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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Cronaca 2009

Prova empirica per Pierluigi Battista

di Harm Wulf


27.10.09 - Pierluigi Battista scrive sul Corriere della Sera del 26 ottobre 2009 a pagina 33 un articolo intitolato “Se le democrazie perseguitano le idee”.
L’ eroico giornalista ricorda con notevole sprezzo del pericolo fatti di oltre sessanta anni fa. I dodici anni di manicomio di Ezra Pound colpevole di aver appoggiato il Fascismo, la detenzione e la persecuzione di Knut Hamsun, Carl Schmitt, Martin Heidegger, Louis Ferdinand Céline e di molti altri non citati accusati di aver diffuso idee non gradite ai vincitori.
Il tutto viene naturalmente fatto passare come un periodo di transizione delle democrazie che, una volta giunte a completo sviluppo, non perseguiterebbero le idee.
Il nostro scriba sembra convinto fin dall’incipit: “Le democrazie non perseguitano le idee, colpiscono solo i reati.” La cosa, per chi appena conosce le vicende degli storici revisionisti in Europa, risulta veramente surreale.
Ci sono centinaia di persone nell’euro-democrazia che sono state perseguitate, aggredite, incarcerate per le loro opinioni. Il giornalista del Corriere non spende una parola sui casi del prof. Caracciolo, del prof. Mutti, del prof. Moffa, del prof. Damiani e di molti altri.
Non una parola sulle detenzioni dei revisionisti in carcere in Germania, Austria, Francia, Belgio. Forse Pigi non è informato e pure basterebbe fare un giretto sulla rete per trovare tutte le informazioni utili:

- http://vho.org/aaargh/fran/livres8/ACrepressioneleg.pdf
- http://vho.org/aaargh/fran/livres8/Luther.pdf
- http://vho.org/aaargh/ital/archimatto/articoli/storici.html
- http://vho.org/aaargh/ital/censuger.html
- http://vho.org/aaargh/ital/ital.html
- http://ita.vho.org/LIBRI.htm
- http://andreacarancini.blogspot.com/
- http://revisionismo.splinder.com/

Nel blog del prof. Caracciolo si possono trovare molte notizie utili sulla nostra perfetta e tollerante democrazia: http://civiumlibertas.blogspot.com/ e sul trattamento riservato a chi non si inginocchia ai dogmi di fede storiografica vigenti.
Lo stesso professore è sotto attacco e con richiesta di espulsione dall’università da parte di molti potenti per sospetto “revisionismo” e per aver liberamente manifestato il suo pensiero.
Ma dubitiamo che il nostro scrivano vada a cercare la documentazione che deontologia professionale gli imporrebbe. Gli consigliamo allora di fare una prova più empirica.
Scriva un editoriale copiando quello magistrale pubblicato in data 24/25 ottobre 2009 dal quotidiano Rinascita a firma del suo direttore Ugo Gaudenzi in prima pagina: http://www.rinascita. info/cc/RQ_Editoriale/EkVyVVykVkyeSzlWkR.shtml

Altrimenti mandi alle stampe un libro revisionista sull’olocausto.
Organizzi poi un giro di presentazioni in Europa passando da Austria, Germania, Belgio, Francia, etc.
Alla fine racconti la sua esperienza sul campo. Al rientro in Italia, dopo la meritata detenzione, scriva ancora (su Rinascita il Corrierone lo avrà esplulso con ignominia), se i fatti lo avranno confermato nelle sue granitiche convinzioni, “Le democrazie non perseguitano le idee, colpiscono solo i reati.