Movimento
Politico Cattolico Azione e Tradizione
Via
D. Scura, 19
70026
Modugno (Terra di Bari)
COMUNICATO
STAMPA
n°
008 del 04/02/08
Santa
Giovanna di Valois
Luigi
Ciavardini: assolto dallaccusa di rapina
per non aver commesso il fatto.
Un
primo passo verso il ripristino della verità.
La II Corte dAppello di Roma ha assolto
Luigi Ciavardini dallaccusa di rapina
aggravata per non aver commesso il fatto.
Ciavardini era stato condannato nel febbraio
del 2007 a 7 anni e 4 mesi di reclusione perché
ritenuto responsabile della rapina compiuta
il 15 settembre 2005 all'agenzia Unicredit
nel quartiere Balduina, a Roma. Formula assolutoria
inequivocabile che rende giustizia, anzitutto
a Luigi Ciavardini, alla sua famiglia ed a
tutti coloro i quali hanno creduto incondizionatamente
allassoluta estraneità di Ciavardini
alla vicenda.
Azione e Tradizione saluta con estrema soddisfazione
la notizia battuta dalle agenzie di stampa
nel tardo pomeriggio di oggi. Allo stesso
tempo si auspica che venga fatta chiarezza
sulla vicenda della strage di Bologna per
la quale Ciavardini é attualmente detenuto
nel carcere di Poggioreale (NA) dove sta scontando
una condanna a 30 anni di reclusione.
Azione e Tradizione confida nel lavoro della
magistratura poiché in merito alla
sanguinosa strage del 2 agosto 1980, numerose
ombre e dubbi si sono addensati nel corso
degli anni. Punti oscuri che hanno indotto
esponenti politici, giornalisti e politologi
di diversa provenienza culturale a sollevare
qualche perplessità in merito alla
colpevolezza definitiva di Luigi Ciavardini.
A ciò si deve aggiungere che Stefano
Sparti, figlio di Massimo Sparti uno dei testimoni
chiave dellaccusa contro Ciavardini,
ha dichiarato pubblicamente che suo padre
avrebbe sempre mentito.
Il
Responsabile
Gianvito Armenise
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Mi rallegra l'assoluzione intervenuta
per Luigi. E' stato mio "compagno di
collegio", dove l'ho conosciuto, nel
carcere dell'Aquila nel 1982. Quindi, già
due anni dopo las strage alla stazione di
Bologna. Un ragazzo, Assolutamente fuori da
ogni logica poterlo ritenere responsabile
di un fatto tanto grave. A volte ho pensato
che il pur giustificato dolore dei familiari
delle vittime, ha obnubilato le loro menti,
rendendole cieche all'evidenza, disposte ad
avere dei colpevoli ad ogni costo. Il potere,
con la complicità di una succube e
politicizzata giustizia, per decenni ha completato
l'opera. I mezzi di comunicazione di massa
-diretti a senso unico- felici d'indirizzare
l'opinione pubblica: GIUSTIZIA E' FATTA!
I colpevoli possono dormire sonni tranquilli,
continuare a vessare il popolo, godersi lucrose
pensioni e, giunta anche per loro l'ora dell'eterno
riposo, avere funerali di Stato e passare
alla storia come "Padri della Patria".
Nessuno sa o vuole (o può) ancora spiegare,
perchè sulle stragi d'Italia è
sempre stato imposto "IL SEGRETO DI STATO"!.
Buona fortuna Luigi, speriamo d'incontrarci
presto, possibilmente non in carcere, cosa
molto facile, IN DEMOCRAZIA!
Salvatore Francia