Bossi:
"Cdl vince senza trucchi"
"Cautela sulle scelte" per riforma
voto
Anche
Umberto Bossi entra nel dibattito sulla
riforma elettorale proposta dalla Cdl. "Bisogna
essere cauti a fare certe scelte, la Cdl vince
senza aver bisogno di trucchi e trucchetti -
ha spiegato dal Monviso il leader della Lega
Nord - Quello dello sbarramento al 4% è
il problema della sinistra che si troverebbe
ridotta. Sono abituato a rispettare i miei avversari
e nella Lega non c' è gente che vuole
vincere a tutti i costi cambiando le regole".
"Finora - ha detto - la legge elettorale
è stata materia di tecnici e i politici
non si sono ancora espressi, tranne Fini, che
ha detto di stare attenti a modificarla".
In questo, Berlusconi dovrà svolgere
un ruolo importante: "Credo che Berlusconi
chiamerà i politici e parlerà
con loro di legge elettorale".
A
BRUXELLES PER DIFENDERE PRODOTTI ITALIANI
"All' inizio di dicembre andremo a Bruxelles
per difendere le nostre imprese e per farci
sentire". Lo ha detto il leader del Carroccio
ricordando che "non occorre essere un mago
per capire che dando la nostra moneta all' Europa
non saremmo stati più in grado di difenderci".
"E' finita - ha precisato - l' epoca dell'
economia duale, quando la grande impresa premeva
sullo Stato per guadagnare con l'assistenzialismo
al sud. Il risultato è che i porti dell'
Europa sono strapieni di merci cinesi. Dobbiamo
andare a Bruxelles - ha concluso - a far sentire
che noi non abbiamo bisogno di stare in Europa".
FAZIO
E LE BANCHE
Il Senatur approfondisce anche i temi dell'
economia italiana. "Preferirei una grande
banca popolare del lombardoveneto piuttosto
che dare agli stranieri le poche banche che
ci sono"."Non sempre si riesce ad
avere quello che si desidera", ha continuato
Bossi, specificando che "in Italia c' è
una regola: mai aiutare le cose del nord perché
sennò ti sparano o ti mettono al muro".
IL
RITO DELL' AMPOLLA
Alla sorgente del Po si ripete il rito dell'
ampolla con Bossi e Calderoli ed i piccoli lupetti
padani. "Siamo felici perché è
tornato al Monviso il nostro capo - dice il
sottosegretario Cota -. Questo è il modo
migliore per celebrare per la nona volta la
festa dei popoli padani: qui con noi c' è
il nostro condottiero". Bossi ringrazia
dell' accoglienza e dell' affetto e stringe
mani ai militanti e simpatizzanti della Lega.
Poi, rientrato a Pian del Re, formula l' augurio
che "l' acqua che anticamente portava fortuna
porti fortuna alla Padania, al Paese".