Torino,
l' imam Kuhaila espulso dall'
Italia.
09.01.08,
TORINO - Finalmente, uno.
Imbarcato per il Marocco l'
imam di Torino, Mohamed
Kuhaila, 44 anni. Il Viminale
ha emesso nei suoi confronti
un decreto di espulsione per
motivi di ordine e sicurezza
pubblica. Il religioso musulmano
aveva destato scandalo all'
inizio dello scorso anno quando
fu accusato nella trasmissione
televisiva di Rai Due Annozero
di diffondere sermoni fondamentalisti
in una moschea in via Cottolengo,
vicino a Porta Palazzo.
Il
programma tv di Michele Santoro,
"Annozero", mandò
in onda le immagini riprese
con una telecamera nascosta
mentre l' imam nella moschea
predicava violenza verso gli
atei, incitava alla guerra
santa e giustificava la segregazione
delle donne.
Il
video - trasmesso nella puntata
del 29 marzo dedicata alla
condizione femminile nella
cultura islamica e in cui
era stato affrontato il tema
delle moschee come possibili
luoghi di predicazione della
jihad - mostrava fondamentalisti
impegnati in propaganda all'
interno della moschea e l'
incitazione dell' imam ai
musulmani a non integrarsi
con cristiani ed ebrei, considerati
infedeli.
Le
immagini avevano suscitato
varie polemiche e l' apertura
di un' inchiesta della Procura
di Torino. Il discorso pronunciato
dall' imam in quell' occasione
è tra gli elementi
che costituiscono il fascicolo
raccolto dalla Digos in mesi
d' istruttoria. Inoltre, nella
moschea erano state mostrate
fotocopie di un giornale vicino
al gruppo di Al Qaeda. Mohamed
Kuhaila è diventato
imam dopo che il suo predecessore,
Bourichi Bouchta, è
stato espulso dall' Italia
nel settembre del 2005 per
"motivi di sicurezza".