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VOTO ALL’ ESTERO

La trasmissione di Rai3 “Ballarò” fa il punto sulla verifica dello scrutinio della circoscrizione Estero

Francesco Rutelli: “Abbiamo vinto noi, per favore voltate pagina”. Enrico La Loggia: “La chiarezza dei risultati è un dovere nei confronti dei cittadini”

ROMA, 31.05.06 - Si è parlato anche della verifica dei risultati del voto all’estero nella puntata di “Ballarò”, in onda nella serata del 30 maggio su Rai3, che ha fatto il punto sugli esiti delle recenti elezioni amministrative, sulle sfide economiche che attendono il nostro Paese e sulla difficile situazione lavorativa del Mezzogiorno.

Nel corso della trasmissione, condotta dal giornalista Giovanni Floris, è infatti andato in onda un inserto filmato, curato da Andrea Scassola e Alessandro Poggi, che ha ricordato come a tutt’oggi siano all’opera a Castelnuovo di Porto, presso gli stessi locali della Protezione Civile che hanno ospitato lo scrutinio del voto all’estero, un centinaio di funzionari della Camera per la verifica dei verbali dei seggi della Circoscrizione Estero.

Un complesso lavoro di controllo, iniziato nel mese di aprile, che si completerà non prima di metà giugno e che fornirà alla Giunta delle elezioni della Camera, già insediata ed all’opera, i dati necessari per l’eventuale deliberazione di un’istruttoria. Un’indagine, volta alla verifica degli esiti del voto, che potrà essere attivata d’ufficio o sulla base dei ricorsi dei singoli candidati e che avrà una durata massima di 18 mesi.

“Sono già due legislature che faccio parte della Giunta delle elezioni - ha spiegato ai giornalisti di Ballarò il neo eletto Presidente della Giunta delle elezioni della Camera Donato Bruno - ed abbiamo visto che quando si vanno ad aprire le schede i voti contestati sono un po’ di qua e un po’ di là. In questo caso però la differenza fra i due schieramenti è veramente minima e quindi non so cosa vi sia dentro l’ uovo di Pasqua” .

“Da un punto di vista teorico - ha invece detto l’ ex Capo dello Stato Francesco Cossiga - un distacco così minimo può far pensare che il riconteggio delle schede possa dare la vittoria all’altro schieramento, ma vi è un certo momento nel quale si prende atto della situazione”.

Una breve carrellata di opinioni, quella raccolta dai microfoni di Ballarò, che si è conclusa con le dichiarazioni dell’ ex Presidente della Giunta delle Elezioni della Camera Antonello Soro. “L’attuale Giunta delle elezioni - ha affermato Soro - ha una maggioranza di centro sinistra, 17 deputati contro 13, che naturalmente si farà carico di un esame molto severo nei confronti dei ricorsi che vengono dalle forze dell’ opposizione”.

“E’ bello poter dire di aver vinto con tutti i controlli necessari - ha commentato in studio l’ex Ministro per i Rapporti con le Regioni Enrico La Loggia che ha criticato il taglio ironico del servizio proposto da Ballarò - Questa sembra quasi una nostra pretesa, ma non è così. La chiarezza dei risultati - ha proseguito il deputato di Forza Italia - è soprattutto un dovere che si ha nei confronti dei cittadini e quindi noi dobbiamo continuare a chiedere le verifiche necessarie”.

“Vista la vicinanza fra i due schieramenti - ha dichiarato il Vice Presidente del Consiglio e Ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli - è giusto e legittimo che si facciano tutti gli accertamenti previsti dai regolamenti parlamentari. Voglio però ricordare che cinque anni fa il centro sinistra perse con 450.000 voti di distacco. Una distanza significativa ma non milioni di voti. Questa volta la differenza alla Camera, se si considera il collegio globale di tutti gli elettori ivi compresi gli italiani all’estero e quelli delle Regioni a statuto speciale, è stata favorevole a Prodi per 130.000 voti. La verità – ha concluso Rutelli rivolgendosi direttamente a La Loggia - è che l’affermazione è stata stretta, ma abbiamo vinto noi. Per favore voltate pagina sul riconteggio dei voti”.