viminale - per
scoraggiare quanti, residenti in centri minori
e timorosi di essere tagliati fuori, volessero
spostarsi nelle grandi città: le stesse
in cui, con ogni probabilità, le file
saranno più lunghe. Nei giorni seguenti
le domande potranno essere presentate secondo
i normali orari di apertura dell'ufficio postale.
COME PRESENTARE LE DOMANDE - I datori
di lavoro interessati dovranno consegnare in
busta chiusa (non affrancata) il modulo compilato
e corredato della documentazione richiesta.
Le domande - un massimo di 5 a testa, chi vorrà
consegnarne di più dovrà rimettersi
in fila daccapo - vanno spedite con «posta
assicurata» (5,70 euro il costo): alla
consegna verrà rilasciata la ricevuta
con la data e l'ora di accettazione.
LE
CATEGORIE INTERESSATE - A beneficiare del
decreto dovrebbero essere per lo più
collaboratori domestici, segnatamente colf e
badanti sempre più richiesti dalle famiglie
italiane, ma non mancheranno addetti stagionali
all'agricoltura, al turismo, all'edilizia, all'industria:
per la legge dovrebbe trattarsi solo di «nuovi
ingressi», ma non è escluso che
chi è in Italia senza permesso di soggiorno
cerchi di utilizzare i flussi di ingresso come
una sorta di regolarizzazione sommersa. I nuovi
arrivi seguono da vicino quelli già autorizzati
con la pubblicazione del decreto flussi per
cittadini neocomunitari con il quale a partire
dal 2 marzo è stato dato il via libera
all'assunzione di altri 170mila lavoratori provenienti,
tra l'altro, da Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia,
Lituania, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Ungheria.
DUBBI INTERPRETATIVI - Negli ultimi giorni,
i centralini delle associazioni di immigrati
sono stati letteralmente presi d'assalto da
quanti - bisognosi magari di una badante ma
del tutto a digiuno delle norme in materia -
non sono riusciti a raccapezzarsi di fronte
a moduli tutt'altro che semplici: il timore
di commettere errori, e di finire anche per
questo in fondo alla graduatoria, è amplificata
dalla consapevolezza che a leggere le domande
sarà un presumibilmente poco indulgente
lettore ottico. I dubbi interpretativi sono
numerosi, ma per aiutare a scioglierli il ministero
dell'Interno ha riservato una sezione ad hoc
del proprio sito (www.interno.it) con una «summa»
delle domande e delle risposte più frequenti.
Una guida pratica alla compilazione è
inclusa anche nei kit, insieme con i tre modelli-base
(lavoro domestico, lavoro subordinato e lavoro
stagionale), un'informativa sulla privacy, i
codici stato e i codici contratto, i due modelli
ricevuta-accettazione dell'assicurata postale.