Prova
empirica per Pierluigi Battista
di
Harm Wulf
27.10.09 - Pierluigi Battista scrive
sul Corriere della Sera del 26 ottobre
2009 a pagina 33 un articolo intitolato Se
le democrazie perseguitano le idee.
L eroico giornalista ricorda con notevole
sprezzo del pericolo fatti di oltre sessanta
anni fa. I dodici anni di manicomio di Ezra
Pound colpevole di aver appoggiato il
Fascismo, la detenzione e la persecuzione
di Knut Hamsun, Carl Schmitt,
Martin Heidegger, Louis Ferdinand
Céline e di molti altri non citati
accusati di aver diffuso idee non gradite
ai vincitori.
Il tutto viene naturalmente fatto passare
come un periodo di transizione delle democrazie
che, una volta giunte a completo sviluppo,
non perseguiterebbero le idee.
Il nostro scriba sembra convinto fin dallincipit:
Le democrazie non perseguitano
le idee, colpiscono solo i reati.
La cosa, per chi appena conosce le vicende
degli storici revisionisti in Europa, risulta
veramente surreale.
Ci sono centinaia di persone nelleuro-democrazia
che sono state perseguitate, aggredite, incarcerate
per le loro opinioni. Il giornalista del Corriere
non spende una parola sui casi del prof. Caracciolo,
del prof. Mutti, del prof. Moffa,
del prof. Damiani e di molti altri.
Non una parola sulle detenzioni dei revisionisti
in carcere in Germania, Austria, Francia,
Belgio. Forse Pigi non è informato
e pure basterebbe fare un giretto sulla rete
per trovare tutte le informazioni utili:
- http://vho.org/aaargh/fran/livres8/ACrepressioneleg.pdf
- http://vho.org/aaargh/fran/livres8/Luther.pdf
- http://vho.org/aaargh/ital/archimatto/articoli/storici.html
- http://vho.org/aaargh/ital/censuger.html
- http://vho.org/aaargh/ital/ital.html
- http://ita.vho.org/LIBRI.htm
- http://andreacarancini.blogspot.com/
- http://revisionismo.splinder.com/
Nel blog del prof. Caracciolo si possono trovare
molte notizie utili sulla nostra perfetta
e tollerante democrazia: http://civiumlibertas.blogspot.com/
e sul trattamento riservato a chi non si inginocchia
ai dogmi di fede storiografica vigenti.
Lo stesso professore è sotto attacco
e con richiesta di espulsione dalluniversità
da parte di molti potenti per sospetto revisionismo
e per aver liberamente manifestato il suo
pensiero.
Ma dubitiamo che il nostro scrivano vada a
cercare la documentazione che deontologia
professionale gli imporrebbe. Gli consigliamo
allora di fare una prova più empirica.
Scriva un editoriale copiando quello magistrale
pubblicato in data 24/25 ottobre 2009 dal
quotidiano Rinascita a firma del suo direttore
Ugo Gaudenzi in prima pagina: http://www.rinascita.
info/cc/RQ_Editoriale/EkVyVVykVkyeSzlWkR.shtml
Altrimenti mandi alle stampe un libro revisionista
sullolocausto.
Organizzi poi un giro di presentazioni in
Europa passando da Austria, Germania, Belgio,
Francia, etc.
Alla fine racconti la sua esperienza sul campo.
Al rientro in Italia, dopo la meritata detenzione,
scriva ancora (su Rinascita il Corrierone
lo avrà esplulso con ignominia), se
i fatti lo avranno confermato nelle sue granitiche
convinzioni, Le democrazie non
perseguitano le idee, colpiscono solo i reati.