Stilista
Tarabini morto in Africa
Ucciso da rinoceronte in safari
06.05.06
- Lo stilista Paolo Tarabini è morto in seguito
alle ferite riportate durante un safari nello Zimbabwe,
in Africa. Secondo quanto si apprende l' uomo sarebbe stato
assalito da un rinoceronte. Tarabini era marito della stilista
Anna Molinari nonché capo dell' azienda di famiglia,
di Carpi, nota per i marchi Blumarine e Anna Molinari.
Lascia oltre alla moglie, i due figli, Gianpaolo e Rossella,
anche lei stilista di moda.
L' avventura nel mondo della moda, per lui, era iniziata dopo
un periodo di lavoro in un istituto di credito durato 15 anni,
durante i quali aveva appreso i segreti del mondo finanziario.
Nel 1977 insieme all' amatissima moglie decise di lanciare
da Carpi il marchio Blumarine che, fin dai primi anni, riscontrò
un grande successo di pubblico grazie a mirate strategie di
marketing e alla precoce intuizione di affidare l' immagine
pubblicitaria della griffe a importanti interpreti della fotografia
di moda, come Albert Watson ed Helmut Newton.
Dal
1990 la Blufin ha conosciuto una crescita inarrestabile che
l' ha portata ad aprire punti vendita in tutto il mondo e
a varare, nel '95, le linee Anna Molinari e Blugirl. Con la
linea Molinari ha debuttato nella moda, come stilista, anche
la figlia Rossella Tarabini, che tuttora firma la collezione
che porta il nome della madre, quest' ultima stilista di Blumarine
e Blugirl.
Tarabini
ha sempre resistito alla tentazione di cedere la società
ai grandi gruppi internazionali, anche quando la tendenza
era quella alla concentrazione. Le percentuali di crescita
dei fatturati degli ultimi anni gli hanno dato ragione: aumento
del 72% tra il 1999 e il 2000, aumento del 28,30% dal 2000
al 2001, aumento del 15% dal 2001 al 2002 e del 10% dal 2002
al 2004.
La
Blufin ha chiuso il 2005 con un fatturato diretto di 100 milioni
di euro ai quali si sommano i 50 milioni di euro relativi
al business delle licenze. L' assetto finanziario rispecchia
la filosofia "dei piccoli passi" di Tarabini che
è sempre stata la scelta vincente nella visione strategica
dello sviluppo e della gestione aziendale. Uomo di grande
sensibilità e generosità, con il gusto della
sfida e dell' avventura, Tarabini in casa era il patriarca
indiscusso: teneva salde le redini della sua famiglia, l'
adorata moglie Anna e i figli Rossella e Gianguido, nelle
cui capacità credeva molto, oltre alla nipotina Desiree.