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AMBIENTE
SCILIPOTI (IDV):
Cromo esavalente nell' acqua del bresciano,
inconcepibile balletto di cifre
Roma - 02.04.09 - Indolenza ed inattività,
rilevazioni incerte, l'ambiguità normativa
sono fattori che sommati possono arrecare un
danno ingente, di dimensioni spropositate.
Così lOn. Domenico Scilipoti
dellItalia dei Valori sulla questione
del cromo esavalente nelle falde acquifere nel
bresciano.
Una vicenda letteralmente raccapricciante.
Laspetto che più inquieta
prosegue il deputato IDV è
la cinica lentezza, se non addirittura linerzia,
con cui si sta procedendo in presenza di una
situazione allarmante. Il solo pensiero che
lacqua utilizzata per uso potabile da
centinaia di famiglie possa contenere il letale
cromo esavalente suggeriva mobilitazione immediata.
Invece, si trova modo di temporeggiare, di sollecitare
modifiche e coordinamento di disposizioni normative,
di chiedere un responso alla Commissione Europea.
Eppure patologie quali tumore al naso ed ai
polmoni, infertilità, alterazione genetica
con ricadute sulle generazioni future sono conseguenze
scientificamente dimostrate.
Si è sin qui accertata la responsabilità
in merito alla contaminazione delle falde? Si
provveda, senza ulteriore perdita di tempo,
allinibizione dellutilizzo dellacqua
inquinata. Si consentano alternative idriche
alla popolazione e si depurino, infine, le falde.
La qualità dellacqua
conclude Scilipoti non può
passare come un elemento secondario che si presta
ad un balletto di cifre e indici, consentendo,
nellincertezza, un uso che può
rivelarsi letale.
On. Domenico Scilipoti
06 67608028
Ufficio stampa
090 693070
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