Economia
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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Diamo il Buon Esempio......


La nuova manovra finanziaria del governo è, a dir poco, irreprensibile. Come ha affermato ieri lo stesso Montezemolo, presidente di confindustria, " di più non si poteva fare".

"Un primo segnale importante - aggiunge- è l' inizio di una riduzione del costo del lavoro, un punto fondamentale,
Le aziende risparmieranno infatti fino all ' 1% per ogni dipendente, con un taglio del cuneo fiscale e contributivo, la misura che ha preso il posto del taglio dell ' Irap. Al contrario però dell' Imposta regionale per le attività produttive, non discrimina le aziende del Mezzogiorno.
Proprio per quest' ultime , è in arrivo la Banca del Sud ( un altro importantissimo punto della manovra) che è un cavallo di battaglia tutto tremontiano. Ci sarà più autonomia per i distretti industriali, più sgravi fiscali, sempre più agevolazioni e finanziamenti. Anche la possiblità di emettere titoli di debito.
Tutto questo per dare un maggiore impulso all' economia che è già in fase di crescita.

Per quanto riguarda lo sviluppo e la solidarietà, è stato istituito un fondo sociale di 1,4 miliardi di euro a favore delle famiglie.
Nel campo della ricerca, abolite le tasse sui brevetti ( che facevano restare l ' Italia tremendamente indietro riguardo al registro di brevetti, rispetto al resto dell ' Europa) che sono state definite dal superministro Tremonti addirittura "una tassa sull' intelligenza".
Per il rinnovo contrattuale del pubblico impiego, sono stati stanziati 390 milioni. 230 ne saranno stanziati per lo stesso obiettivo nel 2006, e 335 nel 2007.

Altra mossa astuta è stata quella di puntare su Lotto e Superenalotto, con estrazioni giornaliere ( invece che tre volte alla settimana) per aumentare il numero delle giocate e fare entrare più soldi nelle casse dello stato. Anche la legge che regola le slot machines è stata addolcita un po' , permettendo le slot machines anche nei bar o nei bingo. Lo stato avrà il 12% sul valore delle giocate.

Tutto questo da solo già potrebbe far capire quanto questa finanziaria sia da apprezzare e condividere. Invece ci sono altri due punti, che per me sono fondamentali e che mi piacciono molto, anzi , moltissimo: la guerra agli sprechi della politica e la nuova maniera di amministrare la spesa che toccherà alle regioni, alle province e ai comuni.

Infatti , per quanto riguarda il costo della politica, saranno dimezzate le spese per auto blu, consulenze, mostre e convegni. Del resto, sul fronte delle entrate, la Finanziaria si basa proprio sull' abbattimento dei costi e una riduzione degli incrementi di spesa dell' amministrazione pubblica. La spesa del 2006 non potrà superare il 50% di quella sostenuta per il 2004. Limiti al pagamento per le spese di investimento dell' Anas e per altre aziende importanti.

Soprattutto, però, per la prima volta nella storia italiana gli onorevoli e i senatori si vedranno abbassare lo stipendio di almeno un 10%. Persino segretari, deputati,europarlamentari, presidenti di Regione con i rispettivi consiglieri, giunte e consigli provinciali e comunali, persino le circoscrizioni con i loro consiglieri, oltre che gli organi della giustizia amministrativa e il Csm.

"Bisogna iniziare a fare sacrifici, e iniziamo noi". Così il presidente della Camera Casini conferma che il rigore partirà dalla stessa politica.

Nessun taglio per la sanità, nessun taglio per le spese di carattere sociale, come del resto nel capitolo regioni, province e comuni. Infatti, anche il budget dei comuni sarà tagliato di un 6, 7 %, almeno per i comuni o comunità montane inferiori a 3mila abitanti.
I comuni si vedranno togliere da un 3 un 6,7 % del loro budget, ma potranno rimediare con un' altra interessante " trovata", che arriva da Alleanza Nazionale e che fa parte della nuova finanziaria: nel capitolo lotta all' evasione fiscale, i comuni che aiuteranno il potere centrale e la guardia di finanza a scovare e riconoscere gli evasori saranno ricompensati con un 30% di ciò che entrerà al fisco. Ecco qui accontentati tutti i sindaci che si lamentavano per avere pochi poteri, e troppe responsabilità. Ora avranno anche un premio.

Tutto questo sempre sotto il tetto della "meritocrazia", il principio per cui se vali e sei bravo rimani, se no te ne vai a casa. E il governo a casa non ci andrà, ma vincerà le elezioni del 2006 perchè sa governare, perchè la Casa delle Libertà è ormai " tutta d' un pezzo", con un patto d' acciaio fra Berlusconi e Fini che ormai si abbracciano e sembrano essere d' accordo proprio su tutto. Con Casini che sembra aver dato per perduto per sempre Follini con la sua follia di sinitra. Con Bossi che serve a tenere tutto bene unito, e che rappresenta la stragrande maggioranza dei lavoratori del nord.

Il cammino è tracciato: Berlusconi punta alla Presidenza della Repubblica, per Fini ci sarà il ruolo di Premier, e Casini puo' legittimamente aspirare alla vice presidenza del consiglio e al ministero degli esteri. Questo sarebbe il patto d' acciaio fra i protagonisti della coalizione di centro destra.

Con un comportamento poi, così nobile, così maturo come quello che il governo ha saputo dimostrare con questa nuova finanziaria, chi li manda a casa?

Mentre tutto sembra giusto e razionale e diligentemente razionato, qualche sindaco piange, e piange anche Veltroni, che giura che dovrà spegnere qualche lampione a Roma per poter mandare avanti la città, e ridurre le spese importanti.
A lui risponde all' unisono tutta la maggioranza, che gli ricorda di quanti milioni di euro siano bloccati da piu di 15 anni nelle case dell' amministrazione della Capitale ( una capitale abbandonata a se stessa, insieme alla provincia), fondi mai utilizzati e utilizzati male, mentre ce ne sarebbe tanto bisogno.

Non è che Veltroni è più dispiaciuto perchè il governo non gli pagherà più l ' autista e la macchina, fra altre cose , e inoltre gli taglierà un 10% del suo stipendio?

Veramente noi vogliamo che vinca il centro sinistra? E' una coalizione quella? Io condivido ciò che dice Vittorio Feltri, direttore di Libero: nel centro sinistra ci sono cani, porci, iene e coccodrilli che hanno un solo obiettivo nella testa: distruggere il nemico, ossia Berlusconi. Senza nessun programma, senza nessuna idea nuova, ma solo con critiche verso l ' avversario e con demagogia pura. Una volta scannato Berlusconi, ( se mai ci riusciranno!) si scanneranno fra di loro, e non oso pensare a come sarebbe l ' Italia governata da certi personaggi, famelici e affamati.

Non oso pensare a come sarebbe l' Italia se fosse governata dalla sinistra come lo è la regione Umbria, dove una persona su due campa grazie ai soldi della regione, dove le pensioni di invalidità sono il 47% del totale, e dove si creano commissioni di lavoro e si pagano persone per decidere come imballare delle uova....ma questa è un ' altra storia. Viene da ridere, ma è tutto vero. Tutto questo non mi piace, a nessun giovane puo' piacere un presente del genere, che fa pensare a un futuro ancora peggiore.

L' Italia , soprattutto a noi giovani, piace così: sicura di sè, disposta a sacrificarsi e rimboccarsi le maniche quando ce n'è bisogno, matura e responsabile agli occhi del mondo.

I miei complimenti, se posso permettermi, a tutta la Casa delle Libertà per questa sua nuova fatica compiuta.

Alla prossima,


Riccardo Filosa