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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Bossi: "Cdl vince senza trucchi"
"Cautela sulle scelte" per riforma voto


Anche Umberto Bossi entra nel dibattito sulla riforma elettorale proposta dalla Cdl. "Bisogna essere cauti a fare certe scelte, la Cdl vince senza aver bisogno di trucchi e trucchetti - ha spiegato dal Monviso il leader della Lega Nord - Quello dello sbarramento al 4% è il problema della sinistra che si troverebbe ridotta. Sono abituato a rispettare i miei avversari e nella Lega non c' è gente che vuole vincere a tutti i costi cambiando le regole". "Finora - ha detto - la legge elettorale è stata materia di tecnici e i politici non si sono ancora espressi, tranne Fini, che ha detto di stare attenti a modificarla". In questo, Berlusconi dovrà svolgere un ruolo importante: "Credo che Berlusconi chiamerà i politici e parlerà con loro di legge elettorale".

A BRUXELLES PER DIFENDERE PRODOTTI ITALIANI
"All' inizio di dicembre andremo a Bruxelles per difendere le nostre imprese e per farci sentire". Lo ha detto il leader del Carroccio ricordando che "non occorre essere un mago per capire che dando la nostra moneta all' Europa non saremmo stati più in grado di difenderci". "E' finita - ha precisato - l' epoca dell' economia duale, quando la grande impresa premeva sullo Stato per guadagnare con l'assistenzialismo al sud. Il risultato è che i porti dell' Europa sono strapieni di merci cinesi. Dobbiamo andare a Bruxelles - ha concluso - a far sentire che noi non abbiamo bisogno di stare in Europa".

FAZIO E LE BANCHE
Il Senatur approfondisce anche i temi dell' economia italiana. "Preferirei una grande banca popolare del lombardoveneto piuttosto che dare agli stranieri le poche banche che ci sono"."Non sempre si riesce ad avere quello che si desidera", ha continuato Bossi, specificando che "in Italia c' è una regola: mai aiutare le cose del nord perché sennò ti sparano o ti mettono al muro".

IL RITO DELL' AMPOLLA
Alla sorgente del Po si ripete il rito dell' ampolla con Bossi e Calderoli ed i piccoli lupetti padani. "Siamo felici perché è tornato al Monviso il nostro capo - dice il sottosegretario Cota -. Questo è il modo migliore per celebrare per la nona volta la festa dei popoli padani: qui con noi c' è il nostro condottiero". Bossi ringrazia dell' accoglienza e dell' affetto e stringe mani ai militanti e simpatizzanti della Lega. Poi, rientrato a Pian del Re, formula l' augurio che "l' acqua che anticamente portava fortuna porti fortuna alla Padania, al Paese".