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Cronaca 2008

Succede negli Usa

----- Original Message -----
From: Valentina Cervelli
To: valentina.cervelli@gmail.com ; Mmarino
Cc: katia@carloparlanti.it
Sent: Friday, March 28, 2008 9:26 AM

Subject: Comunicato stampa: Messaggio da Carlo Parlanti- Carlo Parlanti come Sacco e Vanzetti? No grazie!


Se ne prega cortesemente la massima diffusione.

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di Mara Marino e Valentina Cervelli

Sono stati giorni di febbrile attività per Katia questi trascorsi in California, pieni di trepidante attesa e di speranza; le è stata fatta intravedere la concreta possibilità di organizzare una conferenza stampa in cui Lei, con l'appoggio di un'Associazione statunitense e con il supporto del Consolato italiano a San Francisco, avrebbe potuto parlare in qualità di Presidente dell'Associazione "Prigionieri del Silenzio" sia dell'associazione stessa e degli obiettivi che questa si prefigge, sia del caso di Carlo Parlanti, compagno nella vita di Katia ma che rappresenta la vicenda più controversa curata dall'Associazione.

Una conferenza negli Usa sarebbe stata la vera occasione di vita per Carlo Parlanti…

Il momento per dimostrare in maniera pubblica la non attendibilità delle prove attraverso cui Carlo Parlanti è stato condannato.

In una situazione in cui persino l'Attorney general ha rifiutato un incontro con Katia Anedda, un dibattimento pubblico in cui, senza inequivocabili dubbi, si potessero mostrare foto false, avrebbe condotto anche al rapporto investigativo e da ciò, naturalmente si sarebbe potuti arrivare a due conseguenze diverse.


Se l'attenzione posta alle foto durante la conferenza avesse fatto emergere una situazione di falsità delle foto, così come attestato da investigazioni,le procure italiana ed Usa avrebbero dovuto intervenire per la tutela di un individuo ingiustamente detenuto e la conseguente messa in stato di accusa di chi ha dichiarato il falso; in caso contrario, le stesse procure avrebbero dovuto intervenire per confermare la condanna del Parlanti oltre che mettere in stato di accusa la stessa signora Anedda e l'investigatore da loro assunto.

Oggi la doccia fredda. Un funzionario del Consolato, non ci è dato conoscerne il nome, ha sconsigliato caldamente Katia dall'organizzare la conferenza stampa. Motivo? La procura di Ventura si potrebbe irrigidire e il caso di Carlo Parlanti potrebbe diventare il nuovo caso Sacco-Vanzetti.

Credo si possa parlare a ben ragione di pressione psicologica. Katia è distrutta, non solo la delusione di vedere svanito il sogno su cui conta da ben 4 anni, ma anche il peso di un fardello inumano: la responsabilità di quanto potrebbe succedere a Carlo e alla sua persona.

Questo il messaggio inviato, tramite noi, da Carlo Parlanti, alle istituzioni italiane presenti su territorio statunitense ed in patria.



---- Original Message -----

From: Valentina Cervelli

To: sociale. sanfrancisco; roberto. falaschi; assistenza. losangeles; console. losangeles; unita.crisi; politici.washington

Sent: Thursday, March 27, 2008 9:01 PM

Subject: Messaggio da Carlo Parlanti. All'attenzione del Consolato di Los Angeles e San Francisco, del Ministero degli Esteri e dell'Ambasciata di Italia negli Stati Uniti

Spettabile Consolato di San Francisco, Consolato di Los Angeles, Ambasciata generale d'Italia negli Stati Uniti, Ministero degli Esteri,

Vi riporto un messaggio dettatomi qualche minuto fa dal Sig. Carlo Parlanti, cittadino italiano attualmente detenuto nel carcere statale di Avenal, in California dopo un processo non equo e per le quali è dimostrabile la contraffazione delle prove processuali.

"Le prove utilizzate contro di me sono false. In allegato a questo messaggio ho fatto inserire il rapporto di un detective forense statunitense. Mr. Newby, sulle foto presentate in sede dibattimentale. Come cittadino italiano, vi chiedo di dirmi se ciò che questo rapporto riporta sia vero o sia falso. Se potete dimostrare che questa perizia è falsa, chiedo che mi denunciate presso la procura di Ventura, nell'omonima contea nello stato della California, e presso la Procura di Milano, dove è stata presentata regolare denuncia contro i reati perpetrati nei miei confronti. Ma se quel rapporto, come dimostrabile, risulta riportare la realtà dei fatti, vi chiedo che la procura di Ventura venga denunciata presso la contea omonima, presso le autorità californiane, e presso la Procura di Milano".

Carlo Parlanti


Questo messaggio, ed ove vi fosse, la vostra attesa risposta, verranno pubblicati in un comunicato stampa e diffusi per la rete e per i media. Come spesso ripete Carlo, "Il crimine peggiore è conoscere la verità e non fare niente". Non si può rimanere basiti o spaventati da un paese che democraticamente ci ospita a tal punto di non tutelare i diritti sacrosanti dei cittadini italiani residenti in altri paesi. Non si può e non si deve paragonare il caso di Carlo a quello di Sacco e Vanzetti. Come la storia ci insegna, I due italiani degli anni '30 erano persone legate ad ambienti poco rispettabili, nel caso di Carlo si parla di un uomo innocente incastrato per chi sa quale motivo. E vi sono le prove. Le autorità italiane dovrebbero aiutare i propri concittadini e non abbandonarli nel momento del bisogno. Non si può nascondere la testa sotto la sabbia. Noi blogger la testa non la nascondiamo. Vi sono dei reati perpetrati contro Carlo Parlanti che vanno denunciati. I cittadini italiani, come tali, hanno diritto ad essere tutelati.



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