/

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Oltre un chilo di sostanza in 98 ovuli ingeriti dalla donna
Da modella a corriere della droga: arrestata
Ventiquattro anni, originaria di Santo Domingo, è stata fermata a Catania con l'accusa di traffico di stupefacenti

CATANIA, 26.12.06 - Si conferma ancora una volta che alla bellezza non sempre corrisponde anche intelligenza. La fotomodella dominicana, Mercedes Julissa Bianela Brito, arrestata in Italia, anche qui e´da vedere, perche´ in ogni angolo si "montano" concorsi di bellezza, solo per il diletto degli occhi, che si sgonfiano in delusioni personali, lanciando piu' dei "stracci" nelle varie hall di Hotel e Bar passatempo che vere "stelle".

L' eta' e' inesorabile, passa, a 18 anni e´ una cosa a 24 anni e´ una altra e forse nella mente gia´ affiora il declino fisico, quello mentale e' inesistente, generalmente son persone senza lavoro che vivono alla giornata, di espedienti e lavorucci, piccole fiere, ecc., quindi facile essere accalappiate per "guadagni facilie e rapidi".

Quanta ingnoranza!!!! Come puo´ pensare di passare inosservata una bella dominicana, che arriva a Catania, con passaporto olandese? Quando diariamente vengono fatti arresti nei vari aereoporti dominicani ed europei?. Sono anche molte le morti di chi si avventura ad ingoiare ovuli.
Son casi tristi, ma purtroppo avvengono. Inoltre come si puo´ accettare una offerta di solo 4mila euro per ingoiare e "portare" 98 ovuli contenenti oltre un chilo di cocaina. Un carico di droga che per le forze dell' ordine avrebbe avuto sul mercato un valore di oltre 1,2 milioni di euro. Ignoranza!!!

La cronaca e´ molto semplice ed il viaggio si è interrotto all' aeroporto Fontanarossa di Catania, dove la donna, una giovane fotomodella di 24 anni, di origine dominicana ma con passaporto olandese, famosa per alcune pubblicità, è stata fermata dalla Guardia di Finanza etnea.

La giovane fotomodella si trova ora, in buone condizioni, ricoverata nell' ospedale Garibaldi del capoluogo etneo dove è stata portata dagli uomini delle Fiamme Gialle.

Indagini sono in corso per accertare a chi fosse destinata la droga, dalla quale, secondo i militari, si potevano ricavare 20 mila dosi da vendere al dettaglio.