Fiat
Auto, i conti tornano in utile
Soddisfatto il presidente Montezemolo
I conti della Fiat viaggiano in
positivo. Il gruppo torinese ha chiuso il 2005
con un utile netto di 1,4 miliardi di euro
e un debito industriale ridotto di due terzi,
a 3,2 miliardi. Numeri decisamente migliori rispetto
a quelli dell' anno precedente. Ma il 2005 sarà
ricordato soprattutto per la svolta del settore
auto: dopo 17 trimestri consecutivi in rosso,
il quarto trimestre si è chiuso con un
utile di 21 milioni di euro.
Soddisfatto
il presidente Montezemolo che ha confermato gli
obiettivi per il 2006-2007.
"Nella vita bisogna sempra guardare avanti
-ha detto Montezemolo- ma ogni tanto e' utile
guardare da dove si e' partiti. Abbiamo superato
tutti i target che l' amministratore delegato
Sergio Marchionne diede nel luglio 2004 agli analisti.
I risultati raggiunti quest' anno, che seguono
il break even dello scorso anno evidenziano anche
che tutti i settori del gruppo anno chiuso un
nero e in miglioramento rispetto al 2004. L' ultimo
trimestre 2005 -ha concluso Montezemolo- ha significato
che l'auto è tornata in utile senza alcuna
partita straordinaria".
Tornando
ai numeri, una nota del gruppo sottolinea che
ad eccezione dell' Auto, "tutti gli altri
settori hanno realizzato un miglioramento del
risultato della gestione ordinaria di 409 milioni
di euro sul 2004 raggiungendo 1.281 milioni di
euro. L'utile netto risulta di 3 miliardi di euro
superiore al 2004. Il debito industriale si e'
ridotto di due terzi a 3,2 miliardi di euro grazie
anche a 3,4 miliardi di euro di cash flow netto
industriale. La liquidita' e' pari a 7 miliardi
di euro, in crescita da 6,1 miliardi di euro di
fine 2004.
"Sono stati risolti con successo tutti i
principali nodi strategici e finanziari"
sottolinea ancora la nota, in relazione ai rapporti
con General Motors, Italenergia Bis, prestito
convertendo. Sono anche stati firmati, ricorda
il gruppo del Lingotto "otto importanti e
mirati accordi industriali con partner internazionali".
Per
quanto riguarda il solo comparto automobilistico,
"Nel 2005 Fiat Auto ha conseguito un risultato
della gestione ordinaria negativo per 281 milioni
di euro, in forte miglioramento rispetto alla
perdita di 822 milioni di euro del 2004. La variazione
- si legge - e' da attribuirsi soprattutto al
mix prodotto piu' favorevole dovuto ai nuovi modelli,
a una riduzione del costo del prodotto dovuta
a efficienza negli acquisti, ad una forte focalizzazione
sui canali di vendita piu' remunerativi e ad una
drastica riduzione dei costi di struttura".
La
svolta, comunque è arrivata nell'ultimo
periodo dell' anno. "Nel quarto trimestre
2005 il fatturato e' stato pari a 5,6 miliardi
di euro, in crescita del 3% sullo stesso trimestre
2004. Il risultato della gestione ordinaria e'
stato positivo per 21 milioni di euro, in miglioramento
di 177 milioni di euro rispetto a quarto trimestre
del 2004. L'aumento delle consegne (+7,6%) rispetto
all'ultimo trimestre del 2004 evidenzia l'effetto
positivo del lancio dei nuovi modelli, con una
crescita dell'8,2% in Europa Occidentale. La positiva
performance e' stata conseguita in tutti i Paesi
europei ad eccezione della Gran Bretagna. In Italia
l'incremento delle consegne e' stato del 14,7%.
Nel quarto trimestre del 2005, la quota di mercato
di Fiat Auto ha raggiunto il 29,1% in Italia e
il 6,8% in Europa Occidentale".
Questi
risultati positivi hanno portato l' agenzia internazionale
Moody's a rivedere e migliorare l'outlook del
gruppo Fiat, passandolo da "negativo"
a "stabile", confermando i rating a
lungo termine e Corporate Family a "Ba3".
Anche il rating a breve resta "non-Prime".
Secondo Moody's il passaggio dell'outlook da negativo
a stabile "riflette il miglioramento delle
performance operative, della liquidità
e un più basso livello di indebitamento".