/

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Pubblicita'

Cronaca 2008



Per una cultura della sicurezza

24.04.08 - Si è svolta stamattina, a Roma presso la Casa del Cinema, la presentazione della nuova campagna dell'ANMIL sulla sicurezza sul lavoro, alla presenza del Ministro del Lavoro, Cesare Damiano, del Presidente dell'ANMIL Pietro Mercandelli e del Direttore generale del Patronato ACLI, in veste di vicepresidente dell'Associazione "Lavoro & Sicurezza", costituita nel merzo scorso da ANMIL e ACLI.

La campagna prende avvio dalla canzone scritta per l'ANMIL da Mariella Nava contro le morti bianche, da cui Libero De Rienzo ha tratto ispirazione per il Videoclip e lo Spot presentati oggi.
Nel suo intervento, Bettoni ha insistito in modo particolare su tre questioni: la necessità di lavorare alla costruzione di una "cultura della sicurezza" diffusa, dentro e fuori i contesti lavorativi e soprattutto a partire dalle giovani generazioni, anche attraverso specifici interventi nelle scuole; la riconsiderazione dell'opzione adottata dall'INAIL a favore della liquidazione del danno biologico piuttosto che della rendita; la necessità di pensare processi mirati e diversificati di reinserimento al lavoro per quanti abbiano subito invalidità.
Sulla prima questione, Bettoni ha ricordato che si tratta di uno degli impegni prioritari assunti dalla neonata Associazione "Lavoro & Sicurezza" e che costituisce una attenzione costante del Patronato Acli e delle Acli che proprio il 1° maggio hanno indetto su questo un'iniziativa rivolta ai bambini (per informazioni: www.patronato.acli.it).
Sull'opzione Inail del risarcimento del danno biologico attraverso la liquidazione in capitale, Bettoni ha osservato che - oltre al rischio di realizzare una cultura "mercantile" degli infortuni - questa modalità impedisce di seguirne il decorso effettivo, annullando di fatto la possibilità di intraprendere la revisione per aggravamento.
Sull'ultima questione, Damiano Bettoni ha osservato che la possibilità di rientrare in modo "protetto" nel modo del lavoro rappresenta per molte persone non solo un desiderio ma anche un percorso, non fisico ma alrettanto importante, di riabilitazione alla vita "normale".


Patronato ACLI
Sede Nazionale: Via G. Marcora 18/20 - 00153 Roma
Tel. 06 / 58.40.291
e-mail: segreteria.centrale@patronato.acli.it
per comunicazioni: simonetta.defazi@acli.it



Pubblicita'
 
 

Archivio

- Cronaca 2008

- Cronaca 2007

TURISMO R.D.