Pianura:
camion scortati per raccolta
rifiuti
10.01.08,
NAPOLI - L'Azienda speciale
igiene urbana (Asia) del Comune
di Napoli ha avviato un servizio
di raccolta straordinaria
dei rifiuti nel quartiere
Pianura. Sul posto sono arrivati
alcuni autocompattatori che
sono stati scortati dalla
polizia. Il servizio prevede
una «raccolta mirata» per
liberare innanzitutto gli
accessi delle scuole e degli
uffici pubblici. Alla pulizia
delle strade hanno partecipato
anche i commercianti del quartiere,
sempre più preoccupati per
una possibile emergenza igienico-sanitaria.
I
POMPIERI: «ABBIAMO PAURA»
- I vigili del fuoco di Napoli,
sotto organico, stremati da
turni massacranti per aver
affrontanto da metà dicembre
circa 1.300 roghi soprattutto
di rifiuti, hanno ammesso
di essere rimasti sbigottiti
dinanzi alla violenza dei
teppisti che li hanno presi
di mira. «Abbiamo sempre pensato
che la gente ci vedeva come
persone amiche. Ora invece
siamo diventati bersaglio
di vigliacchi e vandali, e
nessuno è intervenuto a difenderci
se non le forze dell'ordine.
Abbiamo paura a essere in
turno di notte ed essere circondati
da 50 persone armate e dal
volto coperto», hanno confessato
alcuni. Il capo dei vigili
del fuoco, Giuseppe Pecoraro,
è giunto a Napoli in mattinata
per portare ai suoi uomini
la solidarietà del corpo e
del ministro degli Interni
Giuliano Amato.
STUDENTI
OCCUPANO IL COMUNE - Due studenti
sul balcone del municipio
di Napoli hanno esposto uno
striscione con la scritta
«La vera monnezza è qui».
Sotto le finestre di palazzo
San Giacomo un centinaio di
persone hanno applaudito il
gesto. Gli alunni di alcune
scuole superiori napoletane
hanno scelto di protestare
contro l'emergenza rifiuti
occupando simbolicamente una
stanza del Comune. Poi gli
studenti hanno lasciato il
palazzo comunale dirigendosi
verso quello della Regione
Campania.
IN
SARDEGNA NAVE CON 500 TONNELLATE
- «Sono quasi 500 le tonnellate
di rifiuti che stanno arrivando
in Sardegna. Non sono annunciati
prossimi viaggi, anche se
è possibile che venga destinato
alla Sardegna qualche altro
carico di rifiuti». Lo ha
precisato l'assessore regionale
sardo dell'Ambiente, Cicito
Morittu. Un centinaio i militanti
di Irs-Indipendentzia Repubrica
de Sardigna hanno deciso di
manifestare («Siamo la discarica
del Mediterraneo») insieme
a militanti di Azione giovani
(An) contro l'arrivo della
nave previsto alle 16 al porto
di Cagliari. All'inizio la
sua destinanazione era il
porto di Olbia. Smentito dalla
prefettura l'arrivo di una
seconda nave. Venerdì riunione
straordinaria del consiglio
comunale di Cagliari per esaminare
le ripercussioni provocate
dall'arrivo dei rifiuti campani.
Il sindaco di Cagliari, Emilio
Floris (Forza Italia), ha
contestato la decisione «unilaterale»
della Regione di offrire la
disponibilità della Sardegna.
Il sindaco di Sassari, Gianfranco
Ganau, ha precisato di «non
aver mai dato la disponibilità
all'arrivo dei rifiuti a Sassari,
e quando ce l'hanno chiesto
ci siamo fermamente opposti».
A Ozieri (Ss), nella cui discarica
dovrebbero essere smaltiti
parte dei rifiuti campani,
si è svolta una manifestazione
a cui hanno preso parte un
migliaio di persone.
ROMITI
QUERELA PECORARO SCANIO -
Cesare Romiti ha dato mandato
ai suoi legali di procedere
contro il ministro dell'Ambiente,
Alfonso Pecoraro Scanio, per
le dichiarazioni «erronee
e destituite di fondamento
rilasciate nell'intervista
pubblicata da Repubblica il
9 gennaio», nella quale il
ministro aveva indicato Romiti
come uno dei responsabili
dello scandalo rifiuti in
Campania per vicende riconducibili
all'appalto Impregilo per
la realizzazione di inceneritori.