/

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Pubblicita'
Cronaca 2008

Considerazioni dalla periferia!

10.02.08 - Leggo con interesse l'articolo stampa: "Fiamma Nirenstein. La mia vita blindata per colpa degli antisemiti", e ponendomi una domanda mi soffermo su un concetto in particolare!

Chi sono i "semiti"? Sino ad oggi ero a conoscenza che con tale vocabolo sono estensivamente indicati tutti i popoli che parlano, o hanno parlato, lingue collegate al ceppo linguistico semitico. Tra questi, Arabi, Ebrei, Maltesi, Cananeo -Fenici, Punici, Cartaginesi.

Per la comune e logica considerazione già espressa nella mia precedente espressione dichiaro, dunque, che mostrarsi antisemiti vuol dire essere contro tutti i popoli sopra citati.

Invece Lei, la rossa e scaltra giornalista citata nel titolo, usa il concetto per così dire "annacquandolo" in maniera da opportunamente giocare con le parole e con la scarsa cultura di molti in cui instilla un credo con riferimento al fatto che il concetto “antisemitismo” colpisce solo gli ebrei.

In ciò, ovviamente, proprio facendo lobby con i suoi confratelli. E' comunque anche la sua una strategia; ma è concettualità falsa, come ho dimostrato, per il suo significato opportunamente deviato dalla norma.

Ora, se vogliamo giocare con le parole e con i concetti possiamo farlo, ma gridare a "al lupo, al lupo" senza reale necessità è certo disdicevole.

1) Semiti e contemporaneamente antisemiti si dimostrano proprio gli ebrei moderni, sono convinto non tutti, ma certo tali sono i lobbysti sionisti che in Palestina hanno ricostruito l'haparthaid. Questo è un dato oggettivo che non può avere giustificazioni. E non si riesce anche a comprendere perché un Paese, nato dall'arbitrarietà britannica e di pochi km quadrati più grande della regione Puglia, possiede un armamento atomico e nucleare secondo solo agli USA. Un sistema missilistico "l'Ofek con i Gerico 1- 5" che hanno gittata ben superiore ai "fetentissimi kassam" (gittata km 5/8, trasporto kg 5 d'esplosivo) e che sono esplosi senza rampa di lancio. Inoltre Israele possiede divisioni carri capaci di NBC e tre battelli sommergibili che sono "stazioni autonome" naviganti armate con vettori a testata nucleare che secondo loro fonti hanno coordinate telemetriche sempre impostate per bersagli fissi europei. Posso fornire tutti i dati stampa, faticosamente raccolti nel tempo, in cui emersero le asserzioni che riporto!

2) Le cosiddette liste di proscrizione presentate in internet cui fa riferimento la signora Nirenstein sono state subito incriminate dai politic(ant)i nostrani senza che ne sia nota la finalità, ma da ciò che va emergendo da ricerche nei media parrebbe siano state tratte da un sito inglese che le pubblicò nel 2005 e che le formulò proprio sotto il concetto di "lobbys".

Esaminiamo il significato della parola "lobby" e scopriremo che è vocabolo di derivazione tarda latina, da “lobia” = loggia o portico. Per quanto sull'uso inglese del termine si legge: "A group of persons who work or conduct a campaign to influence members of a legislature to vote according to the group's special interest”. Ovvero: "Gruppo di persone che costruiscono ed operano interventi tesi ad influenzare i membri di una legislatura così da farli votare secondo gli interessi particolari della "lobby”. I Partiti politici, le società di capitale sovra nazionali e nazionali, i gruppi d'opinione, i giornali... sono dunque delle lobby, ma non per questo sono proscrittivi!

3) Proprio nella loro "serrata azione", d'allarmismo non necessario, la lobby ebrea italiana pro Israele si è comportata da "lobby", con ciò subito mostrando il proprio desiderio di far pressioni sui politic(ant)i di questo Paese che temono i momenti elettorali più della peste!

4) Ma di fronte ad avvenimenti di questo tipo, tutti quei cattolici tradizionalisti ad oltranza che si manifestano in internet che fanno? Come mai non reagiscono con comunicati stampa?

5) In ogni modo, io che non sono un "pacificaio", ma nemmeno un guerrafondaio, ho ancora una volta la necessità di reclamizzare un mio pensiero: "La violenza è il primo ed unico rifugio degli imbecilli". E violenza è anche quella verbale specie se ingiustificata! Vorrei anche scrivere qualche considerazione sul retroscena della mostra del libro di Torino, ma sarei troppo lungo.

Ahi serva Italia

kiriosomega



Pubblicita'
 
 

Archivio
- Cronaca 2008
- Cronaca 2007

TURISMO R.D.