L'Europa
gioca con la lingua italiana è boom
di contatti per la Dante Alighieri
Un test online e gratis per capire il livello
di conoscenza del nostro idioma
Uno dei livelli è un prototipo di come
sarebbe il test d'ingresso per gli immigrati
Dedidicato all' apprendimento dell' Italiano
anche il corso di "Metropoli"
ROMA,
12.11.06 - Boom di contatti per il sito internet
della Società Dante Alighieri che si
occupa della diffusione della lingua italiana
nel mondo. Motivo: un innovativo test messo
a punto dalla società in grado di valutare
la propria conoscenza della lingua. "Si
tratta di un test preparatorio, un'idea per
allinearci con i parametri europei",
spiega Alessandro Masi, segretario generale
della Dante. Si trova nel sito della Dante
Alighieri (www.ladante.it) e consiste
in una serie di domande a risposta multipla.
Oltre al test, sul sito si trovano lezioni
di taliano in video e, a breve, anche laboratori
di studio.
"La
Comunità Europea ha stabilito una serie
di parametri per verificare la conoscenza
delle lingue da applicare ai flussi migratori
in arrivo. Il livello B1 del nostro sito è
perfettamente allineato su quello minimo contemplato
dall'Europa". In sintesi quindi, se l'ingresso
nel nostro paese fosse subordinato ad un esame
di lingua, quel test sarebbe un'ottimo banco
di prova.
E
non è detto che prima o poi la legislazione
italiana non lo imporrà: "Secondo
il progetto di riforma della legge sull'immigrazione
attualmente in fase di studio al ministero
degli Interni, sarà prevista la possibilità
di accorciare i 10 anni obbligatori di residenza
per ottenere la cittadinanza", aggiunge
Masi. Possibilità concessa, a quanto
pare, solo previo esame di lingua e cultura.
Secondo
i dati raccolti dalla Dante è stata
l'Europa dell'Est la zona che ha "giocato"
di più con la nostra lingua totalizzando
l'81% dei contatti. Una risultato emblematico
che testimonia la crescita dell'interesse
per il nostro paese da parte della parte orientale
del nostro continente. Oltre all'Europa, che
ha visto un grande coinvolgimento anche delle
zone occidentali, seguono il Sudamerica, gli
Stati Uniti, l'Australia e la Nuova Zelanda.
Molto
attivi anche lo Sri Lanka, le Filippine e
il Nicaragua, protagonisti di un costante
aumento della domanda d'italiano soprattutto
a scopo professionale e per una più
agevole integrazione in Italia. Per quanto
riguarda la scelta del livello degli esercizi,
il 67% di contatti è stato registrato
per i livelli A1 e A2, seguiti da B1 e B2
con il 19%. Come dire: per gli stranieri,
ma anche per noi italiani, è preferibile
cominciare dai livelli iniziali.
Il
corso di Metropoli. Ma quello della conoscenza
della nostra lingua da parte degli stranieri,
soprattutto dei cittadini che arrivano nel
nostro Paese, è un problema sempre
più al centro dell'attenzione. Dedicata
al mondo dell'immigrazione c'è l'iniziativa
di "Metropoli", supplememnoto a
la Repubblica, un corso di undici puntate
curato dalla Università per gli stranieri
di Siena che accompagna alla preparazione
dell'esame per la conoscenza della lingua
iutaliana. C'è una parte generale e
una destinata a chi lavora nell'assistenza
familiare.
E i test sono, appunto, propedeutici all'esame.